Stefano D’Orazio, l’ex Emanuela Folliero: «Il giorno prima della morte è successa una cosa incredibile»

A Emanuela Folliero è accaduto un fatto particolare il giorno prima della tragica scomparsa di Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh venuto a mancare all’età di 72 anni. Emanuela Folliero e Stefano D’Orazio, oltre a essere amici, sono stati in passato fidanzati.

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Emanuela Folliero stava sistemando un armadio proprio il giorno prima della morte di Stefano D’Orazio, quando ha trovato un ciondolo: “La cosa incredibile è stata il giorno prima – ha raccontato al “Corriere della sera” – Stavo sistemando un armadio e ho trovato una scatoletta con dentro regalini del battesimo di mio figlio, tra cui una catenina con un ciondolo con i segni zodiacali e scritto “Ad Andrea, tuo Stefano”. Una catenina che non vedevo da 12 anni. Ho avuto un brivido. A Stefano piaceva tanto mio figlio Andrea. Pure mio marito che è un super razionale è rimasto colpito dalla coincidenza della catenina e l’abbiamo appesa in cucina. Certo è tutto così strano, che ancora non ci credo”.

Ex e grandi amici (“Soprattutto amici. Davvero in fin dei conti la nostra storia è durata solo due anni e mezzo, quindi quello che ha contato di più è stata l’amicizia, la complicità, l’allegria. Un filo che non si è mai spezzato”), ma purtroppo Emanuela non ha potuto assistere alla celebrazione dei funerali: “Io sono a Milano, il funerale è stato a Roma. Ho mandato una corona di fiori a nome mio, di mio marito e di mio figlio e oggi sono andata in chiesa e col pensiero sono stata li con loro e ho detto la mia preghiera personale”.

Mamma Elena trovata morta nel fiume. La donna era scomparsa martedì. «Esco per una passeggiata», le sue ultime parole

Donna scomparsa a San donà di Piave: si sono spente le speranze di ritrovare viva la mamma sparita dal 6 ottobre scorso. L’hanno cercata per giorni sperando di poterla riabbracciare, ma mamma Elena è stata trovata morta a Eracela.

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Elena Gulino, 55 anni di San Donà di Piave, da martedì mattina era inspiegabilmente scomparsa. «Esco per una passeggiata», aveva riferito agli affetti più cari, ma da allora nessuno ha saputo più nulla della donna. Dopo la denuncia di scomparsa della sorella e del cognato, con cui Elena viveva in via Turati a San Donà, sono scattate le ricerche. Per giorni i Vigili del fuoco con i Carabinieri e la Protezione civile hanno setacciato il territorio nella speranza di poter ritrovare quella mamma di due figli.

La svolta è arrivata solo ieri pomeriggio quando i soccorritori, nel scandagliare il Piave con la moto d’acqua, hanno trovato il corpo poco dopo il ponte di Eraclea, in prossimità di una ampia ansa. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di San Donà che hanno avviato le indagini per appurare la causa del decesso. Per questo la Procura ha chiesto gli accertamenti del medico legale che ha avviato l’indagine necroscopica. Ora il magistrato dovrà valutare l’eventuale esame autoptico per fare piena luce sulla morte di Elena Gulino.

Viviana Parisi, nei post social gli ultimi sfoghi: «Due anni fa mi sono chiusa in un bunker…»

Ormai è certo, il cadavere irriconoscibile trovato nei boschi di Caronia (Messina) è quelllo della dj Viviana Parisi, scomparsa con il figlio Gioele di 4 anni il 3 agosto. Quasi un mese fa la donna sulla pagina social del marito parlava di sé per l’ultima volta. In quel post social si possono leggere i suoi ultimi pensieri per cercare di capire in parte il suo stato d’animo.

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La donna e il marito, Daniele Mondello, erano deejay. Nel post Viviana racconta come è cambiata la sua vita dopo la nascita del figlio: “Cinque anni fa – aveva scritto su Facebook – i miei ormoni sono cambiati e gli ormoni di una donna sono veramente complicati e difficili da gestire. Alla nascita del mio cucciolo il suo mondo mi rapì sia con il cuore che con la mente. Il mio tempo non lasciò spazio ad altri pensieri. Mi travolse.
Prima di tutto mi coinvolse un senso di protezione quindi iniziai ad aver cura di tutto il suo grande universo… Fino a un anno e mezzo fa lo nutrii col mio seno. Decisi poi a malincuore di non dargli più il mio latte nonostante ne avessi ancora proseguii con quello che mi prescrisse il pediatra, così arrivò il primo distacco come quello del cambio dei quindici pannolini quotidiani al vasino e… quello del baldacchino alla culla più grande… La musica per me cambiò….».

Due anni fa un momento di crisi: «Io che…. poi due anni fa mi sono totalmente e completamente del tutto ancora più estraniata, allontanata, chiusa in un bunker precisamente e vi diro’ cari amici che state qui in parte a leggere le mie emozioni… e come se avessi incontrato la matrigna cattiva e fossi scappata nel bosco nascondendomi dal mondo. La musica? La musica e tutto ciò che facevo è diventata malvagia mi ha ” perseguitata” mi ha rinchiuso in una bara di ” cristallo”. Ho cercato di difendermi, ho cercato di proteggere me e il mio piccolo ma alla fine è stato il mio cucciolo a darmi il TEMPO e a cliccare il tasto PLAY, a ridarmi il ” RITMO” pian piano …».

Mara Venier, racconto choc : «Una profonda depressione, mi avevano rottamata. Ho passato l’inferno»

Mara Venier in tv è una conduttrice di successo, ma in passato ha vissuto un momento di profonda depressione. Sorridete sul piccolo schermo nel suo “Domenica In”, Mara Venier ha confessato di aver passato un periodo terribile, “un inferno”.

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Ai passati problemi nel mondo del lavoro (“Mi avevano rottamata, detto che ero vecchia. Non bisogna mollare, la rivincita arriva sempre. Ma io ho passato l’inferno”), si è aggiunta la scomparsa della mamma, che l’ha gettata nello sconforto: “La morte di mia madre – ha fatto sapere in un’intervista a “Oggi” – è stato un dolore immenso per me, solo con Claudietto il tempo ha ricominciato a essere scandito, vissuto.

Ho avuto una profonda depressione, pur lavorando, perché per me il lavoro è sempre stato un modo per distrarmi, ma ero davvero piegata, anche se non lo mostravo”.
Il papà del nipote è il suo secondo figlio, Claudio Capponi: “È stato un vero miracolo e mi piace pensare che sia stato un regalo di mia mamma da lassù: io credevo davvero che la mia vita fosse finita”.

Intanto la conduttrice prepara la prossima stagione di “Domenica In”: nella nuova edizione sembra che Mara voglia al suo fianco Stefano De Martino, sulle cronache gossip estive per via del triangolo amoroso con Belen Rodriguez e alessia Marcuzzi.

Naya Rivera, l’attrice di Glee scomparsa durante una gita sul lago Piru. Trovato solo in barca il figlio di 4 anni: «Mamma è andata a nuotare»

L’attrice statunitense Naya Rivera, famosa per il suo ruolo di Santana Lopez nello show tv ‘Glee’ è scomparsa dopo una gita in barca sul lago Piru, in California. Lo hanno riferito le autorità della contea di Ventura.

L’attrice, 33 anni, aveva noleggiato l’imbarcazione insieme al figlio di 4 anni e avrebbe dovuto riportarla nel pomeriggio. Poiché nessuno si è presentato al molo per riconsegnare l’imbarcazione, lo sceriffo ha dato il via alle ricerche che hanno portato al ritrovamento del bambino, da solo e illeso sulla barca.

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Il piccolo Josey Hollis, nato nel 2015 dal matrimonio con Ryan Dorsey, ha riferito agli investigatori che la madre non aveva mai fatto ritorno dopo essere andata a nuotare. Le autorità hanno lanciato un’operazione di ricerca, che finora non ha avuto risultati.

Ore d’ansia per i fan di Naya Rivera in tutto il mondo, Italia compresa, dove il nome dell’attrice scomparsa è diventato trending topic su twitter. Sul suo profilo Instagram, l’ultima foto pubblicata proprio poco prima di sparire la ritrae in un momento di tenerezza con il figlio, lo stesso bambino ritrovato da solo in barca. Ed è tra i commenti di quell’ultimo momento di felicità che si affollano le preghiere di quanti sperano in un miracolo per Naya.

Nella serie Glee, l’attrice ha interpretato il ruolo della cheerleader Santana Lopez per 6 stagioni. Nella carriera iniziata da bambina, Rivera ha recitato in ‘Willy, il principe di Bel Air’, ‘Otto sotto un tetto’ e ‘Baywatch’.

La drammatica vicenda che coinvolge Rivera si aggiunge ai tragici eventi che hanno coinvolto altri attori di Glee. Nel 2013 Cory Monteith, che interpretava il protagonista Finn Hudson, è stato trovato morto in una camera d’albergo, stroncato da un’overdose all’età di 31 anni. Nel 2018, invece, il 35enne Noah Puckerman è morto probabilmente suicida. L’attore, qualche settimana prima, si era dichiarato colpevole davanti alle accuse di possesso di materiale pedopornografico.

Morto a 81 anni l’ex prete che lasciò la chiesa per sposare un giovane 27enne. Il vedovo: «Ho pianto, ma ora mi godo l’eredità»

L’ex prete che aveva lasciato la tonaca per sposare un giovane di quasi 50 anni meno di lui è morto. Philip Clements è morto da solo, a 81 anni, in un ospedale di Bucarest. Da solo perché il suo giovane sposo di 27 anni Florin Marin, per cui aveva lasciato la tonaca e fatto scandalo in tutto il mondo, non era con lui perché non voleva vederlo soffrire, almeno così ha spiegato.

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Clements si era ammalato mentre era a Bucarest ed era stato portato in ospedale. Per giorni il giovane marito si è rifiutato di andarlo a trovare fino a quando non è stato obbligato dallo stesso 80enne. Dopo una serie di analisi è andato in coma ed è morto pochi giorni dopo. Una perdita che però non sembra aver turbato il 27enne che ha dichiarato: «Ho pianto la sua scomparsa, ma due giorni sono sufficienti», ha riportato il Daily Mail, «Philip non avrebbe voluto che soffrissi, ma che fossi felice».

Ora il giovanissimo vedovo ha ammesso che è pronto ad andare avanti e che nel mentre si godrà la consistente eredità lasciata dal marito: 150mila sterline dell’assicurazione sulla vita, una casa da 100mila sterline che l’ex prete gli ha intestato poco prima di morire e una pensione di 2mila sterline al mese.

Denuncia la scomparsa del figlio di 2 anni, ma poche ore dopo viene arrestata: «Lo ha ucciso e nascosto nell’immondizia»

Il figlio viene trovato senza vita in un cassonetto e la mamma viene arrestata. Laura Sanchez, del Texas, aveva denunciato la scomparsa del figlio di 2 anni dicendo alla polizia di averlo smarrito nel parco, ma secondo gli agenti lo avrebbe ucciso, occultando il cadavere e cercando di depistare le indagini.

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Il corpo del piccolo è stato trovato poche ore dopo la denuncia della scomparsa in un cassonetto vicino alla chiesa non distante dalla casa della donna. La mamma aveva detto ai poliziotti di essere andata al parco con il figlio e di averlo smarrito, così ha lanciato subito l’allarme.
Secondo quanto riporta la stampa locale però gli agenti hanno arrestato la donna sospettando che sia coinvolta nel delitto del figlio. Non sono ancora note le cause del decesso.