Aaron Schock, il politico dalle idee omofobe sorpreso nel locale gay: «Metteva banconote negli slip al ballerino»

Noto politico sorpreso in un locale per gay. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che Aaron Schock, ex rappresentante del 18° distretto congressuale dell’Illinois alla Camera, repubblicano e conservatore convinto, non ha mai nascosto le sue idee omofobe.

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In passato Schock si era opposto ai matrimoni gay, ha manifestato il suo dissenso contro le coppie omosessuali in diverse situazioni, anche se a lungo c’è stato chi insinuava che fosse un “gay represso”. Alcune immagini lo hanno immortalato in un locale gay della zona rossa di Città del Messico, forse il parlamentare credeva di essere a riparo da occhi indiscreti, ma così non è stato ed è scoppiato uno scandalo.

Alcuni testimoni presenti nel locale hanno confermato che Schock abbia trascorso gran parte della serata a guardare un ballerino di origini cubane, che avrebbe anche avvicinato mettendogli poi delle banconote nelle mutande. Il filmato è stato ripreso e ha fatto il giro della rete gettando nello scandalo il politico che, ad oggi, ancora non ha detto parola sul fatto.

Truffa della moltiplicazione dei soldi: «Le banconote si trasformano con un liquido magico»

4188929_Guardia_finanza_22-12-18_5Gli uomini della Guardia di finanza di Vicenza hanno smascherato un gruppo di persone che truffavano le persone promettendo loro la “moltiplicazione” di banconote. In particolare, le fiamme gialle di Thiene hanno denunciato alla locale Autorità giudiziaria quattro persone, colte in flagranza del reato mentre cercavano di truffare un imprenditore locale, chiedendo denaro contante promettendone la duplicazione.

Al malcapitato era stata assicurata la moltiplicazione di 20mila euro che questi avrebbe dovuto consegnare loro al fine di produrne almeno il triplo, attraverso una inverosimile procedura chimica che, mediante un composto liquido “magico”, sarebbe stata in grado di trasferire l’inchiostro delle banconote vere su altre pre-trattate, originate da semplici fogli di carta che sarebbero diventati identici a banconote aventi corso legale. L’indagine di polizia economico-finanziaria è stata originata dalla denuncia dell’imprenditore che, qualche giorno prima, si era presentato presso gli uffici della Guardia di finanza per denunciare la possibile truffa. I soggetti extracomunitari gli avevano proposto la possibilità di moltiplicare il proprio patrimonio al punto che gli era già stato mostrato, giorni addietro, in altra circostanza, il procedimento chimico che avrebbe consentito la creazione del denaro.

 

Bancomat impazzito: lo sportello “regala” banconote durante il prelievo

4135591_1620_bank_of_america_atm_panoramioJackpot al bancomat: alcuni fortunati clienti dello sportello automatico della Bank of America si sono ritrovati di fronte ad un vero scenario da Las Vegas. La vicenda è avvenuta non nello stato americano del Nevada ma in quello del Texas.

A quanto si apprende, ad Harris County, località a nord della città di Houston, uno degli ATM – sigla che negli Stati Uniti identifica gli sportelli elettronici per il prelievo di denaro – ha iniziato a erogare fino a 10 volte l’importo che l’utente aveva richiesto di prelevare. E a distribuire biglietti da 100 dollari freschi freschi. Immediato il tam tam che ha portato a creare subito enormi file fuori dalla filiale, nella speranza che il bancomat impazzito non rinsavisse di colpo.

La sorpresa per i fortunati che hanno avuto la possibilità di utilizzare il «generoso» ATM è stata anche per le parole di Bank of America, che ha confermato ai clienti che avevano prelevato di poter tenere i soldi elargiti dallo strumento. La stessa banca ha anche svelato il motivo di questa inaspettata generosità dell’apparecchio elettronico: al suo interno uno dei dipendenti aveva erratamente caricato banconote da 100 dollari al posto di quelle da 10. Chiedere 20$ poteva portare a riceverne quindi anche 200.