Coronavirus, il condominio contro la dottoressa: «Fai attenzione quando rientri a casa». La rabbia dell’ospedale

Si fa presto a definire “eroi” o “angeli” i tanti medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale delle strutture ospedaliere che ogni giorno combattono in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus. L’importante, infatti, è che lo facciano restando ben lontani da noi. È l’amara realtà che emerge da quanto accaduto in provincia di Pisa, dove una dottoressa costretta a turni massacranti è finita nel mirino dei condomini: nei pressi del portone, infatti, è stato affisso un cartello che è stato condannato dai vertici dell’ospedale in cui la donna lavora.

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Come riporta Il Tirreno, la dottoressa lavora in un ospedale di Cisanello (Pisa) e, rincasando, ha trovato un messaggio diretto a lei: «Sappia che in questo condominio abitano una neonata di sei mesi e una signora ultraottantenne vedova. Perciò usi le massima precauzioni quando utilizza gli spazi comuni e deve toccare cancelli, scale, sottoscala e corrimano». La paura del contagio è comprensibile, ma un simile messaggio stride con una improvvisa riscoperta dell’importanza di alcune categorie di lavoratori che troppo spesso vengono bistrattati e che negli ultimi tempi invece si ritrovano incensati un po’ da tutti.

L’episodio ha scatenato la rabbia di Stefano Taddei, ordinario di Medicina e direttore della clinica medica 1 Universitaria, e di Marco Taddei, direttore di Medicina 4 dell’ospedale: «Questo è un atto vergognoso, che non può passare sotto silenzio. Quando i medici lasciano l’ospedale, tutto avviene in sicurezza e ogni ambiente viene igienizzato e sanificato».

Paola Caruso al parco con il figlio scatena la furia dei social

Mentre parecchie celebrità lanciano via social l’appello a restare in casa, e molti si attivano con dirette e videotutorial per allietare la quarantena dei fan, Paola Caruso condivide su Instagram una serie di scatti nei quali si gode il sole al parco Sempione insieme al figlio Michele. Un post, che, neanche a dirlo, ha scatenato l’ira funesta del popolo dei social, che ha attaccato duramente la showgirl accusasndola di incoscenza e irresponsabilità.

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Seduta su una coperta sotto il sole di Milano, la Caruso ride beata abbracciando il suo piccolino. “Ci siamo permessi dopo tanti giorni lontani da tutti un po’ di sole e aria fresca però con le dovute precauzioni e lontani da tutti, soli. Presto staremo giornate intere al parco”, scrive a corredo delle foto postate. La cosa non è andata giù a molti dei suoi follower che l’hanno inondata di messaggi inferociti: “Chiamate la polizia e denunciatela”, “E’ per gente come te che non basterà questa quarantena”, “Non si dice altro che stare in casa, e tu te ne vai a spasso”, “E’ anche grazie a gente ignorante come te che noi sto virus ce lo stiamo meritando”, scrivono in molti. Paola tenta una difesa: “Si vede benissimo che non c’era neanche una persona a parte noi dalle foto quindi state zitti tutti” ma non basta a placare gli animi.