Bambina a scuola col lubrificante intimo della mamma: «Lo aveva scambiato per gel igienizzante»

Diciamocelo chiaramente: i bambini hanno imparato ad interiorizzare le principali misure anti-contagio meglio di tanti adulti. Sarà anche merito delle maggiori capacità di apprendimento in tenera età, ma è un dato di fatto valido nella stragrande maggioranza di casi. A volte, però, la loro innocenza può essere fonte di piccoli errori che possono generare nei genitori un imbarazzo enorme.

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È il caso, ad esempio, di una bambina scozzese di cinque anni, di nome Summer. La piccola, che vive a Livingston con la famiglia, prima di andare a scuola aveva preparato tutto l’occorrente e aveva deciso di portare con sé anche il piccolo flacone di gel igienizzante. Peccato che la bambina, invece del gel, aveva usato per qualche giorno un gel intimo lubrificante, come scoperto per caso dalla mamma, Louise.

La donna ha raccontato tutto al Sun: «Avevo deciso di lavare il cappotto di mia figlia e ho trovato il mio lubrificante intimo, che mi era stato regalato in un negozio qualche tempo fa. Probabilmente le maestre non si erano accorte di nulla, credo che mia figlia abbia letto il suo nome nella marca, Ann Summers, e quindi ha creduto che fosse il suo gel disinfettante. Quando le ho chiesto perché fosse nel suo cappotto, lei mi ha risposto “Per non farmi contagiare dai germi, è caldo e morbido”». L’innocenza dei bambini riesce sempre a stupire…

Roma, nella scuola del figlio di Conte un solo giorno di lezione a settimana. Genitori in rivolta: «Il fallimento dell’Istruzione»

Torneranno regolarmente in classe subito le elezioni, gli studenti della scuola romana frequentata dal figlio del premier Conte, dove le lezioni fino ad oggi si sono svolte solo una volta a settimana.

Un giorno di lezione a settimana, forse due. La scuola non è riuscita ad assicurare niente di più ai suoi studenti fino ad oggi. E i genitori, indignati, protestano.

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Accade a Roma, nell’elegante quartiere Prati dove, questa mattina di fronte all’istituto comprensivo frequentato dal figlio del Premier Giuseppe Conte, un gruppo di genitori ha protestato contro la mancata organizzazione della ripresa delle lezioni in classe.

“Abbiamo invitato anche il Presidente del Consiglio – racconta un papà – non tanto a protestare quanto ad ascoltarci. I nostri figli non hanno ripreso la scuola. Purtroppo è così”.

Alla base della protesta c’è la mancanza di docenti a scuola, quindi senza supplenti le lezioni in presenza non sono garantite. E quelle a distanza, con la didattica digitale integrata, in una scuola media o elementare non si possono fare. Solo alle superiori. Quindi ora che si fa? Si sta a casa e i giorni di lezione saranno andati perduti.

L’orario funziona decisamente a singhiozzo: le classi di prima e terza media frequentano due giorni a settimana per tre ore circa al giorno. Pochissimo per chi deve intraprendere un nuovo corso di studi, come le prime classi, e per chi a fine anno dovrà sostenere l’esame di Stato, in terza media appunto. Ma quei due giorni di presenza a scuola sono comunque invidiabili per coloro che, invece, ne frequentano solo uno: le classi di seconda media tornano tra i banchi solo per tre ore a settimana.

“Se continua così – assicura una mamma – portiamo via i nostri ragazzi. Purtroppo non ci sono altre scuole medie in zona che potrebbero accoglierci tutti, dovremo andare alla scuola privata: praticamente questo è il fallimento della scuola pubblica”.

“Ho due figli, uno in prima e uno in terza – denuncia un’altra mamma – praticamente sono sempre a casa. Come posso andare a lavorare? A chi devo chiedere aiuto? Non sappiamo neanche quando si risolverà la situazione: siamo stati avvisati dell’ingresso a scuola dei nostri figli ieri per oggi. Non c’è programmazione e così non possiamo neanche organizzarci”.

Tanti disagi e molte polemiche, ma ora la situazione sembra risolversi: al rientro dalla chiusura per le elezioni, i ragazzi troveranno tutti i docenti in cattedra. Ad assicurarlo è l’ufficio scolastico regionale del Lazio: “L’ufficio ha riscontrato difficoltà da parte dell’Istituto nell’esecuzione della procedura, è per questo intervenuto collaborando questa mattina con la scuola che ha così potuto convocare tutti i supplenti. L’Ufficio scolastico regionale rimane a fianco di tutte le scuole, per superare ogni criticità che si dovesse presentare, come sono state superate quelle del Col di lana che ora può operare a pieno regime”.

Gaia Bianchi nella bufera: «Con discoteche chiuse non vado più a scuola». La risposta di Tommaso Zorzi è epica

Discoteche chiuse, la TikToker Gaia Bianchi nella bufera «Non vado più a scuola». La risposta di Tommaso Zorzi è epica. Con oltre 1 milione di follower la Bianchi, che ha solo 16 anni, torna nell’occhio del ciclone dopo le sue dichiarazioni sulle storie di Instagram, salvo poi far marcia indietro. Troppo tardi.

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Gaia Bianchi è una TikToker di 16 anni molto seguita sui social. Lo scorso aprile era finita nella bufera per aver violato la quarantena ed essere andata ad una festa a casa di amici in piena emergenza Covid. La giovane milanese è finita nuovamente sotto l’occhio del ciclone dopo che sulle sue storie Instagram ha così commentato la chiusura delle discoteche da parte del governo: «Se chiudete le discoteche io non vado a scuola». Dichiarazioni che sono esplose sul web e mandto in tendenza l’hashtag #GaiaBianchiisOverParty. A rispondere in modo ironico e divertente ci ha pensato un altro influencer e prossimo probabile concorrente del Grande Fratello Vip Tommaso Zorzi: «Se queste sono le premesse mi viene da piangere. Comunque parlando della signorina in questione non mi sembra che il tuo banco avesse i solchi per quanto tu sia stata china sopra a leggere i libri, quindi non mi preoccuperei». La Bianchi ha fatto delle nuove storie per rispondere alla valanga di insulti che ha ricevuto cercano di spiegare meglio il suo punto di vista e dichiarando di essere stata fraintesa: «Vogliono dare la colpa a noi ragazzi , ma il problema è questa governo di m**a, perchè lo sapevano che a ferragosto ci sarebbe stata gente».

Aida Yespica a pezzi: «Non vedo mio figlio Aron da quattro mesi»

Aida Yespica è molto felice dal punto di vista sentimentale, dato che dopo un periodo di crisi p tronata fra le braccia del suo ex Geppy Lama, ma come mamma per il momento non lo è. Da quatto mesi infatti la showgirl, ex naufraga all’Isola dei Famosi ed ex reclusa al Grande Fratello Vip, non vede il figlio Aron, nato dalla sua passata relazione col calciatore Matto Ferrari.

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A causa di problemi con i documenti Aida non vede il figlio da tempo: “Sta crescendo davvero tanto – ha confidato a “Vero” – ogni volta che lo rivedo resto stupita dei suoi cambiamenti. Di solito ci vediamo una volta al mese, ma questo, purtroppo, è un momento un po’ così: da quattro mesi non lo vedo per problemi vari con i miei documenti… Sono davvero a pezzi”.

Per ora li aiuta la tecnologia, con le videochiamate: “Ci diciamo sempre che ci amiamo tantissimo. Io gli chiedo sempre come sta, come va la scuola e come stanno andando il calcio e il basket, i suoi due sport che pratica”.

Dal punto di vista lavorativo aspetta l’occasione giusta: “Per ora niente all’orizzonte. Tornerei volentieri in tv ma non ci sono programmi nuovi che potrei fare. Si fanno già reality e ho già dato, per me quello è un capitolo chiuso. Inoltre, non vi va di andare a fare l’opinionista in dei programmi in cui si urla”.

Alena Seredova, i figli a scuola con le maglie stropicciate: «Non c’è niente di male. Stiro meno, sto più tempo con loro»

Alena Seredova e i due figli la mattina del primo giorno di scuola – ormai un mese fa. La mamma dei due ragazzi, nati dal matrimonio con Gigi Buffon, non poteva di certo immaginare che quello scatto buffo pubblicato su Instagram, in cui lei sorride ma i due ragazzi non hanno quella che si definisce una “faccia allegra”, sarebbe diventata oggetto di scandalo per una parte dei suoi follower che di quella immagine hanno notato un unico dettaglio: le magliette di David Lee, 10 anni e Louis Thomas, 12, non sono stirate alla perfezione.

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A distanza di tempo da quella foto, in una intervista al Corriere della Sera Alena Seredova torna a quelle magliette non stirate e spiega: «Erano state stirate a fine scuola, a giugno. Infatti, si nota la piega del ferro da stiro sulla manica. Però, erano finite in una scatola per fare spazio nell’armadio ai vestiti delle vacanze e si vede che hanno patito un po’. Comunque, pure se non le avessi stirate, non ci trovo niente di male».

La Seredova è una mamma che lavora e allo stesso tempo si prende cura della famiglia e della casa. Come tantissime altre donne. E rivendica il diritto a non stirare i i vestiti dei figli, piuttosto a dedicare loro attenzione in altri modi: «Sono una mamma che lavora, ho appena lanciato una linea di profumi, ma ho scelto di dedicarmi molto ai figli e di sacrificare qualcosa per loro. Però, non si può far tutto e su qualcosa mollo. Credo che, un giorno, David Lee e Louis Thomas daranno valore a queste cose più che se li avessi fatti uscire inamidati».

Ragazza muore a 17 anni durante le vacanze in Grecia: è la figlia dell’ex portiere del Chievo

«Abbiamo appreso la terribile notizia della morte della nostra cara studentessa Swami Codognola: ne siamo tutti sconvolti, profondamente turbati e interrogati, increduli, incapaci di tenere assieme la bellezza e la vitalità della sua giovinezza con la dimensione oscura della morte».

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Lo scrive sul sito ufficiale della scuola, il dirigente scolastico del Liceo Classico «Scipione Maffei» di Verona, Roberto Fattore, commentando la scomparsa di Swami Codognola, 17enne veronese, stroncata da un male improvviso mentre era in vacanza con la madre a Naxos, in Grecia. Ancora da chiarire le cause della morte della ragazza, forse vittima di uno choc anafilattico, morta in un ospedale di Atene dopo tre giorni di agonia.

La ragazza era figlia di Paolo Codognola, portiere con trascorsi nel Chievo Verona. Sul sito del club il presidente Luca Campedelli ha espresso al padre Paolo e alla madre Michela «le più profonde condoglianze da parte di tutta la società».

Stefano De Martino tenero papà: il figlio Santiago gli si addormenta sulla spalla

MILANO – Sembra essere un periodo molto favorevole per Stefano De Martino
Il coach di “Amici” infatti secondo gli esperti di gossip si sarebbe riavvicinato alla sua ex moglie, Belen Rodriguez, lasciando improvvisamente la sua nuova fiamma Gilda Ambrosio.Stefano-e-Santiago-374x200 (2)

Dal punto di vista professionale invece Stefano potrebbe mettere da parte per un momento la scuola della De Filippi per volare in Honduras nel ruolo di inviato per l’Isola dei Famosi. Lui per ora tace anche dal suo profilo Instagram e preferisce dedicarsi al figlio Santiago con cui è stato fotografato da “Vero” all’uscita della Scuola. De Martino tiene in braccio il piccolo che si addormenta teneramente sulla sua spalla.