Monica Leofreddi, il dolore segreto a Io e Te: «Ecco perché ho lasciato la conduzione». Diaco commosso

Su Leggo.it le ultime novità. Monica Leofreddi, il dolore segreto a Io e Te: «Ho lasciato il programma perché era in fin di vita…». Diaco commosso. Ieri, la conduttrice romana è stata ospite nel salotto di Rai1, dove ha ripercorso la sua carriera dagli esordi nelle tv locali ai successi in Rai, come l’Italia sul 2 e Torto o Ragione. Monica Leofreddi ha anche raccontato un momento molto delicato della sua vita.

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Ecco le sue parole: «Era il sesto anno che conducevo l’Italia sul 2 con Milo Infante, ma le signore per strada mi iniziavano a fermare per dirmi che mi vedevano triste in tv. Mi avevano capito più loro di quanto mi fossi capita io. Era un momento molto duro nella mia vita privata. Mio padre era in fin di vita, stavo costruendo un rapporto con il mio compagno Gianluca Delli Ficorelli, ma i figli non venivano… Ho lasciato la conduzione quando il programma era al 22 per cento».

Oggi, Monica Leofreddi è mamma di due bambini, Riccardo, 11 anni, e Beatrice, 8. Conclude la conduttrice: «Mi piacerebbe condurre un programma in cui ascolto storie. Sono affamata di vita».

Alba Parietti in lacrime a Io e Te: «Non ci credo che è morto, che oggi non mi telefonerà…». Diaco commosso

Su Leggo.it le ultime novità. Alba Parietti in lacrime a Io e Te: «Non ci credo che non ci sia più, che oggi non mi telefonerà…». Pierluigi Diaco commosso. Oggi, Alba Parietti è stata ospite nel salotto di Rai1 dove si è raccontata a cuore aperto, tra carriera e vita privata. Poi la conduttrice ha parlato di un momento duro che ha vissuto recentemente.

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«Non riesco a credere – spiega – che Ezio Bosso non ci sia più. Avevamo un’amicizia speciale. Era un genio, ma non era facile essergli amica. Come tutti, era un po’ angelo e un po’ diavolo. Gli volevo molto bene e anche se ultimamente non ci vedevano tanto, ci sentivamo e ci scrivevamo».

«Ancora non ho realizzato la sua morte – conclude commossa – mi sembra strano che oggi alla fine della trasmissione lui non mi chiamerà». Commozione in studio.

Pierluigi Diaco in lacrime a Io e te: «Non è stata una bella giornata per me, è volato in cielo…»

Pierluigi Diaco in lacrime a Io e te: «Non è stata una bella giornata per me, è volato in cielo…». Oggi, il conduttore del salotto estivo di Rai1 si è commosso in diretta, rivelando al pubblico di aver avuto una brutta notizia subito dopo la puntata di ieri pomeriggio.

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«Mi vedete con il sorriso – dice commosso Diaco – ma in realtà ieri per me non è stata una bella giornata. Subito dopo la trasmissione ho saputo che un amico di tutti e un mio amico personale, Roberto Gervaso, è volato in cielo. Non sapete che io gli avevo chiesto di entrare a far parte della squadra della versione notturna, ma per motivi di salute di cui ora non voglio parlare non ha potuto. Ma ieri non mi aspettavo quella notizia».

E continua: «Purtroppo non è il tuo ennesimo colpo di scena. Adesso ci osservi con il tuo sguardo acuto e meriti di inviarci qualcuno dei tuoi aforismi. Ti vogliamo un bene dell’anima». Applausi in studio.

Bimbo nato senza naso muore a 2 anni, la storia del piccolo Eli aveva commosso il mondo

Nato senza naso, la storia di Eli Thompson aveva commosso tutto il mondo. Il piccolo era nato senza cavità nasale e con problemi alla cassa toracica a causa di una rara malattia.

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A soli 5 giorni era stato sottoposto a una tracheotomia, aveva problemi nel linguaggio e non era autonomo, ma il suo sorriso e la sua vitalità avevano conquistato tutto il mondo dopo che i suoi genitori avevano raccontato la sua storia su Facebook. Purtroppo però la malattia era tanto rara quanto grave e il bimbo, dopo aver compiuto 2 anni lo scorso marzo, proprio ieri è stato dichiarato morto dai medici. Le sue condizioni, come riporta anche il Daily Mail, erano peggiorate in modo improvviso e dopo essere stato ricoverato allo Springhill Medical Center di Mobile, in Alabama, non ce l’ha fatta. Per tutta la famiglia è stato un dolore atroce a cui si stringono intorno le centinaia di persone che hanno seguito con amore la storia del piccolo Eli.