Chrissy Teigen si toglie la protesi al seno e il marito John Legend approva…

“Mi sto per togliere le tette.. Voglio tornare a indossare vestiti della mia taglia”. Così Chrissy Teigen, splendida e voluttuosa moglie di John Legend scrive in un post mostrando uno scatto del passato in cui è in topless col suo seno naturale. L’ex top model, 34 anni, ha deciso quindi di eliminare le protesi messe 10 anni fa e spiega anche perché ha voluto condividere, su Twitter, un video in cui si sottoponeva ad un tampone per il coronavirus…

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Quel video ha suscitato molte critiche sui media americani e in molti l’hanno accusata di essere una privilegiata per aver avuto accesso, e così Chrissy ha voluto mettere a tacere tutte le polemiche: “Sto per farmi operare. Un sacco di persone sono comprensibilmente curiose(e rumorose) quindi lo dico qui: ‘Mi sto per far togliere le tette'” ha specificato aggiungendo: “Sono state fantastiche per me per così tanti anni ma adesso sono stufa. Voglio essere in grado di chiudere la zip di un vestito della mia taglia, sdraiarmi a pancia in giù in totale comfort! Non vi preoccupate per me, va tutto bene. Avrò ancora il seno, sarà fatto solo di grasso. Che poi è quello che è un seno in primo luogo, uno stupido, miracoloso sacco di grasso”, conclude con l’ironia che le è familiare.

Da mesi aveva rivelato di non poterne più di quel seno così voluminoso che si era fatta impiantare quando aveva vent’anni, e di volerle rimuovere.

La Teigen ha due figli Luna e Miles, avuti dal noto cantante John Legend, che approva senza indugio le scelte di sua moglie, a lui Chrissy piace in tutti i modi.

Violante Placido: “Io vittima dei bulli, nessuno voleva essermi amico”

“Pur nella condizione privilegiata di figlia di attori ed emigrante di lusso, mi sentivo diversa: ero la straniera stralunata, che si vestiva strana, parlava strano e nessuno voleva essermi amico”, confessa Violante Placido in un’intervista rilasciata a Candida Morvillo per l Corriere della Sera.

© Piergiorgio Pirrone - LaPresse 31-08-2011  Venezia Lido spettacolo 68esimo Festival del cinema di Venezia  Red carpet del film Le idi di marzo che inaugura il 68esimo festival del cinema di Venezia. nella foto: Violante Placido © Piergiorgio Pirrone- LaPresse 31-08-2011  Venice Lido 68 Venice Filmfestival "The ides of march"  for the opening red carpet of the 68Venice cinema festival. In the picture: Violante Placido

L’attrice racconta di essere stata vittima dei bulli quando si è trasferita negli Stati Uniti e ha frequentato una scuola a Los Angeles. “Le altre ragazzine – continua – già si depilavano, alcune portavano lenti a contatto colorate. Io ero intimidita, impaurita, e troppo orgogliosa per fare il primo passo”.
“Mi facevano piccoli ricatti, sottili violenze psicologiche, non fisiche. Il rappresentante di classe aveva il compito di fare l’appello e mi faceva mettere in punizione per ritardi minimi. Oppure qualcuno m’invitava al cinema, ma a patto che lo facessi copiare in spagnolo, in cui ero la prima della classe. Mi offrivano amicizia sotto forma di ricatto. E se invece, in classe, davo aiuto a quelli più emarginati di tutti, facevano la spia”.
Violante ha un figlio di tre anni che sta educando a vivere il rapporto con gli altri in maniera sana: “Per ora, Vasco è solare, giocherellone e ha un suo senso di giustizia innato: una volta, un amichetto ha strappato un gioco a una bambina e lui è intervenuto, ha detto ‘ridaglielo, è suo’. Cerco innanzitutto di essere io per prima rispettosa nei suoi confronti. Non puoi chiedere a un bimbo di essere giusto se il senso di giustizia glielo insegni con la coercizione. E se gli trasmetti autostima, sarà difficile che senta il bisogno di prevaricare qualcuno”.