Ciao Darwin, chi è Madre Natura: la modella Angelina Michelle

4380846_1049_angelina_michelle_madre_natura_ciao_darwinUn cesto rosso fuoco, di ricci avvolgenti, ha fatto capolino dalla scalinata di Ciao Darwin. E poi ecco apparire Madre Natura. Uno dei momenti più attesi della trasmissione di Paolo Bonolis, andata in onda venerdì 22 marzo, si è rivelato al pubblico con le sembianze di una splendida modella. Mentre il pubblico in studio restava a bocca aperta, da casa sui social arrivavano i primi post con una domanda: “Ma chi è Madre Natura?”.

Chi è la modella di Madre Natura
Si chiama Angelina Michelle. E non è “totalmente” russa. Sì, perché Bonolis nel corso della trasmissione aveva fatto capire l’origine della seconda Madre Natura di questa edizione di Ciao Darwin 2019, parlando con l’accento “moscovita”. In realtà Angelina Michelle è nata in Francia. La sua nazionalità, però, è russa.

Pelle bianca, capelli rossi e un fisico mozzafiato. Su Instagram non ha un numero di seguaci altissimo, quasi 200 mila, però dopo il suo esordio su Canale 5 molto probabilmente aumenterà il suo “bottino”. Angelina Michelle è fidanzata con un altro modello. Si chiama Norman Theuerkorn e insieme condividono una passione: quella dell’arte.

Modella di 14 anni collassa e muore dopo 13 ore di sfilate no-stop

Sul suo contratto c’era scritto che doveva lavorare un massimo di tre ore al giorno, in realtà ne passava almeno 12 sfilando, senza assicurazione medica né giorni di festa. Venerdì, dopo l’ennesima, estenuante giornata passata in passerella a Shanghai è collassata e, dopo due giorni di coma, è morta.

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Vlada Dzyuba aveva solo 14 anni, veniva dalla città russa di Perm, e da tre mesi era impegnata in una serie di sfilate in Cina. Secondo la prima ricostruzione medica la giovane soffriva di meningite cronica ed esaurimento nervoso. Adesso è partita un’indagine, che ha riaperto il dibattito sulle condizioni di lavoro, anche minorile, nel mondo della moda. Mosca ha chiesto chiarimenti alla Cina e alla società per cui Vlada lavorava. Sulla vicenda sta indagando anche l’autorità del Cremlino sui diritti umani, Pavel Mikov.
Secondo le prime ricostruzioni, la 14enne non aveva un’assicurazione medica e il decesso è stato causato da una meningite cronica, aggravata da un grave esaurimento nervoso. A riportare la notizia sono i tabloid britannici, che citano una ricostruzione del The Siberian Times, secondo cui la ragazza aveva la febbre altissima quando ha iniziato a sfilare. Dodici ore dopo, è collassata per la stanchezza. La madre, disperata, ha raccontato che Vlada le diceva sempre che si sentiva stanca, e che voleva dormiva. «Io la pregavo di andare all’ospedale». La donna stava cercando di ottenere un visto per raggiungerla. Il capo dell’agenzia di moda che aveva dato a Vlada la possibilità di partire per il suo viaggio di lavoro, Elvira Zaitseva, ha ammesso di non aver controllato il contratto della ragazzina: «Adesso raccogliamo ciò che abbiamo raccolto».