Covid, Eleonora Brigliadori choc: «Il vaccino? Diventeremo pile per far vivere l’intelligenza artificiale»

Eleonora Brigliadori torna sul tema Covid e vaccino. Dal mondo dello spettacolo, Eleonora Brigliadori è passata da tempo a un vero e proprio stile di vita alternativo e ha voluto dare il suo punto di vista su pandemia (a suo dire finta), vaccini e medicina: “Credete veramente che quando terminerà si tornerà ad una vita normale?”.

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Dal suo account Facebook Eleonora Brigliadori ha condiviso un lungo post in cui spiega che il punto d’arrivo della (finta) pandemia è il transumanesimo, che trasformerà gli uomini in batteria per i computer: “Forse – ha scritto sul social – non avete compreso che non esiste alcuna pan-demos ma solamente esiste ed è in atto il progetto transumanista che ha bisogno di creare false flag per portare l’umanità ad accedere nella nuova realtà computerizzata quantistica dove il gregge sarà diventato pila per far vivere AI ossia la realtà informatica mentre il corpo biologico sarà stato retroevoluto mediante i retrovirus iniettati con le vacci-nazioni. Tutte le nazioni dovranno entrare in questa nuova realtà. Aggiungo che ci sono però altre realtà viventi equilibrate spirituali che lottano per sostenere intatto il nostro genoma sono queste le colonne della Nuova Umanità che dovrà superare questo baratro io ne faccio parte Mi auguro che quelli che capiscono il progetto globalista si svincolano al più presto dalle catene del ricatto economico e comincino a considerare la terra come organismo vivente… “.

Al vaccino ne seguiranno altri: “Stanno già dicendo che per ora non riusciranno ad ottenere l’immunità totale, ossia non tutti gli uomini retroevolveranno e quindi serviranno altri vac ci ni. Così dopo questo false flag ne arriverà un altro ancora SPARS. Se sapete interpretare correttamente i segnali della falsa informazione capite già Qual è la rete che stanno attendendo agli ignavi Agli ignoranti agli immunodeficienti del sistema…”.

In una recente intervista ad AdnKronos, Eleonora aveva già detto la sua sui vaccini: “Chi gioca a fare Dio è da fermare. Ma io non lo permetterò. Nessuno più incrinare la mia anima e bloccare la mia evoluzione. Sono pronta a morire, se qualcuno avrà l’ardire di obbligarmi a fare diversamente (…) Ci sono molte persone come che preferiscono morire. Perché morire in Cristo significa risorgere. Mentre chi per paura venderà la sua anima a Satana non potrà più ascendere ai mondi spirituali. Non bisogna dar vita a un mondo degenerato”.

Patrizia De Blanck choc a Verissimo: «Mi ha chiesto di ucciderla perché non voleva più vivere». Silvia Toffanin senza parole

Patrizia De Blanck choc a Verissimo: «Mi ha chiesto di ucciderla perché non voleva più vivere». Silvia Toffanin senza parole. Oggi, la contessa De Blanck, da poco uscita dal Grande Fratello Vip, è stata ospite nel salotto di Canale 5 di Silvia Toffanin e ha ripercorso a cuore aperto tutta la sua vita, tra passioni e grandi dolori.

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«Ho avuto una vita molto tosta – spiega Patrizia De Blanck -. Da piccola non ho ricevuto coccole, sono stata messa in collegio a 7-8 anni. Mia madre era una donna bellissima, che si eccitava solo con il potere. A lei piacevano solo gli uomini di potere. Quando ho iniziato a diventare bella, mia madre ha iniziato a vedermi come una competitor. Per andare via di casa, mi sono sposata con Anthony. Mia madre l’ho amata dopo. Era una donna dei suoi tempi. Quando l’ho vista prima di morire, che stava con i pugnetti chiusi nel letto, le volevo dire tutto quello che non le avevo detto. Lei non voleva più vivere, mi ha chiesto di ucciderla, ma io ovviamente non volevo. Abbiamo litigato, poi dopo due giorni è morta».

Poi, la Contessa De Blanck ha parlato dei suoi tanti amori: «Ho fatto con gli uomini quello che loro in genere fanno con le donne. Una Casanova un gonnella. Ma innamorata veramente sono di Peppino, il papà di Giada e di un’altra persona che è ancora in vita. Negli altri casi, mi divertivo a interpretare una parte. In genere, avevo un fidanzato e un amante. Mi sono divertita. L’unico che ho amato è stato Peppino. Ci siamo lasciati per una tragedia di cui non parlo. Mi ha detto che stava morendo, mentre eravamo in macchina. Per il suo compleanno, ho organizzato una cena. Alla fine della serata, lo tenevo in braccio e lui mi è spirato tra le braccia».

Fabrizio Corona, il figlio Carlos decide di andare a vivere col padre: la reazione di Nina Moric su Instagram

Nina Moric resta a vivere da sola. Il figlio Carlos, divenuto maggiorenne da poco, ha deciso di andare a vivere con il padre, Fabrizio Corona. Una scelta che ha particolarmente ferito la showgirl che non si dà pace di questo abbandono.

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Nina continua a pubblicare messaggi rivolti al ragazzo su Instagram, facendo anche preoccupare qualche fan. E a chi le chiede come mai il figlio abbia scelto di trasferirsi dal padre, lei replica con amarezza: “Perché ha 18 anni e decide lui dove vivere. Probabilmente con il padre si diverte di più. A quanto pare io sono troppo noiosa”. I fan provano a consolarla ricordandole che la mamma è sempre la mamma e che Carlos prima o poi tornerà da lei…

Francesca Fialdini: «Con Fame d’amore racconto i disturbi alimentari. Il male di vivere che passa per lo stomaco»

I disturbi alimentari sono tanto diffusi – solo in Italia si registrano oltre 8500 nuovi casi l’anno – quanto drammaticamente subdoli. Per far luce su questa piaga sociale arriva stasera Fame d’amore, docuserie in quattro puntate, in seconda serata su Rai3, prodotta da Ballandi e condotta da Francesca Fialdini.

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Com’è strutturata?
«Segue, con uno stile da reportage, le vicende di ragazzi ricoverati in due istituti che si occupano di disturbi alimentari, Villa Miralago a Varese e Palazzo Francisci a Todi: li seguiamo in una giornata-tipo, nei colloqui con lo psicologo o l’educatore di riferimento, con i genitori o con il direttore del centro. Naturalmente le riprese sono state fatte prima del Covid, in un arco temporale molto lungo».

Lei starà con i ragazzi?
«Io sono andata a parlare con loro ma sarò in uno studio buio, da sola, perché l’attenzione deve essere focalizzata su di loro e non su di me. Sarò il collante tra le loro storie, mi faccio portatrice delle domande del pubblico e interprete delle loro emozioni, per capire le motivazioni che li portano a non mangiare più oppure ad abbuffarsi per poi vomitare o ammazzarsi di attività fisica».

Motivazioni di carattere estetico?
«Le risposte sono molto più complesse e incisive di quanto si possa immaginare: chi ha questi disturbi ha carenze di carattere affettivo, relazioni primarie che non rispondono al desiderio d’amore. Quando un ragazzo arriva a pesare 25 chili non associa il proprio corpo al concetto di bellezza, vuole solo scomparire oppure bloccare la crescita, rimanere bambino per avere tutte le attenzioni degli adulti. E chi si abbuffa forse sta chiedendo più amore».

Quali sono i numeri del fenomeno?
«Il dato emerso è di oltre tre milioni di ragazzi, ma c’è il sommerso che sfugge. E riguarda anche bambini al di sotto dei 10 anni, il dato è emergenziale».

L’altro suo programma, Da noi… a ruota libera, fin quando andrà avanti?
«Dovrebbe concludersi a fine maggio, ma forse andremo avanti ancora un po’. È un programma che amo molto ma con il Coronavirus abbiamo dovuto rivedere il format, fare collegamenti, dopo un po’ logora. C’è un’esigenza di riprendere le nostre vite».

Come vede la Fase 2?
«Credo che la gente sia spaventata, per le prime settimane la vivrà con prudenza. Ma temo l’effetto contrario con l’arrivo del caldo».

Alena Seredova incinta, quarantena col fidanzato e i figli: «Serena, vivere una cosa così bella rende il mondo meno brutto»

Alena Seredova è incita del manager Alessandro Nasi, suo nuovo fidanzato dopo il divorzio con Gigi Buffon ed è in attesa della prima figlia femmina. Col pancione Alena sta trascorrendo l’isolamento da coronavirus assieme al compagno e ai figli, nati dalla sua precedente relazione, Louis Thomas e David Lee.

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La piccola arriverà a giugno e Alena sta cercando di vivere la gravidanza al meglio (“Mi sento assolutamente serena – ha raccontato Alena a “Chi” – Forse perché vivere una cosa così bella rende il mondo meno brutto e questo momento meno triste”), anche se il periodo che stiamo vivendo è certamente difficile: “Diciamo che non è il momento migliore, ma non è che l’abbiamo scelto Se è vero che questa è l’occasione per apprezzare e godersi le cose belle della vita, noi ne abbiamo una bellissima”.

Anche Louis Thomas e David Lee attendono la sorellina minore, ma la prova dei fatti ancora non c’è: “Non si rendono molto conto di quel che accadrà… La sorella non è ancora una presenza, e credo che lo sarà solo quando la vedranno. Allora saprò dire come l’hanno presa”. Intanto si godono l’isolamento assieme alla mamma: “Non sono una di quelle mamme che non si gode i figli o che appena può non li considera. Diciamo che non avevo bisogno del coronavirus per stare di più con loro”.

Angelina Jolie si mette “a nudo”… anima e corpo: “Vorrei vivere all’estero, ma devo restare dove sta Brad Pitt”

Angelina Jolie si mette a nudo, per una serie di scatti sensuali per il fotografo Sølve Sundsbø e in un’intervista nel numero di dicembre di Harper’s Bazaar. L’attrice parla soprattutto dei figli, degli ultimi difficili anni dopo la separazione da Brad Pitt e del suo impegno sociale: “Voglio che i miei figli crescano nel mondo. Mi piacerebbe vivere all’estero e lo farò non appena avranno 18 anni. Adesso devo restare dove il loro padre sceglie di vivere…”.

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Coperta solo da un velo trasparente bianco la star di “Malficent” è più bella e sensuale che mai e sembra rinata: “Il mio corpo ha attraversato molto negli ultimi dieci anni, in particolare negli ultimi quattro e ho cicatrici sia visibili che invisibili da mostrare”, ha detto: “Quelle invisibili sono le più difficili da guarire. La vita a volte fa molti giri. A volte ti fai male e vedi quelli che ami soffrire… Adesso però sento il sangue tornare nel mio corpo”.

I quattro anni di cui Angelina parla sono quelli trascorsi dalla separazione da Brad Pitt ad oggi. Anni durante i quali l’attrice racconta di essersi concentrata sulla sua carriera e sui suoi figli e di non aver potuto “ascoltare” il suo spirito “libero e selvaggio”.
“La parte di noi che è libera, selvaggia, aperta, curiosa può essere chiusa dalla vita. Dal dolore o dal male”, ha raccontato: “I miei figli conoscono il mio vero io e mi hanno aiutato a ritrovarlo e ad abbracciarlo. Hanno vissuto molto. Imparo dalle loro forze. Come genitori, incoraggiamo i nostri figli ad abbracciare tutto ciò che sono… Non possiamo impedire loro di provare dolore, angoscia, dolore fisico e perdita. Ma possiamo insegnare loro a vivere meglio attraverso tali sofferenze”.

Adesso l’attrice sembra sentirsi pronta a dare nuovamente espressione al suo animo e mentre continua la sua lotta per la libertà e l’uguaglianza di genere nel mondo condivide le sue speranze per il nuovo anno: “Il mio sogno per tutti nel 2020 è di ricordare chi sono e di essere chi sono indipendentemente da ciò che potrebbe compromettere la loro capacità di essere liberi” e ha concluso: “Se senti di non vivere pienamente la tua vita, prova a identificare cosa o chi ti impedisce di respirare. Identifica e combatti tutto ciò che ti opprime. Ha molte forme e sarà un lotta diversa per ognuno”.