Maria Elena Boschi a Live non è la D’Urso: «Sono innamorata, Giulio è dolce e c’è sempre»

Maria Elena Boschi a Live non è la D’Urso: «Sono innamorata, Giulio è dolce e c’è sempre». Crisi di governo, vaccini ma anche amore. La Capogruppo di Italia Viva in diretta da Barbara D’urso, si è lasciata andare parlando anche della sua vita privata insieme al compagno Giulio Berruti.

Maria-Elena-Boschi--630x341

Ad aprire la puntata di domenica 7 febbraio a Live non è la D’urso in collegamento c’è Maria Elena Boschi. Capogruppo di Italia Viva alla Camera dei deputati la Boschi ha spiegato il motivo che ha spinto renzi ad aprire la crisi di Governo in Italia: «Mi auguro che il Governo Draghi inizi il prima possibile. Sarà una vittoria per l’Italia. E un po è stata anche una nostra vittoria. Andava fatto per il Paese. Abbiamo avuto il coraggio di dire che non tutto andava bene nel governo Conte. Abbiamo provato a trovare un dialogo che non c’è stato fino alle dimissioni dei nostri ministri che sono stati un gesto molto forte».

Ma per la Boschi non c’è solo la politica nella sua vita, inevitabile da parte della padrona di casa la domanda sul fidanzato Giulio Berruti. La D’Urso le chiede se è felice e innamorata, la Boschi si illumina e con un sorriso disarmante ammette: «Sì, molto. Giulio è un ragazzo molto in gamba, si dà da fare, lavora un sacco un ragazzo dolcissimo e soprattutto c’è. E’ confortante sapere che qualsiasi cosa succeda torni a casa la sera e lui c’è, sapere che Giulio c’è fa la differenza».

Kamala Harris nella storia: è la prima donna vice presidente degli Usa

Kamala Harris entra nella storia: è la prima donna, e la prima donna afroamericana, a diventare vicepresidente degli Stati Uniti. A 54 anni si presenta come il “volto giovane” della Casa Bianca di Joe Biden, in grado di prendere per mano il partito democratico e proiettarlo verso il futuro. Un futuro che potrebbe vederla rompere anche quel soffitto di cristallo al quale aspirava Hillary Clinton e diventare, in una staffetta con Biden nel 2024, la prima donna presidente. Ex procuratrice di San Francisco prima e della California poi – prima donna anche in questo caso a ricoprire tali incarichi -, Harris ha conquistato un seggio in Senato nel 2016, anno della vittoria di Donald Trump.

kamala

E al presidente ha subito dichiarato guerra, non ritenendolo il ritratto né l’aspirazione della sua America e di quella di milioni di donne e minoranze. Il Senato l’ha proiettata sul palcoscenico della politica nazionale con gli ‘interrogatorì all’ex ministro della giustizia Jeff Session e quelli a Brett Kavanaugh, nominato alla Corte Suprema da Trump. Il prestigio conquistato l’ha spinta nel 2019 a considerare di correre per la Casa Bianca: nonostante ci abbia messo anima e corpo, il suo tentativo non è però andato a buon fine ed è stata costretta a ritirarsi. Le primarie le concedono però l’occasione di diventare un volto familiare per milioni di democratici, conquistati anche grazie al duro scontro proprio con Biden, per il quale si rivela una delle rivali più agguerrite.

È rimasto celebre infatti l’aspro confronto fra i due nel corso di uno dei dibattiti: Kamala ha rinfacciato a Biden di essersi compiaciuto della collaborazione con due senatori segregazionisti negli anni ’70. Non contenta, ha raccontato all’America di conoscere una ragazzina nera che per fortuna era potuta andare in una scuola migliore grazie a un servizio di scuolabus per le minoranze che vivevano nei quartieri più disagiati, servizio al quale – ha ricordato – il senatore Biden si era opposto: «Quella ragazzina ero io». Prima del 2016 Kamala Harris aveva già attirato l’attenzione di Barack Obama, che l’aveva definita la più bella procuratrice americana. Un commento che l’aveva mandata su tutte le furie tanto da chiedere, e ottenere, le scuse dell’allora presidente. Colta e trascinatrice di folle, molti la chiamano proprio l’«Obama donna», un soprannome ingombrante che però non l’ha mai spaventata e che non le ha impedito di criticare l’ex presidente sull’immigrazione. «Non ero d’accordo con il mio presidente» e con l’ordine di espellere ogni immigrato senza documenti, a prescindere dai precedenti penali, ha detto durante un dibattito delle primarie. Alla tradizionale famiglia americana dei Biden, Harris affianca una famiglia moderna e allargata. Sposata con Douglas Emhoff, che potrebbe diventare primo Second Gentleman della storia, Harris non ha figli suoi ma è la ‘Momalà – questo è il suo soprannome – di Cole e Ella, le figlie che il marito ha avuto dalla prima moglie. «Ho avuto tanti titoli nella mia carriera ma Momala sarà sempre quello che ha il maggior significato», ha confessato Kamala.

Alla tradizionale famiglia americana dei Biden, Harris affianca una famiglia moderna e allargata. Sposata con Douglas Emhoff, che potrebbe diventare primo Second Gentleman della storia, Harris non ha figli suoi ma è la ‘Momalà – questo è il suo soprannome – di Cole e Ella, le figlie che il marito ha avuto dalla prima moglie. «Ho avuto tanti titoli nella mia carriera ma Momala sarà sempre quello che ha il maggior significato», ha confessato Kamala.

GfVip 2020, Antonella Elia choc: «La fine della mia carriera. Mi sono esposta con le mie miserie e le bassezze»

Anche se non ha conquistato la vittoria, andata all’ex naufraga Paola Di Benedetto, Antonella Elia è stata sicuramente una delle protagoniste del Grande Fratello Vip, condotto da Alfonso Signorini, fra polemiche e discussioni.

5172446_1536_gf_vip_antonella_elia (1)

La sua partecipazione al reality, secondo lei, non l’aiuterà nella futura carriera televisiva: “Penso che questa – ha spiegato in un’intervista a “Chi” – sia la fine della mia carriera perché mi sono esposta con le mie miserie e le mie bassezze”. A condurla fra i reclusi non è stata la vanità: “Vanità no. Mi vergogno alla sola idea che la gente mi abbia vista dormire o mangiare”.

Con i coinquilini ha avuto un buon rapporto con Adriana volpe, che ha già risentito (“Adriana Volpe, sono felice di aver trovato un’amica”), mentre con le altre le cose non sono andate per il meglio: “Rita Rusic dice che sono anaffettiva, invece mi attacco alle persone e immagino che abbiano verso di me una preferenza. Per questo mi arrabbio se poi non penso sia così (…) Avercela con le donne? Se si parla della Lessa, della Marini e di Licia, sì. Ma da sempre difendo le donne, la bellezza e la dignità”.

Infine un accenno al suo rapporto “privilegiato” con Alfonso Signorini: “Ne sarei onorata, ho bisogno di essere amata e protetta come facevano Corrado, Vianello e Mike Bongiorno. Ma mi ha fatto dei cazziatoni colossali e sono uscita contro Sossio Aruta. Non mi ha favorita”.

Paola Di Benedetto vince la quarta edizione del Grande Fratello Vip

Paola Di Benedetto vince la quarta edizione del Grande Fratello Vip. Ecco chi è. Paola Di Benedetto è la vincitrice della quarta edizione del Grande Fratello Vip. Giovanissima, 25 anni, per Paola questa vittoria sa tanto di riscatto più che meritato. L’ex Madre natura ha scelto di devolvere l’intero montepremi in beneficenza a favora della Protezione Civile per l’emergenza coronavirus.

paola-vince

Nata a Vicenza l’8 gennaio del 1995, Paola Di Benedetto è legatissima alla famiglia e al fratello gemello,che le ha fatto anche una dolce sorpresa durante la in diretta del Grande Fratello Vip. Paola oltre ad essere stata Madre Natura spesso è stata al centro del gossip, per via delle sue relazioni sentimentali. Per ben tre anni e mezzo, infatti, Paola ha avuto una relazione con Matteo Gentili, poi Francesco Monte conosciuto all’Isola dei famosi. La storia d’amore tra i due finisce presto e male. Ma l’amore bussa ancora una volta al cuore di Paola che incontra Federico Rossi, del duo Benji e Fede.

Francesco Totti, like a Buffon dopo la vittoria della Juve contro la Roma. Tifosi inviperiti sui social

Francesco Totti ci è ricascato: ad appena due giorni dal derby di Roma, che vedrà scontrarsi i giallorossi di Fonseca contro i lanciatissimi biancocelesti di Simone Inzaghi, l’ex capitano romanista ha scatenato un’altra polemica social. L’argomento è sempre quello: chi gestisce i social di Totti, e a chi mette like?

francesco totti like buffon instagram_24152530

Dopo il like ad un’eventuale cessione di Florenzi (poi smentito) e quello ad un post di Bobo Vieri che celebrava i 120 anni della Lazio, stavolta ne è spuntato un altro, a un post di Gigi Buffon che festeggiava la vittoria e il passaggio del turno in Coppa Italia proprio ai danni della Roma.

Immediate le reazioni sconcertate dei romanisti sul profilo del portiere juventino. Per la cronaca, il like di Totti (poi rimosso, attualmente non c’è più) non era al primo post in cui festeggiava semplicemente la vittoria, ma al secondo post del portiere, in cui si vede la foto di una bella parata delo stesso Buffon nel secondo tempo. Dunque l’apprezzamento dell’ex capitano della Roma (e grande amico di Buffon) potrebbe anche essere interpretato come un’apprezzamento alla prestazione dell’ex compagno di Nazionale. Ma, come dice qualcuno, tre indizi (Buffon, Vieri e cessione di Florenzi) fa una prova. O no?

Carola Rackete libera, ha lasciato Agrigento nella notte. Le prime parole: «Una vittoria della solidarietà»

Carola Rackete è libera. Ha lasciato nella notte l’abitazione di Agrigento dove è stata ospitata per due notti in attesa della decisione del gip arrivata nella tarda serata di ieri. Come apprende l’Adnkronos la comandante Sea Watch 3 accompagnata dal suo legale ha lasciato la casa di via Dante 163 in piena notte per evitare la ressa di telecamere. Pare che la donna abbia lasciato il territorio Agrigentino in attesa dell’interrogatorio del 9 luglio per l’inchiesta che la vede indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

carola_rackete_libera_prime_parole_03094635

Carola Rackete si è detta «molto commossa per la solidarietà espressa nei miei confronti da così tanta gente». Così, la comandante della nave Sea watch ha accolto la decisione del gip di Agrigento che l’ha scarcerata dopo tre giorni di domiciliari. «Sono sollevata dalla decisione del giudice, che considero una grande vittoria della solidarietà con tutte le persone, dai rifugiati ai migranti, ai richiedenti asilo, e contro la criminalizzazione degli aiutanti in molti paesi in Europa», ha aggiunto.

«Voglio sottolineare – ha proseguito la capitana – che tutto l’equipaggio della Sea Watch 3 ha reso questo possibile e nonostante che l’attenzione si sia concentrata su di me, è come una squadra che abbiamo tratto in salvo le persone, ci siamo presi cura di loro e le abbiamo portate in salvo». Infine Carola Rackete ha rivolto «un grande ringraziamento alla squadra degli avvocati che ha fatto un lavoro fantastico per assistermi».

Maria Teresa Ruta: «Sono sparita dalla Rai perché rifiutai un dirigente»

maria-teresa-ruta-accumulatrice-serialeNon ha finalmente più paura di parlare Maria Teresa Ruta che dopo Pechino Express – e la vittoria in coppia con Patrizia Rossetti – può confessare perché a 44 anni e con una carriera lunga e proficua di colpo è stata allontanata da Viale Mazzini. La conduttrice 58enne ha rilasciato una intervista rivelatoria al magazine Spy in cui ha svelato uno spiacevolissimo episodio vissuto 14 anni fa dal retrogusto piccante… o forse sarebbe meglio dire viscido.

La moglie di Amedeo Goria era a fine contratto, così “nel 2004 un dirigente Rai mi ha convocata nel suo ufficio per discutere del rinnovo del contratto, ma è successa una cosa spiacevole e decisamente grave. Questa persona, che conoscevo da una vita, si è approcciato a me in una maniera assolutamente poco professionale e sbagliata. Non si è trattato solo di parole, ma anche di un approccio fisico pesante”.