In ritardo con l’affitto, ragazza di 21 anni pestata a manganellate dal proprietario di casa

Era in ritardo con il pagamento dell’affitto e per questo motivo il proprietario di casa ha pensato bene di sequestrarla e picchiarla, a calci e pugni ma anche con un manganello. È l’agghiacciante vicenda avvenuta lo scorso week-end in una palazzina della provincia di Latina.

Schermata 2021-02-03 alle 15.28.36 (1)

In ritardo con l’affitto, 21enne pestata dal proprietario di casa
La vittima è una ragazza di 21 anni, che non aveva pagato alcune rate dell’affitto al proprietario di casa. L’uomo, un 66enne, con la complicità della moglie, una 61enne, ha sequestrato la giovane entrando nell’appartamento mentre stava dormendo, e cogliendola completamente di sorpresa. La proprietaria di casa aveva preso il cellulare della ragazza, mentre il marito l’ha presa per i capelli e trascinata fuori dall’appartamento. Qui è iniziato il pestaggio, con calci e pugni ma anche con un manganello.

Pestata dal proprietario di casa, salvata dai vicini
Le urla della giovane hanno allertato gli altri condomini, che hanno subito chiamato la polizia. Gli agenti, una volta arrivati nella palazzina, hanno trovato la coppia chiusa a chiave nel loro appartamento, con il 66enne che ha anche tentato di resistere all’arresto. Il manganello è stato sequestrato e i due proprietari di casi sono stati condotti nel commissariato di Latina: ora si trovano in carcere e sono accusati di rapina, violazione di domicilio, minacce e lesioni personali.

Matteo Salvini aggredito a Pontassieve una ragazza gli strappa camicia e rosario

Salvini è stato aggredito a Pontassieve gli strappano camicia e rosario. Strattonato da una giovane che gli ha strappato la camicia e anche la catenina che aveva al collo. È quanto capitato al leader della Lega poco dopo il suo arrivo a Pontassieve, una delle tappe del suo odierno tour elettorale in provincia di Firenze. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno identificato la giovane in una ventenne originaria del Congo. Accertamenti sono in corso sulla ragazza da parte della questura che parla di una persona «in evidente stato di alterazione psico-fisica». La giovane, da quanto spiegato, era tra il pubblico che si era radunato per l’arrivo del leader della Lega. La denuncia è dell’ex sottosegretario Guglielmo Picchi.

Secondo una prima ricostruzione della questura, non si sarebbe trattato di un gesto programmato. In base a quanto emerso dai primi accertamenti, la giovane, che stava tornado a casa dal lavoro, si sarebbe trovata casualmente in mezzo ai sostenitori della Lega che erano intorno a Salvini. A questo punto ne avrebbe approfittato per avvicinarsi al leader della Lega e afferrarlo per la camicia. L’episodio, spiega sempre la polizia, sarebbe del tutto sganciato dalla manifestazione di protesta contro Salvini che pure è in corso a Pontassieve, alla quale stanno partecipando alcune decine di antagonisti.

La donna comunque è stata identificata e sarà denunciata la donna. Si tratta di una 30enne congolese che lavora per un progetto del servizio civile del Comune di Pontassieve. La 30enne, che non ha precedenti penali, rischia una denuncia per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale: accertamenti in tal senso sono in corso da parte della Digos.

«Ognuno può avere idee politiche, calcistiche, religiose diverse, ma la violenza no: la camicia me la ricompro, ma strappare dal collo un rosario che mi ha regalato un parroco è una cosa che non sta né in cielo né in terra, e quella persona si dovrebbe vergognare». Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, parlando in un’iniziativa pubblica a Pontassieve dell’aggressione subita da parte di una giovane donna, che gli ha strappato la camicia e il rosario che portava al collo. «La cosa bella che mi porto via da Pontassieve – ha aggiunto – non è quella poveretta là, ma è una signora che mi ha detto ‘Matteo, io non la penso come te, ma ti chiedo scusa a nome di quella deficiente, se vuoi ti offro un caffè’»

Noemi Magni, chi è la ragazza di 27 anni morta per la tromba d’aria a Fiumicino

Capelli biondi e sorriso stampato in viso. Noemi Magni, 27 anni, è stata uccisa dalla forza di una tromba d’aria questa notte a Fiumicino, in via Coccia di Morto.

Stava tornando a casa – verso le due – dopo essere uscita a comprare un pacchetto di sigarette, quando la sua Smart è stata letteralmente travolta dalla violenza del vento. La macchina è stata sbalzata via e per lei non c’è stato nulla da fare.

noemi-magni

La ragazza abitava a Focene. Il sindaco del comune alle porte di Roma, Esterino Montino, dopo la tragedia ha dichiarato: «Sembra un teatro di guerra. Appena giunto a Focene ho potuto incontrare i genitori della ragazza. A loro e a tutti quelli che la conoscevano va il mio più caloroso abbraccio e la mia più sincera vicinanza per la tragedia che li ha colpiti», ha concluso Montino.

Ragazza muore a 17 anni durante le vacanze in Grecia: è la figlia dell’ex portiere del Chievo

«Abbiamo appreso la terribile notizia della morte della nostra cara studentessa Swami Codognola: ne siamo tutti sconvolti, profondamente turbati e interrogati, increduli, incapaci di tenere assieme la bellezza e la vitalità della sua giovinezza con la dimensione oscura della morte».

swami-codognola-morta-vacanza-grecia-720x432

Lo scrive sul sito ufficiale della scuola, il dirigente scolastico del Liceo Classico «Scipione Maffei» di Verona, Roberto Fattore, commentando la scomparsa di Swami Codognola, 17enne veronese, stroncata da un male improvviso mentre era in vacanza con la madre a Naxos, in Grecia. Ancora da chiarire le cause della morte della ragazza, forse vittima di uno choc anafilattico, morta in un ospedale di Atene dopo tre giorni di agonia.

La ragazza era figlia di Paolo Codognola, portiere con trascorsi nel Chievo Verona. Sul sito del club il presidente Luca Campedelli ha espresso al padre Paolo e alla madre Michela «le più profonde condoglianze da parte di tutta la società».

Raz Degan folgorato da Giorgia Gabriele, ma l’ex di Gianluca Vacchi dà il due di picche

Eremita e meditatore? Non solo, Raz Degan, modello iraniano, ex di Paola Barale ed ex naufrago, è stato avvistato, come riporta il settimanale Spy, in un locale di milano in una versione insolita per chi lo ha osservato durante il reality “L’Isola dei Famosi”.

C_2_articolo_3096243_upiImagepp (3)

Pare che Raz fosse circondato da bellissime ragazza, molte modelle, ma tra tutte spunta l’ex di Gianluca Vacchi, Giorgia Gabriele. Secondo il settimanale pare che Raz sia rimasto colpito dalla Gabriele e avrebbe anche provato un approccio, ricevendo però un due di picche. Giorgia avrebbe rifiutato l’invito andando oltre.
C’è chi pensa abbia ancora in testa la storia ex, ma sul tema non si esprime.

Il calciatore Cataldi sposa Elisa ma i regali vanno a Chiara Insidioso, la ragazza ridotta in fin di vita dal fidanzato

Fiori d’arancio, cuore d’oro. Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, nel pomeriggio ha sposato a Bracciano l’amata Elisa.
Dopo anni di fidanzamento, i due sono convolati a nozze nella splendida cornice del Castello Odescalchi.

Il,P20calciatore,P20Cataldi,P20si,P20sposa,P20ma,P20i,P20regali,P20vanno,P20a,P20Chiara,P20Insidioso,P20la,P20ragazza,P20ridotta,P20in,P20fin,P20di,P20vita,P20dal,P20fidanzato_01204207.jpg.pagespeed.ce.ZElDjCcLMs

Un matrimonio da favola con tanto di lieto fine. Niente regali né liste di nozze, ma solo beneficenza. La richiesta degli sposi agli invitati è stata chiara: evitare costosi doni e sostituirli con donazioni e opere di bene. L’intero ricavato, infatti, sarà devoluto in per aiutare Flavio e Francesco, gemellini affetti da una rara malattia neurodegenerativa, e Chiara Insidioso, ragazza massacrata e ridotta in stato vegetativo dall’ex compagno e ancora oggi costretta a vivere in gravi situazioni di disagio.
Spesso e volentieri, lontano dalla luce dei riflettori, Danilo e Elisa si prodigano per chi ha bisogno. E anche stavolta, in uno dei giorni più importanti della loro vita, hanno fatto lo stesso. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri, molti calciatori come Radu, Lombardi, Bernardeschi, Romagnoli, Berardi e Benassi.

La ragazza che non mostra mai il suo volto ma fa il boom di followers

Molti vorrebbero scoprire il segreto per diventare una star dei social network e avere tanti followers senza essere un atleta, una modella o un attore. Natalia Gutkiewicz, 20enne, conta 100.000 followers. Vive da sola con il suo cane a Varsavia. Natalia è diventata una celebrità nella piattaforma delle immagini, paradossalmente, senza mai mostrare il suo volto, da tre anni.

20170123145410-2-natalia-gutkiewicz-002-tantri-setyorini

A volte si vedono gli occhi o le labbra, ma mai il volto integrale. Anche altre parti del corpo. Non sa con certezza il motivo per cui ha attirato così tanto interesse, ma ritiene che sia questo suo essere “misteriosa”, racconta a El Mundo.
“L’interesse per il mio account è cresciuto di giorno in giorno”, dice Natalia, che non interessate a essere una persona riconosciuta dai fan. “Mi muovo in una linea sottile tra vendere la mia privacy e l’anonimato. Nessuno sa con certezza come sono fisicamente”.
Natalia dice che questo social network ha cambiato la sua vita, infatti gestisce gli account di alcune aziende per lavoro, grazie al successo ottenuto con il suo profilo privato, che l’ha resa un’esperta di social network.