Carabinieri di Piacenza, la compagna sapeva delle attività illecite di Montella: «I soldi li metto nel baule»

Maria Luisa Cattaneo, la compagna di Montella, il carabiniere indagato per essere a capo della “banda” della caserma di Piacenza, sarebbe stata perfettamente a conoscenza di quello che faceva il suo fidanzato. A far trapelare la verità sono delle intercettazioni in cui la donna si riferisce al denaro ricavato dalle attività illecite di Montella.

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Come riporta il Corriere.it, la donna dice di mettere i soldi nel baule e di nasconderli, nelle telefonate parlando con il compagno. Per questo la Cattaneo è finita ai domiciliari rispondendo a cinque episodi di spaccio. Sempre nelle intercettazioni consiglia a Montella di interrompere gli affari dopo l’arresto del pusher suo socio, lo mette in guardia dopo il ritrovamento di una microspia e parla di bonifiche dell’auto.

Nelle telefonate si capisce che i due nascondevano la droga e i soldi: «Scusami, come fai a ritirare i soldi? Ieri t’ho dato 250 euro», dice lui durante una delle chiamate ma lei replica: «Io ce li ho. Non posso farmi vedere che non ritiro: ho bisogno di ritirare i miei soldi per far la vita quotidiana, amore».

Chiara Ferragni, la foto con le sorelle scatena i followers: «Ma è una cosa di famiglia?». «Con tutti quei soldi…»

Chiara Ferragni, la foto con le sorelle scatena i followers: «Ma è una cosa di famiglia?». «Con tutti quei soldi…». Chiara Ferragni sta trascorrendo il weekend in Liguria insieme alla famiglia. Il marito Fedez, ma anche le amate sorelle Valentina e Francesca. La meta prescelta sono le Cinque Terre, che Chiara omaggia sin dall’arrivo in hotel con una foto scattata sul balcone in cui il panorama la fa da protagonista.

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E non a caso l’influencer e imprenditrice accompagna le foto con la didascalia “Breakfast with a view”. La colazione di Chiara Ferragni in balcone è l’occasione per scattare una foto anche con le sorelle, ma i followers non possono fare a meno di notare alcuni dettagli.

Sul balconcino dell’hotel Chiara posa in shorts e un mini-top bianco che lascia pochissimo spazio all’immaginazione. Un dettaglio che è difficile non notare, tanto che è stato oggetto di molti commenti contrariati: «Con tutti quei soldi…compratelo un reggiseno».

A cadere sotto le critiche dei followers di Instagram anche Francesca Ferragni, la minore tra le tre sorelle. La ragazza posa a piedi nudi, e proprio i piedi attirano l’attenzione: «Ma avere i piedi brutti è una cosa di famiglia?». Il riferimento è ai piedi di Francesca, che nella foto appaiono sproporzionatamente allungati a causa del grandangolo con cui è stata scattata l’immagine.

Filippo Nardi: «Ho sconfitto il coronavirus, ma sono rimasto senza lavoro»

Filippo Nardi è riuscito a sconfiggere il coronavirus ma ora si trova in difficoltà economiche. Lavorando nel mondo dello spettacolo, come molti colleghi, ha visto tutti gli impegni cancellati e, nonostante la richiesta, non ha ricevuto aiuto dallo stato.

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Se fisicamente va bene, la sua categoria arranca: “Tutti pensano che noi navighiamo nell’oro – ha spiegato in un’intervista a “Nuovo” – ma non è così. Ho fatto richiesta per il bonus da 600 euro per le partite iva, ma non è arrivato nulla. Avrei preso volentieri quei soldi perché in questo momento mi sono stati cancellati tutti i lavori e le mie entrate sono a zero”
Ha vagliato altre alternative: “Cercare lavoro a Milano, magari come corriere oppure nei supermercati: ma non ci sono possibilità. Salute a parte, il disastro vero comincia adeso ci sarà chi morirà di fame e non di coronavirus e purtroppo l’agonia sarà più lenta”.

L’ex gieffino e naufrago sull’Isola dei Famosi ha sconfitto il virus, ma le sue apparizioni televisive gli hanno creato qualche problema: “Ho messo su due o tre chili, perché ero sottopeso e avevo il tipico aspetto da malato. Sono grato alla mia amica Barbara d’Urso: mi ha dato l’opportunità di raccontare la mia disavventura nel suo show Live – Non è la d’Urso e molte persone mi hanno scritto che la mia testimonianza è stata loro di aiuto. Dopo avermi visto in tivù, però, nel negozio di sigarette elettroniche ·davanti a casa non mi vogliono più far entrare: dicono che non sanno se sono ancora infetto”.

Mike Tyson e il passato: «Animale pieno di soldi. Sesso e orge con sorelle e cugine di tutti i miei conoscenti»

“Da giovano ero un animale pieno di soldi”, Mike Tyson torna a parlare della sua giovinezza, ma non quella fatta di allenamenti in palestra, ma quando era già diventato Iron Mike, uno dei pugili più forti e famosi al mondo. Le “stravaganza” di Tyson al tempo, ma di tanto in tanto aggiunge particolari.

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Nel suo podcast sulla piattaforma Youtube ha infatti rivelato: “Da giovano ero un animale pieno di soldi. Ho fatto sesso e orge con mamme, sorelle e cugine di tutte le persone che conoscevo. Ero malato, così tanto malato da non avere idea di esserlo. Quando vivevo a Las Vegas avevo accesso alla zona VIP di tutti i locali notturni e avevo una ragazza che faceva la prostituta”.

Da tempo l’ex puglie ha deciso di cambiare, ma teme un ritorno del vecchio se: “Non voglio che quella persona che ero prima esca di nuovo. Perché con quella persona potrebbe uscire anche l’Inferno. Può sembrare che io sia un tipo duro, ma odio quel ragazzo. Ho paura di lui”

Barbara D’Urso scoppia in lacrime in diretta a Pomeriggio 5: «È solo in casa…»

Su Leggo.it le ultime novità. Barbara D’Urso parla del coronavirus e si commuove a Pomeriggio 5: «È solo in casa…». Oggi, la conduttrice Mediaset è tornata a parlare dell’emergenza coronavirus in Italia. Tra i collegamenti, una storia l’ha particolarmente colpita.

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Si tratta di Giuseppe, 83enne napoletano, residente a Sassuolo. Ecco le parole dell’uomo: «Non ho mangiato per giorni, non potevo uscire essendo a rischio per il coronavirus e non avevo neanche i soldi. Dopo alcuni giorni senza mangiare, ho chiamato i carabienieri che mi hanno aiutato».

Il racconto di nonno Giuseppe – come lo chiamano adesso i carabinieri – commuove Barbara D’Urso alle lacrime. Poi la conduttrice ringrazia gli uomini dell’Arma: «Grazie per aver preso l’impegno di aiutare Giuseppe. Grazie a tutte le forze dell’ordine».

Ivana Spagna e l’infanzia povera: «Non avevamo soldi, i miei hanno fatto debiti per farmi rifare il naso»

Ivana Spagna, oggi brava e affermata cantante italiana, ha rivelato particolari commoventi sulla sua infanzia in una lunga intervista con Eleonora Daniele. Ospite a Storie Italiane su Rai1 la Spagna ha raccontato: “Eravamo una famiglia molto umile, anzi eravamo una famiglia povera. A volte non avevamo niente da mangiare, come è capitato a una vigilia di Natale: se non fosse venuto un nostro zio a portarci un cappone, del formaggio e un pandoro, noi non avremmo avuto neanche il pranzo di Natale”.

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Ivana Spagna, poi, ha aggiunto: “Eravamo poveri, ma tutto l’amore che dei figli possono avere lo abbiamo avuto. Non avevamo soldi a casa ma eravamo felici. Mi accompagnavano ai concorsi. Mio padre aveva una bianchina di terza mano e metteva dentro sempre 3mila lire di benzina. Passava dal benzinaio e diceva poi passo a pagare. C’erano code dappertutto: dove prendevamo i generi alimentari e tutto il resto… non si arrivava mai economicamente a fine mese. Una volta a un concorso non siamo arrivati perché siamo rimasti a piedi. È finita la benzina. È passato un motociclista. Ha chiesto se poteva far qualcosa… e siamo riusciti a ripartire. Mio padre gli ha detto ‘se un giorno mia figlia dovesse diventare una cantante le darà un premio o un regalo’. Magari lo trovassi quel motociclista”.

Lo sforzo economico maggiore compiuto dai suoi genitori, però, secondo Ivana Spagna è stato quello di trovare il denaro per aiutarla a superare un difetto estetico per il quale soffriva molto: “Io piangevo per rifarmi il naso. Mia madre e mio padre non avevano soldi, ma avevano capito quanto questo naso mi stesse rovinando l’esistenza. Mi sentivo complessata, mi chiudevo in me stessa. Avevo una collezione di occhiali da due lire molto grossi, perché mi sembrava che così la gente mi vedesse di meno. Andavo nei bar e mi mettevo all’angolo. Avevo 16 anni. I miei genitori hanno deciso di farmi fare questa operazione, ma non c’erano soldi e hanno fatto debiti. Per questo li ringrazierò per sempre”.

Truffa della moltiplicazione dei soldi: «Le banconote si trasformano con un liquido magico»

4188929_Guardia_finanza_22-12-18_5Gli uomini della Guardia di finanza di Vicenza hanno smascherato un gruppo di persone che truffavano le persone promettendo loro la “moltiplicazione” di banconote. In particolare, le fiamme gialle di Thiene hanno denunciato alla locale Autorità giudiziaria quattro persone, colte in flagranza del reato mentre cercavano di truffare un imprenditore locale, chiedendo denaro contante promettendone la duplicazione.

Al malcapitato era stata assicurata la moltiplicazione di 20mila euro che questi avrebbe dovuto consegnare loro al fine di produrne almeno il triplo, attraverso una inverosimile procedura chimica che, mediante un composto liquido “magico”, sarebbe stata in grado di trasferire l’inchiostro delle banconote vere su altre pre-trattate, originate da semplici fogli di carta che sarebbero diventati identici a banconote aventi corso legale. L’indagine di polizia economico-finanziaria è stata originata dalla denuncia dell’imprenditore che, qualche giorno prima, si era presentato presso gli uffici della Guardia di finanza per denunciare la possibile truffa. I soggetti extracomunitari gli avevano proposto la possibilità di moltiplicare il proprio patrimonio al punto che gli era già stato mostrato, giorni addietro, in altra circostanza, il procedimento chimico che avrebbe consentito la creazione del denaro.