Elisabetta Canalis si mette in libertà per un tuffo in piscina… tutta nuda

Completamente nuda, più sexy e sensuale che mai, mentre nuota in piscina. Elisabetta Canalis incendia il web postando uno scatto super hot su Instagram: “Freedom”, scrive la showgirl, “Libertà”. Audace e bellissima a 42 anni l’ex velina di “Striscia” ha letteralmente mandato in tilt i suoi fan. In pochi minuti la foto ha ottenuto circa 30mila like e migliaia di apprezzamenti.

084652625-bfee9845-47cf-4198-93f5-901ebdab7995

Non è certo la prima volta per Elisabetta. La showgirl ama postare foto piccanti e stuzzicare la fantasia dei suoi quasi 3 milioni di follower con le sue curve da capogiro mostrate sui social senza inibizioni. Solo una settimana fa la bella ex velina si esibiva, con una tutina aderente e super seXy, in esercizi di pilates sul tetto dell’ufficio del marito Brian Perri a Los Angeles. Per non parlare dell’album delle vacanze estive, in cui Miss Canalis ha mostrato il suo fisico impeccabile in bikini prima dalla Sardegna e poi, tornata in America, dalla California.
Poche settimane fa aveva tirato fuori dal cassetto dei ricordi uno scatto risalente ai tempi del liceo. Bella e sensuale anche allora, come adesso, e il tempo per lei non sembra davvero essere mai passato.

Merito del costante allenamento a cui la showgirl si sottopone, tra lezioni di pilates, yoga e Krav Mag e ad una alimentazione sana e regolare. Elisabetta ci tiene al suo corpo e alla sua bellezza. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Verissimo, Alessia Marcuzzi e le voci di un flirt con Stefano De Martino: «Tutta colpa di un fiore, ora ci rido su»

Alessia Marcuzzi, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, parla del caso che l’ha coinvolta, suo malgrado, la scorsa estate: quella del flirt che le era stato attribuito con Stefano De Martino.

La conduttrice romana, balzata agli onori delle cronache di gossip per aver avuto una presunta relazione con Stefano De Martino, spiega: «Ora ci rido, ma quelle voci, assolutamente false, mi hanno fatto davvero male.

5472729_1623_alessia_marcuzzi_verissimo_stefano_de_martino

Tutto è nato da un fiore che avevo pubblicato sui social per ricordare Nadia Toffa, siccome Stefano De Martino un mese prima aveva pubblicato lo stesso fiore, le voci si sono alimentate così. Direi che è tutto molto assurdo, io sono una donna felicemente sposata, ho una bella famiglia allargata e so che questo è il prezzo da pagare quando si è sotto i riflettori. Non è la prima volta che mi succede, ma siccome sono voci infondate ormai ci rido su».

Alessia Marcuzzi parla anche della sua famiglia, della sua battaglia contro gli haters sui social e di Nadia Toffa. «Quelle voci su Stefano De Martino sono nate anche perché, per poco tempo, mio marito Paolo era andato a casa della nonna. Questo forse ha alimentato le malignità, che sui social ci sono sempre, ma non solo per colpa dei social. Una responsabilità ce l’hanno anche i giornali, l’esempio è quello di Aurora Ramazzotti prima e di Chanel Totti poi» – le parole della conduttrice di Temptation Island – «Anche Nadia Toffa ha avuto a che fare con l’odio sui social, eppure lei era una persona bellissima e vera».

Roma, nella scuola del figlio di Conte un solo giorno di lezione a settimana. Genitori in rivolta: «Il fallimento dell’Istruzione»

Torneranno regolarmente in classe subito le elezioni, gli studenti della scuola romana frequentata dal figlio del premier Conte, dove le lezioni fino ad oggi si sono svolte solo una volta a settimana.

Un giorno di lezione a settimana, forse due. La scuola non è riuscita ad assicurare niente di più ai suoi studenti fino ad oggi. E i genitori, indignati, protestano.

5468174_1212_conte_a_sorpresa

Accade a Roma, nell’elegante quartiere Prati dove, questa mattina di fronte all’istituto comprensivo frequentato dal figlio del Premier Giuseppe Conte, un gruppo di genitori ha protestato contro la mancata organizzazione della ripresa delle lezioni in classe.

“Abbiamo invitato anche il Presidente del Consiglio – racconta un papà – non tanto a protestare quanto ad ascoltarci. I nostri figli non hanno ripreso la scuola. Purtroppo è così”.

Alla base della protesta c’è la mancanza di docenti a scuola, quindi senza supplenti le lezioni in presenza non sono garantite. E quelle a distanza, con la didattica digitale integrata, in una scuola media o elementare non si possono fare. Solo alle superiori. Quindi ora che si fa? Si sta a casa e i giorni di lezione saranno andati perduti.

L’orario funziona decisamente a singhiozzo: le classi di prima e terza media frequentano due giorni a settimana per tre ore circa al giorno. Pochissimo per chi deve intraprendere un nuovo corso di studi, come le prime classi, e per chi a fine anno dovrà sostenere l’esame di Stato, in terza media appunto. Ma quei due giorni di presenza a scuola sono comunque invidiabili per coloro che, invece, ne frequentano solo uno: le classi di seconda media tornano tra i banchi solo per tre ore a settimana.

“Se continua così – assicura una mamma – portiamo via i nostri ragazzi. Purtroppo non ci sono altre scuole medie in zona che potrebbero accoglierci tutti, dovremo andare alla scuola privata: praticamente questo è il fallimento della scuola pubblica”.

“Ho due figli, uno in prima e uno in terza – denuncia un’altra mamma – praticamente sono sempre a casa. Come posso andare a lavorare? A chi devo chiedere aiuto? Non sappiamo neanche quando si risolverà la situazione: siamo stati avvisati dell’ingresso a scuola dei nostri figli ieri per oggi. Non c’è programmazione e così non possiamo neanche organizzarci”.

Tanti disagi e molte polemiche, ma ora la situazione sembra risolversi: al rientro dalla chiusura per le elezioni, i ragazzi troveranno tutti i docenti in cattedra. Ad assicurarlo è l’ufficio scolastico regionale del Lazio: “L’ufficio ha riscontrato difficoltà da parte dell’Istituto nell’esecuzione della procedura, è per questo intervenuto collaborando questa mattina con la scuola che ha così potuto convocare tutti i supplenti. L’Ufficio scolastico regionale rimane a fianco di tutte le scuole, per superare ogni criticità che si dovesse presentare, come sono state superate quelle del Col di lana che ora può operare a pieno regime”.

Sesso, pene fratturato durante il rapporto: 30enne operato d’urgenza all’ospedale di Treviso

L’ennesimo caso di rottura del pene è stato trattato con successo, nelle scorse settimane, dall’équipe di urologia dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Si trattava di un trentenne, residente nel Distretto Asolo, reduce da un rapporto troppo “focoso”. Sottoposto a immediato intervento chirurgico, è stato dimesso dopo alcuni giorni di degenza, perfettamente in forma.

5470943_1407_rottura_del_pene

Frattura del pene: cause
“La “frattura” del pene, così denominata, in maniera non del tutto propria, per similitudine con le lesioni dei segmenti ossei – spiega il primario, Mario Mangano – consiste nella lacerazione più o meno estesa della capsula che avvolge i corpi cavernosi, che costituiscono lo scheletro del pene. Questo trauma chiuso può verificarsi esclusivamente in erezione quando la suddetta capsula è sotto tensione e assottigliata per effetto dell’ aumento di volume e di rigidità dei corpi cavernosi: in sostanza la frattura di uno o, più raramente, di ambedue i corpi cavernosi è sempre dovuta ad un violento e brusco piegamento del pene eretto. Nella maggioranza dei casi – aggiunge – tale trauma si verifica durante un rapporto sessuale particolarmente appassionato. In particolare, nella letteratura medica si riporta che il rischio di questa lesione traumatica è maggiore nel caso di adozione durante il rapporto sessuale della posizione comunemente nota come “dell’amazzone”. Classicamente il paziente riferisce una sensazione di vero e proprio “crack” durante il rapporto, cui segue l’immediata scomparsa dell’ erezione e il rapido manifestarsi di un voluminoso ematoma che deforma il pene, dovuto alla fuoriuscita di sangue dalla lacerazione del corpo cavernoso.

Rottura del pene: come si cura
Il trattamento più efficace di questi casi – ricorda Mangano – è l’ intervento chirurgico, consistente nella sutura della lacerazione del corpo cavernoso del pene, nel volgere di 48-72 ore dall’evento traumatico. Infatti è dimostrato che la precoce riparazione chirurgica evita importanti conseguenze come l’ incurvamento del pene, da cicatrizzazione anomala, e la disfunzione erettile”. La frattura del pene è un trauma molto raro rappresentando poco più dell’ 1 % di tutti i traumi uro-genitali. Essa è anche conosciuta come “Texas trauma”, visto l’elevato numero dei casi che si verifica nello stato degli USA. “Già da un trentennio a questa parte la casistica dell’ urologia trevigiana – sottolinea Mangano – appare piuttosto elevata, sfiorando la numerosità delle aree sud-occidentali degli Stati Uniti, tant’ è che in passato nel corso di congressi nazionali urologici si parlò del caso della Marca Trevigiana “felice e passionale”. Nell’ultimo quinquennio il numero degli interventi chirurgici per fratture del pene presso l’Unità Operativa di Urologia del “Ca’ Foncello” si è attestato intorno ai 4-5 interventi per anno”.

Briatore, covid in Sardegna: «Un attacco orchestrato contro le discoteche di destra»

Il covid, la Sardegna, l’economia. Flavio Briatore affronta tutti questi temi in un’intervista al Corriere della Sera: «L’anno scorso, con la polmonite, ero stato molto peggio. Ora, a parte la prostatite per cui ero entrato in ospedale, ho avuto solo due giorni di febbre a 38. Ma so che non va a tutti così. Paura non ne ho avuta. Credo al destino: il momento o arriva o no e io ero al San Raffaele di Milano, un centro di eccellenza. Mi sono messo tranquillo e quello che mi davano prendevo».

Parlando della quarantena da Daniela Santanchè, aggiunge: «Leggevo giornali, telefonavo, stavo alla tv. Sono state brutte la solitudine e l’impossibilità di vedere mio figlio». In merito all’accusa di essere annoverato fra i negazionisti del virus, spiega: «Ho solo dato ragione al dottor Alberto Zangrillo quando diceva che il virus era clinicamente inesistente, non che non esistesse più. Oggi i medici lo conoscono e trattano meglio. Infatti, l’ho preso e ne ho avuto conferma».

Per Briatore «il caso Sardegna è stato un attacco mediatico orchestrato politicamente e il Billionarie è stato strumentalizzato perché noto in tutto il mondo. Il messaggio era che qui tutti avevano il virus e in Emilia zero: solo le discoteche di destra avevano il virus, quelle di sinistra no». E sui dipendenti risultati positivi afferma: «Ne ho mille nel mondo. Io che colpa ho e loro che colpa hanno se lavoriamo? Devo licenziarli? A Londra, a Montecarlo, siamo stati sempre aperti. Mi devo scusare perché dò lavoro? È una follia».

Per Briatore, «bisogna usare mascherine eccetera, ma far ripartire l’economia. Dare i bollettini ogni giorno spaventa e distrae da disoccupazione, ritardi nell’erogare i sussidi e incapacità del governo. In Francia hanno ridotto la quarantena a sette giorni e vedo che funziona. In Italia i 10 giorni mi sembrano una buona idea».

Al lago con Diletta Leotta spunta l’affascinante Marco

Diletta Leotta si gode l’estate fino all’ultimo raggio di sole. Il settimanale Chi l’ha paparazzata sul lago di Como, dove si gode un’adrenalinica gita in barca con gli amici, tra brindisi e prove con il wake surf. Ma non è solo l’emozione per lo sport acquatico a farle battere il cuore: con lei c’è anche Marco Valta, il giovane imprenditore candidato a prendere il posto di Daniele Scardina al suo fianco.075519268-dbf40701-6798-4d5d-98b7-e13320c06e09

In barca Diletta sfoggia curve da capogiro in bikini coloratissimo e pitonato. E proprio con le movenze sinuose del serpente, attorciglia le sue spire su Marco, che si lascia ammaliare senza opporre resistenza. Per ora stanno solo approfondendo la conoscenza, ma è evidente che il feeling non manchi. Di professione venture capitalist, Valta ha successo nel lavoro grazie alla sua determinazione e con le donne grazie a un fisico scolpito e ai riccioli ribelli. Ha avuto un flirt con Anna Safroncick, che a sua volta era stata pizzicata in vacanza con Matteo Mammì, ex della Leotta.

Totti, il tenero annuncio di Ilary Blasi: «C’è una donna incinta in questa casa…». Lui reagisce così

Totti, l’annuncio a sorpresa di Ilary Blasi: «C’è una donna incinta in questa casa…». Lui reagisce così. La moglie dell’ex capitano della Roma ha appena postato sul suo profilo Instagram una serie di stories in cui annuncia un lieto evento.

5462303_0001_totti_ilaryblasi_gatta_incinta

Nel primo filmato, Ilary Blasi chiede maliziosa a Francesco Totti: «Lo sai che in questa casa c’è una donna incinta? Hai capito o no? Fai il vago? Non ti vengono dei dubbi…». In un primo momento, il Capitano sembra perplesso. Poi la vocina fuori campo della figlia Isabel svela l’arcano. Ad essere incinta è Donna Paola, la gatta di casa Totti, star indicussa dei social dopo la caccia al topo.

Nelle stories successive, Ilary Blasi documenta l’ecografia di Donna Paola. Gattini dunque in arrivo, la famiglia Totti si allarga.