Londra, la piscina più bella al mondo: a sfioro sul tetto con vista a 360 gradi sullo skyline

I progetti sono pronti: una piscina a sfioro sul tetto con vista a 360 gradi sullo skyline di Londra, la prima del suo genere al mondo. Un bagno da sogno, in una della città più belle al mondo. I progetti, che raffigurano una piscina trasparente aperta agli elementi in cima a un grattacielo di 220 metri, sono stati svelati da Compass Pools. L’azienda ha progettato anche l’edificio sottostante, che sarà caratterizzato da un hotel di lusso che offrirà accesso alla piscina per gli ospiti, come rivela l’Independent.

infinity-london-2_04203840

I nuotatori raggiungeranno la piscina da 600.000 litri, soprannominata Infinity London, tramite una scala a chiocciola rotante. “Abbiamo affrontato alcune sfide tecniche piuttosto importanti per questo edificio, il più importante è come entrare effettivamente in piscina”, ha dichiarato a e-architect.co.uk il progettista e direttore tecnico della piscina di Compass Pool, Alex Kemsley .

“La soluzione si basa sulla porta di un sottomarino, abbinata a una scala a chiocciola rotante che sale dal fondo della piscina quando qualcuno vuole entrare o uscire – l’assoluta novità della progettazione di piscine e edifici . Oltre ai lati, anche il fondo della piscina sarà trasparente, consentendo agli ospiti dell’hotel di guardare in alto e vedere le persone che nuotano sopra di loro.

L’acqua sarà riscaldata in modo sostenibile, utilizzando l’energia di scarto dal sistema di condizionamento d’aria dell’hotel. “Gli architetti vengono spesso da noi per progettare piscine a sfioro sul tetto, ma raramente si può dire la propria in merito al design dell’edificio, perché la piscina è di solito un optional”, ha affermato Kemsley.

Violante Placido: “Io vittima dei bulli, nessuno voleva essermi amico”

“Pur nella condizione privilegiata di figlia di attori ed emigrante di lusso, mi sentivo diversa: ero la straniera stralunata, che si vestiva strana, parlava strano e nessuno voleva essermi amico”, confessa Violante Placido in un’intervista rilasciata a Candida Morvillo per l Corriere della Sera.

© Piergiorgio Pirrone - LaPresse 31-08-2011  Venezia Lido spettacolo 68esimo Festival del cinema di Venezia  Red carpet del film Le idi di marzo che inaugura il 68esimo festival del cinema di Venezia. nella foto: Violante Placido © Piergiorgio Pirrone- LaPresse 31-08-2011  Venice Lido 68 Venice Filmfestival "The ides of march"  for the opening red carpet of the 68Venice cinema festival. In the picture: Violante Placido

L’attrice racconta di essere stata vittima dei bulli quando si è trasferita negli Stati Uniti e ha frequentato una scuola a Los Angeles. “Le altre ragazzine – continua – già si depilavano, alcune portavano lenti a contatto colorate. Io ero intimidita, impaurita, e troppo orgogliosa per fare il primo passo”.
“Mi facevano piccoli ricatti, sottili violenze psicologiche, non fisiche. Il rappresentante di classe aveva il compito di fare l’appello e mi faceva mettere in punizione per ritardi minimi. Oppure qualcuno m’invitava al cinema, ma a patto che lo facessi copiare in spagnolo, in cui ero la prima della classe. Mi offrivano amicizia sotto forma di ricatto. E se invece, in classe, davo aiuto a quelli più emarginati di tutti, facevano la spia”.
Violante ha un figlio di tre anni che sta educando a vivere il rapporto con gli altri in maniera sana: “Per ora, Vasco è solare, giocherellone e ha un suo senso di giustizia innato: una volta, un amichetto ha strappato un gioco a una bambina e lui è intervenuto, ha detto ‘ridaglielo, è suo’. Cerco innanzitutto di essere io per prima rispettosa nei suoi confronti. Non puoi chiedere a un bimbo di essere giusto se il senso di giustizia glielo insegni con la coercizione. E se gli trasmetti autostima, sarà difficile che senta il bisogno di prevaricare qualcuno”.