«Naya Rivera morta per salvare il figlio di 4 anni. Poi ha finito le forze»: il corpo dell’attrice di Glee ripescato dal lago

Ha dato fondo a tutte le sue forze per salvare il figlioletto di 4 anni, ma non ha avuto più la forza di salvare sé stessa. Così è morta l’attrice 33enne Naya Rivera, il cui corpo è stato recuperato nelle acque del lago Piru, in California. Lo riferisce il sito della Bbc, spiegando che nella conferenza stampa di stanotte Bill Ayub, lo sceriffo della contea di Ventura, dove si trova il lago, aveva spiegato che la polizia era abbastanza certa che il corpo ritrovato fosse quello dell’attrice star della serie tv ‘Glee’, scomparsa mercoledì scorso durante una gita in barca con il figlioletto di 4 anni, che invece è stato ritrovato sano e salvo a bordo dell’imbarcazione.

5345762_1047_naya_rivera_morta_salvare_figlio

Ayub ha inoltre aggiunto che non ci sono elementi che lascino pensare a un suicidio della Rivera. «Lui e Naya hanno nuotato insieme nel lago. Il bambino ha raccontato che Naya lo ha aiutato a risalire sulla barca. Ha detto agli investigatori di essersi voltato e di averla vista sparire sotto la superficie dell’acqua», ha detto lo sceriffo, aggiungendo: «Riteniamo abbia dato fondo a tutte le sue forze per spingere il figlio sulla barca, ma non ha avuto forza per salvare se stessa». Il corpo, ha detto Ayub, è stato ritrovato in superficie. L’attrice e il figlio, a quanto pare, nuotavano in un’area caratterizzata dalla presenza di una fitta vegetazione sotto il livello dell’acqua.

Il Principe Harry costretto a chiedere aiuto a Carlo: il gesto “in extremis” per salvare il figlio

Non è nuova la questione legata alla sicurezza di Harry, Meghan e del piccolo Archie: anche se ufficialmente i duchi del Sussex hanno divorziato dalla Royal Family rinunciando ai propri titoli reali, la stampa e i paparazzi non hanno intenzione di spegnere i riflettori su di loro.

5252542_8_20200527065750

Ma la privacy della coppia non è in vendita e la fuga oltreoceano a Los Angeles non è servita da deterrente, né la villa blindatissima e lontana dai curiosi ha scoraggiato i media. Per lungo tempo si sono rincorse voci su chi dovesse pagare per garantire protezione a Harry e Meghan, non sono mancati “mal di pancia” londinesi e interni alla Royal Family, né proteste da parte dei canadesi quando ancora il secondogenito di Carlo e Diana si trovava là con la famiglia agli inizi della “Megxit”. Arriva in loro soccorso il Principe Carlo: pagherà di tasca sua la sicurezza, ecco la cifra assurda.