Alena Seredova, auto allagata per il temporale: lei svuota la cabrio con la tazza

Per Alena Seredova un piccolo inconveniente automobilistico: la sua auto super sportiva cabrio si allaga per un improvviso temporale e lei corri ai ripari togliendo l’acqua con una tazza.

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L’impresa di Alena è raccontatata dalle sue stories su Instagram. Tra i tanti post un video che vede appunto Alena e il compagno, Alessandro Nasi intenti a togliere l’acqua della loro vettura grazie a una tazza bianca. La Seredova tiene il telefono in mano per effettuare le riprese, mentre commenta divertita: “Bello avere la macchina cabrio, eh…”.

i due erano fuori per un passeggiata in Toscana e aveva lasciato la cappotte abbassata, ma sono stati sopresi da un’improvvisa precipitazione che ha permesso all’auto di trasformarsi in una piccola piscina con Nasi che, disperato dalla situazione, ne approfitta anche per bere un po’…

Festini hard con sesso di gruppo, tra le una 60enne: i video inviati al marito e al figlio

Organizzavano festini hard con sesso di gruppo, con tanto di filmini porno girati col consenso dei protagonisti, ma che sono finiti alle persone sbagliate: una donna di 35 anni è finita nei guai dopo che una delle partecipanti alle orge, una donna di 60 anni, ha sporto denuncia nei suoi confronti.

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Accade a Prato, dove la procura guidata da Giuseppe Nicolosi – racconta la stampa locale – ipotizza il reato di revenge porn: la 60enne che ha sporto denuncia ha infatti raccontato di aver ricevuto dalla 35enne una richiesta di duemila euro come ‘rimborso spese’ per i festini. Dopo il rifiuto di pagare, quei video sarebbero arrivati al marito e al figlio della donna.

I carabinieri che indagano sulla vicenda ieri hanno perquisito il negozio della 35enne, prelevando computer e hard disk alla ricerca dei filmati ‘incriminati’: le indagini cercheranno di chiarire meglio una situazione che potrebbe nascondere diversi ulteriori lati oscuri.

Caterina Balivo e la gita all’Argentario, ma la figlia Cora spiazza tutti: «Ma mamma c’è lui…»

Caterina Balivo e la gita all’Argentario, ma la figlia Cora spiazza tutti: «Ma mamma c’è lui…». Ieri, la conduttrice campana ha organizzato con i figli Guido Alberto, 7anni, e Cora, quasi 3, una passeggiata in un orto vicino alla loro villa all’Argentario. Ma una risposta della piccola avrebbe spiazzato mamma Caterina. Tutto documentato nelle stories su Instagram.

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Nel video, la conduttrice incita i figli a prepararsi. Guido Alberto è pronto, mentre Cora prima di infilarsi i mini sandali si mette dei calzini colorati. Caterina sorpresa le chiede: «Cora ma fa 40 gradi, perché ti metti i calzini?». La risposta della bimba spiazza tutti: «Mamma li metto perché c’è il coronavirus».

A quel punto, Caterina Balivo, intenerita, rassicura la figlia: «Non c’è il coronavirus nell’orto». La gita può cominciare.

Marco Rossi, dal calciatore insulti choc a una donna: «Negra di m…, orangotango». Il video virale ma nessun provvedimento

Insulti choc contro le donne, intrisi di razzismo, il tutto in una lunga story su Instagram che ha fatto il giro del web ma senza alcuna conseguenza. Il protagonista al centro di questa vicenda si chiama Marco Rossi ed è un giovane calciatore (19 anni) del Monregale calcio, società di Mondovì, Cuneo (Piemonte). Il video risale a qualche settimana fa e il club aveva annunciato di voler prendere dei provvedimenti.

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Arrivati però al 7 luglio, di quei provvedimenti non c’è traccia e il calciatore è ancora tesserato con il Monregale. Il risultato è ampiamente visibile sui social, come sottolinea la pagina Abolizione del suffragio universale, che ha repostato il video chiedendone massima diffusione: sulla pagina Facebook della società, in centinaia di persone hanno commentato chiedendo spiegazioni per la mancata punizione al giovane razzista.

COSA HA DETTO «C’è una negra di merda che pensa di avere i diritti, e tra l’altro sta negra è pure donna, e già le parole donna e diritti non dovrebbero stare nella stessa frase – l’elegante esordio del giovane – in più se aggiungi un negra, fa già ridere così». «Questo orango tango – continua – ha avuto la brillante idea di denunciarmi per falsa testimonianza. Magari è vero, un po’ di falso l’ho dichiarato, però ero fuso, ubriaco, ci sta no?».

E ancora: «Per principio non mi devi rompere il c…, perché you are black, negra di m…, e ora dovrei pagare la macchina a una solo perché sa fare il cous cous? Ma baciami il c…, putt…», continua il tranquillo e civile sfogo del ragazzo. «Sempre se vuoi chiamare macchina quel triciclo che hai». Nell’ultima story di Instagram, il colpo finale: il giovane confessa di aver rubato la macchina alla mamma a 15 anni e di aver preso una multa con l’autovelox. Gesta eroiche, da raccontare con fierezza al proprio gregge di followers.

Pedopornografia, arrestato un influencer «famoso tra i giovanissimi». Scambiava video di abusi sui bambini

Un uomo di 55 anni del salernitano, noto personaggio di internet e influencer molto conosciuto tra i giovanissimi, è stato arrestato con l’accusa di divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. L’uomo, utilizzando falsi account, avrebbe partecipato «ad una rete internazionale dedita allo scambio di materiale pedopornografico, tra cui video di violenze raccapriccianti su neonati».

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Le indagini sono state condotte dalla sezione di Salerno della Polizia Postale con il coordinamento del compartimento di Napoli e del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. L’arresto risale allo scorso 18 giugno ma è stato reso noto solo oggi.L’uomo, definito «noto personaggio della rete internet, con migliaia di followers sui propri profili social, amato soprattutto dai giovanissimi, grazie anche a comparsate in televisione», è stato trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale di natura pedopornografica trovato sui suoi numerosi dispositivi.

L’indagine, diretta dalla Procura di Salerno, è frutto della cooperazione internazionale tra il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma e le Polizie di Paesi esteri. La collaborazione ha consentito di raccogliere e condividere il materiale probatorio relativo alle condotte dell’indagato, perpetrate attraverso contatti con altri soggetti coinvolti, anche stranieri.

Barbara D’urso, paura per la conduttrice: incidente e ustione di secondo grado. «È sotto antidolorifici»

Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Barbara D’urso, incidente e ustione di secondo grado. Barbara D’Urso ha appena postato un video su Instagram in cui ha raccontato un brutto episodio di cui è stata suo malgrado protagonista.

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«Non vi avrei voluto raccontare questa cosa – spiega nel filmato – ma devo farlo perché domenica sarò in diretta e ve ne sareste accorti. Ho un’ustione di secondo grado alla mano, è stato un momento bello doloroso, sono sotto antidolorifici. Ma le cose brutte sono altre, guarirò…».

La conduttrice ha preferito glissare sulla dinamica dell’incidente. Immediati i commenti dei fan: «Barbara siamo con te».

Sgarbi attacca la Carfagna: «La mascherina? Ma chi c… sei». Ieri lo scontro alla Camera

Ieri ha fatto il giro del web il video nell’aula di Montecitorio di Mara Carfagna che rimprovera Vittorio Sgarbi per colpa della mascherina: secondo la vicepresidente della Camera, Sgarbi non stava indossando bene la mascherina, e le sue parole sono state al vetriolo. «Onorevole Sgarbi, indossi bene la mascherina. Qui non ci sono 629 imbecilli e una persona intelligente», le parole della deputata, che hanno provocato oggi la reazione scomposta dello stesso Sgarbi, che ha risposto con i suoi soliti toni in un video su Facebook.

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«Avrete visto in televisione l’inaudito richiamo, l’arroganza di una vicepresidente della Camera arrivata fortunosamente in quella posizione che con aria da maestrina o da vicepreside mi ha detto di mettermi la mascherina. In quell’ordine, basato sul nulla e sulla sua assoluta ignoranza, sembrerebbe esserci un riferimento al mio stare senza mascherina», dice Sgarbi nel suo video di attacco a Mara Carfagna dopo le polemiche di ieri.

«Invece la mascherina io ce l’avevo, infatti la frase esatta della Carfagna è stata “onorevole Sgarbi, indossi bene la mascherina” e dice, la poveretta, “non sugli occhiali”. Ma chi c… sei, c’è scritto che la devo attaccare alle orecchie? Ignorante», le sue parole. «Questa Carfagna intollerabile, spero di vederla poco e non ho intenzione di salutarla – continua Sgarbi – Mettiti tu le catene alla bocca, come hai già portato», in riferimento a una vecchia foto della vicepresidente della Camera all’epoca in cui faceva la modella e showgirl (foto qui in basso, che Sgarbi stesso mette come anteprima del suo video).

«Lei ha fatto il fenomeno, la prima della classe», continua. «Io la mascherina la porto come voglio ma farei meglio a non portarla, perché fa male, perché il capo della Protezione Civile Borrelli ha detto “io non porto la maschera ma rispetto la distanza”. Alla Camera ci sono 629 balordi che hanno accettato di mascherarsi in modo ridicolo». «Io ce l’avevo – conclude nel suo video – avevo la mascherina della capra per dire quanto è capra la Carfagna».