Fabrizio Corona, i legali della difesa: «La lite al GfVip con Ilary Blasi frutto di un accordo per aumentare gli ascolti»

1539677574_5bc59d8514e8b«La lite al Grande Fratello Vip tra Fabrizio Corona e Ilary Blasi frutto di un accordo per aumentare gli ascolti». Così il legale della difesa di Fabrizio Corona negli atti depositati nel procedimento in cui il Tribunale di Sorveglianza di Milano doveva decidere se revocare l’affidamento terapeutico dell’ex re dei paparazzi. Lo rivela il Corriere della Sera. Corona non tornerà in carcere.

Secondo la difesa si sarebbe quindi trattato di un accordo tra le parti per risollevare gli ascolti del reality condotto da Ilary Blasi, e di conseguenza di un accordo di lavoro. Proprio le numerose ospitate in tv di Corona sarebbero sotto la lente di ingrandimento dell’accusa che le considera una violazione delle prescrizioni.

Nella stessa memoria difensiva viene riportato il dettaglio di Corona alle prese con la preparazione del «copione da recitare» prima di andare in onda. In aggiunta non sarebbe arrivata nessuna denuncia nei suoi confronti né da parte di Ilary Blasi né dalla produzione in seguito ai danni provocati all’interno del camerino Mediaset dopo la trasmissione.

Spuntano anche le cifre guadagnate per le ospitate in tv, a partire proprio da quella del 25 ottobre al Grande Fratello Vip, 35 mila euro, 15 mila dalla Repubblica delle donne su Rete 4, 50 mila per due presenze a Verissimo su Canale 5.

Federica Panicucci in lacrime per la nonna e “sgrida” Costanzo

C_2_articolo_3177695_upiImageppAl “Maurizio Costanzo Show” si parla di bilanci e Federica Panicucci ammette di farne parecchi, soprattutto nell’ultimo periodo. La conduttrice si ferma spesso ad analizzare la sua vita, ma quando si parla di affetti vincono le emozioni. “E’ la vita che raccontavi a nonna Chiarina?” le chiede Costanzo e lei non riesce a trattenere le lacrime. “Mi hai fatto commuovere, ma si può?” lo sgrida Federica.

“Hai nominato una nonna speciale. Sì, è la vita che raccontavo a lei” ha risposto la Panicucci, con le lacrime agli occhi. Anche gli altri ospiti sono piacevolmente colpiti nello scoprire questo lato così tenero della conduttrice: “Vedere la Panicucci così emozionata è bello. Non l’abbiamo mai vista così, quindi ci piacerebbe conoscere qualcosa di più di nonna”. Lei però non riesce a parlare per colpa dell’emozione e i suoi occhi lucidi valgono più di mille parole.

Claudia Pandolfi: «Ho ricevuto avances da alcune donne, e le ho anche accettate»

Claudia-pandolfi-gtre-638x425 (1)«Sono eterosessuale, ma anche un po’ lesbica». Claudia Pandolfi rivela alcuni dettagli della propria vita privata, sostenendo di essere stata sempre una persona molto curiosa e di aver avuto dei rapporti anche con altre donne.

«Sì, ho ricevuto avances da parte di alcune donne, e in alcuni casi le ho anche accettate. Non ho mai avuto nessuna storia, sia ben chiaro, e pensate che il mio primo bacio, con una donna, lo diedi nel film Le amiche del cuore di Michele Placido» – ha rivelato Claudia Pandolfi a Spy, in un’intervista riportata anche da Tgcom24 – «Ho giocato anche io, con delle amiche, ma a me piace scoprire l’essere umano e poco importa l’identità».

Al settimanale, in uscita domani, l’attrice romana ha poi spiegato: «So di piacere molto agli omosessuali, forse è per via di una parte della mia personalità». Claudia Pandolfi, 44 anni, ha due figli: Gabriele, nato dalla relazione con Roberto Angelini, e Tito, avuto da Marco De Angelis.

In questi giorni, l’attrice è impegnata nella promozione di due produzioni a cui ha partecipato: il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, Se son rose…, e la serie tv Baby, in onda su Netflix, ispirata alla vicenda delle prostitute minorenni dei Parioli.

Niccolò Bettarini, un imputato ammette: «L’ho colpito con una coltellata»

4138192_1806_104174600È arrivata, dopo mesi di silenzi, la prima ammissione, anche se parziale rispetto alle accuse, nel processo abbreviato ai quattro aggressori di Niccolò Bettarini, il figlio della conduttrice tv Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano Bettarini, colpito con calci, pugni e coltellate lo scorso 1 luglio davanti all’Old Fashion, nota discoteca milanese. Uno degli imputati, il 29enne Davide Caddeo, con una memoria depositata dai suoi avvocati Robert Ranieli e Antonella Bisogno, ha detto infatti di aver colpito il 19enne almeno con una coltellata anche se, per il pm Elio Ramondini, ne avrebbe sferrate otto.

Da quanto si è saputo, Caddeo, che era stato anche sottoposto a sorveglianza speciale in passato perché trovato più volte in possesso di un coltello, ha confessato nero su bianco di aver ferito il ragazzo, parlando di almeno un fendente. Ha raccontato che era in corso una rissa quel mattino, che lui era ubriaco e Bettarini, a suo dire, un po’ strafottente e così ha perso la testa e l’ha colpito. Poi, ha spiegato ancora, si è preoccupato quando l’ha visto a terra insanguinato. Nella scorsa udienza, il pm ha chiesto 10 anni di carcere per tentato omicidio per Caddeo – cui vengono imputate tutte le otto coltellate che hanno ferito il giovane (rappresentato come parte civile dal legale Alessandra Calabrò) – per Alessandro Ferzoco (difeso da Mirko Perlino), Andi Arapi e Albano Jakej (col legale Daniele Barelli).

Secondo le accuse, infatti, i quattro si erano «certamente» prefigurati che quel pestaggio e quei fendenti in «parti vitali» con una lama da 20 centimetri «avrebbero comunque potuto produrre conseguenze mortali», anche in considerazione della «loro superiorità numerica e della violenza della loro azione». La Procura ha anche contestato agli arrestati l’aggravante di aver «agito per motivi abietti (in quanto discriminatori) e futili» per quella minaccia («sei il figlio di Bettarini, ti ammazziamo») che lo stesso Niccolò sentì quel mattino, dopo la notte passata in discoteca. Stando alle indagini, il giovane riuscì a salvarsi solo grazie all’intervento di alcuni amici che si gettarono nella mischia, tra cui anche una ragazza. Ora, dopo il deposito della memoria, è possibile che nell’udienza fissata per domani Caddeo venga ascoltato in aula davanti al gup Guido Salvini e che possa fornire una ricostruzione più completa. Anche gli altri tre, alla luce della mossa difensiva dell’imputato principale, potrebbero decidere di dare la loro versione. Dalle indagini, soprattutto difensive, tra l’altro, era emersa anche l’ipotesi della presenza di un secondo coltello. Tesi che, però, a detta degli inquirenti, non ha mai trovato riscontri.

Schwarzenegger fa i conti con l’età: le ginocchia non reggono. Allo squat preferisce la bicicletta

arnold-schwarzenegger-pumping-ironDura la vita anche per Arnold Schwarzenegger che di vite (professionali) ne ha vissute almeno tre. Campione del mondo di body building, star di Hollywood e governatore della California. All’età di 71 anni, anche il massiccio attore di origine austriaca deve fare i conti con l’età che passa. Al giornale Men’s Health, a cui ha rilasciato un’intervista per promuovere prodotti a base di proteine, ha rivelato anche le difficoltà di allenarsi, per uno che del training ha fatto una filosofia di vita, prima del successo economico.

«Lo squat e tutti quei tipi di allenamenti pesanti per le gambe, ormai non posso più farli, le mie ginocchia sono state colpite. Devo proteggerle perché voglio ancora sciare. Meglio allenare le gambe andando in bicicletta, la uso quando viaggio o quando devo fare shopping, così ti alleni e vedi la città da un punto di vista diverso”.

E se si fatica ad immaginare il suo personaggio cult, Terminator, andare in bici, Schwarzenegger dice con franchezza: “Oggi ci sono delle macchine incredibili, se avessi potuto usarle in aggiunta a quello che ho fatto in passato”. Gli allenamenti massivi a cui l’attore ha sottoposto il suo corpo nel corso dei decenni gli hanno procurato non pochi problemi di salute. “Un tipo come me che ha subito un intervento alla spalla, un’operazione chirurgica all’anca e un’altra al ginocchio con la tecnologia odierna può sempre trovare un esercizio da fare senza compromettere la salute”.

E se dagli errori del passato s’impara, nell’età della saggezza, Schwarzy parlando del figlio Patrick, che ha seguito le sue orme nel cinema dice: Patrick si allena ogni giorno, ma non vuole diventare grande come me, perché lui viene scelto per ruoli romantici, non di azione. Certo se in futuro dovesse diventare fisicamente più grande, allora potrebbe fare anche lui degli action movie”.

Bancomat impazzito: lo sportello “regala” banconote durante il prelievo

4135591_1620_bank_of_america_atm_panoramioJackpot al bancomat: alcuni fortunati clienti dello sportello automatico della Bank of America si sono ritrovati di fronte ad un vero scenario da Las Vegas. La vicenda è avvenuta non nello stato americano del Nevada ma in quello del Texas.

A quanto si apprende, ad Harris County, località a nord della città di Houston, uno degli ATM – sigla che negli Stati Uniti identifica gli sportelli elettronici per il prelievo di denaro – ha iniziato a erogare fino a 10 volte l’importo che l’utente aveva richiesto di prelevare. E a distribuire biglietti da 100 dollari freschi freschi. Immediato il tam tam che ha portato a creare subito enormi file fuori dalla filiale, nella speranza che il bancomat impazzito non rinsavisse di colpo.

La sorpresa per i fortunati che hanno avuto la possibilità di utilizzare il «generoso» ATM è stata anche per le parole di Bank of America, che ha confermato ai clienti che avevano prelevato di poter tenere i soldi elargiti dallo strumento. La stessa banca ha anche svelato il motivo di questa inaspettata generosità dell’apparecchio elettronico: al suo interno uno dei dipendenti aveva erratamente caricato banconote da 100 dollari al posto di quelle da 10. Chiedere 20$ poteva portare a riceverne quindi anche 200.

Meghan Markle e la cognata, continuano le voci sulla lite: «Kate Middleton ha pianto prima del matrimonio»

4135485_1313_katemeghan (1)Meghan Markle e Harry traslocano e gira voce che, tra i motivi, ci siano anche dei malcelati dissapori tra Meghan e la reale cognata Kate Middleton. «Sono molto diverse e non vanno molto d’accordo», rivela una fonte al Daily Mail. Qualcun altro spiega che la nuova Duchessa del Sussex ha problemi ad abituarsi all’etichetta e ai vari formalismi della vita di palazzo: «Meghan è una donna indipendente, che ha vissuo i suoi 30 anni nel modo che meglio credeva, ha i suoi interessi e il suo cerchio di amici. Ci sta mettendo un po’ di tempo ad abituarsi all’etichetta reale, ha le sue opinioni e questo non ha reso le cose facili».

In particolare, in un episodio Kate avrebbe pianto: dopo le prove dell’abito da damigella per la piccola Charlotte in vista del matrimonio di Harry e Meghan. «Era molto emotiva dopo aver partorito il piccolo Louis».

Harry e Meghan avrebbero anche scontentato la cugina Eugenie non presentandosi al party dopo il matrimonio ma, soprattutto, avrebbero scelto proprio quell’occasione per rivelare ai membri della famiglia reale che aspettavano un bambino. Altre fonti però smonterebbero la tesi delle tensioni tra le due cognate: il trasloco di Meghan e Harry da Kensington Palace a Frogmore Cottage sarebbe dovuto solo al loro bisogno di spazio ora che diventeranno genitori.