Belen e Stefano De Martino, fuga d’amore nel resort di lusso: «Sembri una cotoletta»

Fuga d’amore per Belen Rodriguez e Stefano De Martino. La coppia si è concessa qualche giorno all’insegna del sole e del relax alle Maldive e sta documentando tutto sui social. In una foto la showgirl argentina appare in bikini ricoperta dalla sabbia. Qualcuno prova a scherzare nei commenti: «Impanata come una cotoletta».

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La fuga nell’Oceano Indiano ha come sfondo le location romantiche di un albergo di lusso. La scelta è ricaduta sul Baglioni Resort Maldive, una struttura a 5 stelle lusso il cui costo per singola notte si aggira, minimo, attorno ai 1000 euro. Niente paura per i loro appuntamenti televisivi. “Stasera tutto è possibile”, condotto da De Martino sulla Rai, e “Tu si que vales”, il programma Mediaset con Belen, sono registrati.

Tv a parte, i fan sognano e sperano che di ritorno dalle vacanze i due annuncino l’arrivo di un altro figlio. Non è un mistero, infatti, la voglia che hanno di allargare la famiglia e di dare un fratellino o una sorellina a Santiago. L’assenza del bambino nelle stories fa pensare che i due siano partiti da soli.

Melissa Satta dopo Boateng beccata con Tommy Chiabra

E’ single e ci tiene a ribadire di essere fidanzata solo con se stessa. Melissa Satta dopo la rottura con il marito Kevin Prince Boateng non ha più avuto storie (o almeno non si conoscono). Ultimamente è apparsa più sensuale e raggiante che mai e tutti hanno scommesso che la sua singletudine non durerà a lungo. Fatto sta che ora il settimanale Chi pubblica le immagini che la ritraggono insieme all’imprenditore del lusso Tommy Chiabra, ex di Fiammetta Cicogna e non solo.

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I primi indizi risalgono a qualche tempo fa quando lei ha pubblicato una veduta aerea dall’elicottero e la stessa è apparsa nelle storie Instagram di Chiabra. Lui gira solo in elicottero, ma potrebbe essere solo una coincidenza che si siano ritrovati a viaggiare insieme. Poi a Firenze qualche giorno fa lei invitata agli eventi mondani e lui alloggiato nello stesso hotel. Le foto del settimanale raccontano di giornate intense, caotiche, ma anche divertenti e comunque insieme. Feste la sera e giri per la città da turisti di giorno. Poi lei è ripartita (ora è nella sua casa in Sardegna con il figlio Maddox) e lui è volato a Monaco. Chissà se Tommy riuscirà a conquistare Melissa…

Fedez: “Mi hanno trovato un’anomalia… il vero lusso è stare col proprio figlio”

Una foto di famiglia, il piccolo Leone che sorride tra le braccia di mamma e papà, uno dei tanti scatti che pubblica costantemente Fedez. Questa volta però il rapper, solito essere ironico e spiritoso con i fan, si confida a cuore aperto sul senso della vita. Racconta che gli è stata riscontrata un’anomalia che avrebbe potuto preannunciare un male più grande. E’ tutto sotto controllo. Ma è l’occasione per ricordarsi che la panacea di tutti i mali non sta nel denaro, ma nel tempo speso a rincorrere la propria felicità…

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“Sono sempre combattuto se parlare in maniera del tutto onesta di alcuni piccoli ostacoli che sono riuscito a superare diventando papà, perché oltre a rischiare di essere eccessivamente retorico mi rendo conto che la nostra condizione di privilegio, agli occhi di molti, possa mettere in secondo piano praticamente qualsiasi problema. Credetemi quando vi dico che i soldi non potranno mai essere la panacea di tutti i vostri mali” inizia il post di Fedez.

E poi la confidenza: “Mesi fa durante una visita di controllo mi è stata riscontrata “una piccola anomalia” che avrebbe potuto preannunciare un male più grande, di quelli con cui ci devi convivere tutta la vita purtroppo (è tutto sotto controllo). Questo evento però, più che terrorizzarmi mi ha portato ad interrogarmi su una serie di domande riguardanti le priorità della mia vita e su come stessi impiegando parte preponderante del mio tempo. E se inizi a farti delle domande, le risposte di solito non tardano ad arrivare. Piano piano ho iniziato ad affrontare le mie giornate con piccolo mantra: “Cosa faresti se questa giornata fosse l’ultima della tua vita?” Da lì in poi è stato tutto in divenire”.

“Sembra stupido, – scrive il rapper – ma vorrei riuscire a trasmettervi che il vero lusso nella vita è riuscire a ritagliarsi un mese intero da dedicare al proprio figlio. Tutto il resto può essere bellissimo, ma non indispensabile. Ho rincorso i miei sogni, il successo e i soldi e mentirei se vi dicessi che non è stato bello. Ma rincorrere Lello è tutta un’altra storia! Cercate qualcosa (o meglio qualcuno) da rincorrere che vi renda realmente felici e non sarà tempo sprecato. Scusate l’asciugata”.

Londra, la piscina più bella al mondo: a sfioro sul tetto con vista a 360 gradi sullo skyline

I progetti sono pronti: una piscina a sfioro sul tetto con vista a 360 gradi sullo skyline di Londra, la prima del suo genere al mondo. Un bagno da sogno, in una della città più belle al mondo. I progetti, che raffigurano una piscina trasparente aperta agli elementi in cima a un grattacielo di 220 metri, sono stati svelati da Compass Pools. L’azienda ha progettato anche l’edificio sottostante, che sarà caratterizzato da un hotel di lusso che offrirà accesso alla piscina per gli ospiti, come rivela l’Independent.

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I nuotatori raggiungeranno la piscina da 600.000 litri, soprannominata Infinity London, tramite una scala a chiocciola rotante. “Abbiamo affrontato alcune sfide tecniche piuttosto importanti per questo edificio, il più importante è come entrare effettivamente in piscina”, ha dichiarato a e-architect.co.uk il progettista e direttore tecnico della piscina di Compass Pool, Alex Kemsley .

“La soluzione si basa sulla porta di un sottomarino, abbinata a una scala a chiocciola rotante che sale dal fondo della piscina quando qualcuno vuole entrare o uscire – l’assoluta novità della progettazione di piscine e edifici . Oltre ai lati, anche il fondo della piscina sarà trasparente, consentendo agli ospiti dell’hotel di guardare in alto e vedere le persone che nuotano sopra di loro.

L’acqua sarà riscaldata in modo sostenibile, utilizzando l’energia di scarto dal sistema di condizionamento d’aria dell’hotel. “Gli architetti vengono spesso da noi per progettare piscine a sfioro sul tetto, ma raramente si può dire la propria in merito al design dell’edificio, perché la piscina è di solito un optional”, ha affermato Kemsley.

Violante Placido: “Io vittima dei bulli, nessuno voleva essermi amico”

“Pur nella condizione privilegiata di figlia di attori ed emigrante di lusso, mi sentivo diversa: ero la straniera stralunata, che si vestiva strana, parlava strano e nessuno voleva essermi amico”, confessa Violante Placido in un’intervista rilasciata a Candida Morvillo per l Corriere della Sera.

© Piergiorgio Pirrone - LaPresse 31-08-2011  Venezia Lido spettacolo 68esimo Festival del cinema di Venezia  Red carpet del film Le idi di marzo che inaugura il 68esimo festival del cinema di Venezia. nella foto: Violante Placido © Piergiorgio Pirrone- LaPresse 31-08-2011  Venice Lido 68 Venice Filmfestival "The ides of march"  for the opening red carpet of the 68Venice cinema festival. In the picture: Violante Placido

L’attrice racconta di essere stata vittima dei bulli quando si è trasferita negli Stati Uniti e ha frequentato una scuola a Los Angeles. “Le altre ragazzine – continua – già si depilavano, alcune portavano lenti a contatto colorate. Io ero intimidita, impaurita, e troppo orgogliosa per fare il primo passo”.
“Mi facevano piccoli ricatti, sottili violenze psicologiche, non fisiche. Il rappresentante di classe aveva il compito di fare l’appello e mi faceva mettere in punizione per ritardi minimi. Oppure qualcuno m’invitava al cinema, ma a patto che lo facessi copiare in spagnolo, in cui ero la prima della classe. Mi offrivano amicizia sotto forma di ricatto. E se invece, in classe, davo aiuto a quelli più emarginati di tutti, facevano la spia”.
Violante ha un figlio di tre anni che sta educando a vivere il rapporto con gli altri in maniera sana: “Per ora, Vasco è solare, giocherellone e ha un suo senso di giustizia innato: una volta, un amichetto ha strappato un gioco a una bambina e lui è intervenuto, ha detto ‘ridaglielo, è suo’. Cerco innanzitutto di essere io per prima rispettosa nei suoi confronti. Non puoi chiedere a un bimbo di essere giusto se il senso di giustizia glielo insegni con la coercizione. E se gli trasmetti autostima, sarà difficile che senta il bisogno di prevaricare qualcuno”.