Aperto il diario segreto di Michael Jackson: sognava di diventare immortale

A undici anni dalla morte di Michael Jackson continuano a spuntare segreti e retroscena sul re del pop. Un nuovo libro, che ha raccolto gli scritti contenuti nel suo diario, racconta infatti di come Jacko avesse pianificato di diventare immortale. Poco prima di morire si era infatti posto come obiettivo conquistare anche Hollywood e diventare così “il primo artista-attore-regista multimiliardario”.

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Il sogno dell’immortalità – A quanto riporta il nuovo libro-verità (i cui stralci sono stati pubblicati in esclusiva sul “Mirror”) nei mesi prima della sua morte Jacko sperava di diventare al più presto una stella del cinema. La popstar era infatti ossessionato dall’essere “il migliore di sempre e diventare immortale”, come i suoi idoli Charlie Chaplin e Walt Disney. “Se non mi concentro sui film, non diventerò immortale”, scriveva nel suo diario.

Diventare un prodotto umano – Secondo quanto scritto nel diario, Jackson stava pianificando di diventare una sorta di “prodotto umano”. Si era infatti dato come obiettivo guadagnare 20 milioni di dollari a settimana e per raggiungere questa cifra aveva stilato una lista di collaborazioni illustri. Tra queste anche alcuni concerti per il Cirque du Soleil, un contratto con Nike e i diversi film di Hollywood.

I sospetti sul manager – Jacko era alla ricerca di nuove fonti di guadagno ma non solo. Parallelamente stava riprendendo il controllo dei suoi averi, licenziando i manager e gli assistenti di cui non si fidava. “Da adesso voglio firmare tutti gli assegni sopra i 5mila dollari. Assumere un contabile e un avvocato di cui mi fidi”, si legge nel diario. Nell’ultimo periodo aveva infatti dei sospetti sul suo manager Tohme R. Tohme e per questo non lo voleva più “sull’aereo o in casa mia”.

Nori, il cane dal volto umano diventa una star del web con migliaia di follower

C’è chi lo ha chiamato “il cane dal volto umano”. La sua foto, ormai virale nel web, non è stata ritoccata: ha un musetto che ricorda una persona. Lui è Nori, un Aussiepoo e vive a Seattle, negli Stati Uniti. E’ un misto tra un barboncino e un Toy Australian Shepard.

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Ha grandi occhi color nocciola e labbra che sembrano comporre un sorriso dai tratti umani. Per Kevin e Tiffany, i suoi proprietari, ormai è un’abitudine vedere come il loro cagnolino attiri l’attenzione. Sui social è diventato una star, tanto da avere un suo profilo Instagram.

“Quando era un cucciolo, non potevamo fare più di un isolato senza che qualcuno ci fermasse a fare domande su di lui”, commenta Kevin, secondo quanto riporta il quotidiano britannico Daily Mail spiegando come ciò sia diventato “meno frequente” da quando è invecchiato. “Ma spesso sentiamo ancora parlare dell’aspetto umano del suo viso e dei suoi occhi”, prosegue, sottolineando che “quando era un cucciolo, la sua pelliccia era molto più scura, e spesso veniva paragonata a Chewbacca o a Ewok, personaggi di Star Wars”.

Su Instagram Nori riceve valanghe di commenti. Ed è sua “madre”, Tiffany, a raccontare come sia “incredibilmente dolce e cordiale, molto energico e giocoso”.
Da circa un anno la coppia ha preso un altro cane in casa, Boba. E’ un misto tra uno Yorkshire e uno Shih-tzu. Sono diventati amici ma Nori è più energico e vitale di lui. Così, ogni tanto, fa infastidire il suo nuovo amico.

Claudia Pandolfi: «Ho ricevuto avances da alcune donne, e le ho anche accettate»

Claudia-pandolfi-gtre-638x425 (1)«Sono eterosessuale, ma anche un po’ lesbica». Claudia Pandolfi rivela alcuni dettagli della propria vita privata, sostenendo di essere stata sempre una persona molto curiosa e di aver avuto dei rapporti anche con altre donne.

«Sì, ho ricevuto avances da parte di alcune donne, e in alcuni casi le ho anche accettate. Non ho mai avuto nessuna storia, sia ben chiaro, e pensate che il mio primo bacio, con una donna, lo diedi nel film Le amiche del cuore di Michele Placido» – ha rivelato Claudia Pandolfi a Spy, in un’intervista riportata anche da Tgcom24 – «Ho giocato anche io, con delle amiche, ma a me piace scoprire l’essere umano e poco importa l’identità».

Al settimanale, in uscita domani, l’attrice romana ha poi spiegato: «So di piacere molto agli omosessuali, forse è per via di una parte della mia personalità». Claudia Pandolfi, 44 anni, ha due figli: Gabriele, nato dalla relazione con Roberto Angelini, e Tito, avuto da Marco De Angelis.

In questi giorni, l’attrice è impegnata nella promozione di due produzioni a cui ha partecipato: il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, Se son rose…, e la serie tv Baby, in onda su Netflix, ispirata alla vicenda delle prostitute minorenni dei Parioli.