Elisa morta a 6 anni di leucemia. Il padre: «Usano le foto della mia bimba per finte raccolte fondi»

«Stanno cercando di fruttare l’immagine della mia piccola Elisa, purtroppo deceduta da nove mesi causa leucemia, per trarne profitti illeciti. Vi chiedo la massima condivisione per cercare di fermare questo scempio».

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Sono le parole di Fabio Pardini, padre della piccola Elisa, la bimba di Pordenone morta a meno di sei anni nove mesi fa. Alcune ore fa, infatti, l’immagine della bimba è comparsa in un gruppo su internet con allegata una richiesta di fondi per aiutarla a sconfiggere la malattia.

Purtroppo però la piccola ha già perso la sua battaglia contro la leucemia, e per questo il padre Fabio ha deciso di rivolgersi alle autorità e sporgere denuncia.

Lory Del Santo svela il segreto sul figlio Loren a Domenica Live: «Ecco chi è il padre….»

Lory Del Santo ha deciso di rivelare a Domenica Live il nome del padre di suo figlio, Loren (nella foto di copertina e in basso), nato nel 1999 e deceduto in situazioni tragiche nel 2018 negli Stati Uniti.

«Non credevo ci potessero essere persone non interessate neppure a conoscere il proprio figlio», commenta Lory Del Santo. «Non gli avevo detto io di essere incinta ma lui lo sapeva, i tempi coincidevano. Quando Loren aveva tre anni, lui un giorno è entrato nel mio ufficio, all’improvviso, mi ha detto:“ Ho saputo che hai avuto un bambino, so che è mio, vorrei vederlo”. Sono molto generosa, gli ho detto che andava bene, ma prima volevo parlargli. Gli ho chiesto se il giorno dopo sarebbe stato a Milano e gli ho dato appuntamento».

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Lory Del Santo voleva fare chiarezza.
«Nella vita se tu hai un riferimento ce lo devo avere. Non puoi dire “ci sono” e poi sparisci. Volevo chiarire solo questo con lui. Sono stata mezz’ora ad aspettare a Milano, non mi ha neanche telefonato per dirmi che non sarebbe venuto. Non si è mai più visto o sentito. Non sapevo neppure dove fosse nel mondo. So che ha fatto la stessa cosa con un’altra donna…».

Lory del Santo fa finalmente il nome: «Lui si chiama Denis Schaller, era tedesco. Era un figlio gemello, loro due erano stati adottati, lui non era tedesco di nascita. Forse il fatto di essere adottato, di avere vissuto un’infanzia particolare, lo ha portato a prendere decisioni, per me incomprensibili».

Cosa vorrebbe dirgli, ora, Lory Del Santo?
«Che si è perso una persona meravigliosa. Loren era intelligente, sensibile, buono. Appena lo vedevo, dicevo: ecco una persona che sono certa che mi vuole bene in modo incondizionato. Si è perso qualcosa di speciale, mi dispiace per lui, magari chi lo sa, vedendolo, sarebbe scattato qualcosa… Da bambino era bellissimo. La sua malattia invisibile era peggiorata nell’ultimo periodo, non aveva alcun deficit».

Barbara D’Urso domanda: Se lui volesse rivederla, accetterebbe?
La risposta di Lory Del Santo è laconica«Forse ci sono persone che non si possono correggere. Io lo vedrei volentieri. Gli ho comunque voluto bene. Lo ringrazio comunque della possibilità che mi ha dato di avere questo figlio. Io non so odiare. La vita è piena di dolore, ma noi abbiamo il dovere di sconfiggere il dolore e mai smettere di provarci».

Barbara D’Urso ricorda l’altro figlio perso da Lory Del Santo ma lei sposta l’attenzione sul figlio Devin: anche suo padre, Silvio Sardi, non avrebbe voluto vederlo. «Lo ha visto solo due volte – dice Lory Del Santo – ma bisogna sempre perdonare».

Paolo Mengoli, il suo dramma a Storie Italiane: «Ho scoperto di non essere il padre naturale di mia figlia». Eleonora Daniele incredula

Rivelazione inaspettata di Paolo Mengoli nella puntata di Storie Italiane di oggi, su Rai1. Ospitato in studio da Eleonora Daniele, il cantante Paolo Mengoli si è lasciato andare facendo una confessione del tutto inattesa, che ha lasciato senza parole sia la conduttrice che gli altri ospiti. “Dopo quasi venticinque anni ho scoperto di non essere il padre biologico della figlia che ho cresciuto. C’è stata anche una sentenza a riguardo” ha dichiarato, lasciando di sasso Eleonora Daniele.

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“Mi porto dietro questo segreto da anni, non l’ho mai detto a nessuno […] Ho cresciuto mia figlia pensando di essere suo padre. Nel 2009 ho avuto le prove: non era mia figlia. Da quel momento la cosa è finita in tribunale e si è protratta fino al 2015, quando anche una sentenza ha deciso che non ero il padre biologico” ha raccontato Paolo Mengoli con le lacrime agli occhi, rivelando inoltre: “Non ho più alcun rapporto con quella che credevo fosse mia figlia, è stata una sua decisione quella di interrompere i rapporti, eppure io l’ho amata all’inverosimile. Oggi ha 35 anni”.

Con molto tatto e discrezione, Eleonora Daniele, visibilmente in difficoltà, gli ha chiesto come ha scoperto il tutto. “Dopo una serie di comportamenti strani, sono stato indotto a fare degli accertamenti, fino a richiedere il disconoscimento di paternità. Ho anche fatto eseguire di nascosto il test del DNA” ha dichiarato, facendo calare il gelo in studio. “Mi sono portato dentro questo macigno per anni” ha poi concluso. Eleonora Daniele, rimasta di stucco, lo ha abbracciato virtualmente, invitandolo a tornare in una delle prossime puntate di Storie Italiane per raccontare tutta la vicenda con più calma e maggior chiarezza, soprattutto perché sono coinvolte anche altre persone.

Terni, Maria Chiara morta nel letto nel giorno del suo 18esimo compleanno. Il padre: «Quell’uomo l’ha circuita». Ipotesi overdose

Una ragazza di 18 anni , Maria Chiara Previtali, è stata trovata morta nel letto della sua abitazione questa mattina, nel giorno del suo compleanno ad Amelia (Terni). Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Amelia che stanno indagando sulle cause della morte.

L’ipotesi su cui i militari stanno lavorando è quella della morte per overdose, succesivamente confermata ufficialmente. In caserma a Terni da questa mattina sono sentiti gli amici con cui la ragazza ha passato la sera precedente e il fidanzato dove lei ha dormito e non si più risvegliata.

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Maria Chiara frequentava il quinto anno del Liceo Donatelli a Terni, la stessa scuola frequentata da Flavio, morto insieme all’amico Gianluca nel luglio scorso per droga. Con la morte di questa ragazza un altro dramma segna le città di Terni e Amelia.

«Quell’uomo me l’ha circuita, l’ha fatta cambiare. Lei non stava bene, era in cura da una psicologa ma adesso è morta», ha detto il padre sconvolto all’uscita dell’appartamento in cui è stato trovato il corpo della ragazza. E su questo punto concordano anche tutte le amiche: «Era la miglior ragazza del mondo fino a quando non ha incontrato quel ragazzo con cui si è messa, un paio di mesi fa».

La ragazza era molto inserita nel tessuto sociale della cittadina e allenava i bambini per la pratica del Kung fu, pratica in cui aveva vinto 14 medaglie d’oro in vari campionati giovanili.

Fabrizio Corona, il figlio Carlos decide di andare a vivere col padre: la reazione di Nina Moric su Instagram

Nina Moric resta a vivere da sola. Il figlio Carlos, divenuto maggiorenne da poco, ha deciso di andare a vivere con il padre, Fabrizio Corona. Una scelta che ha particolarmente ferito la showgirl che non si dà pace di questo abbandono.

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Nina continua a pubblicare messaggi rivolti al ragazzo su Instagram, facendo anche preoccupare qualche fan. E a chi le chiede come mai il figlio abbia scelto di trasferirsi dal padre, lei replica con amarezza: “Perché ha 18 anni e decide lui dove vivere. Probabilmente con il padre si diverte di più. A quanto pare io sono troppo noiosa”. I fan provano a consolarla ricordandole che la mamma è sempre la mamma e che Carlos prima o poi tornerà da lei…

Temptation Island, la foto choc di Giada Giovannelli col volto insanguinato: «Questo è mio padre»

Giada Giovannelli choc, la foto dell’ex Temptation Island col volto insanguinato: «Questo è mio padre». Giada Giovannelli picchiata dal padre. Graffi in volto e sangue dal naso, così si è fotografata la ex protagonista di Temptation Island 2018, dicendo che quelle ferite erano state causate dal padre.

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«Ecco mio padre», scrive come didascalia alla foto e poi nelle sue Instagram Stories spiega quello che è successo.
«Prima che vengo fraintesa, è la prima volta che accade ma a volte le parole fanno più male. Non mi ha mai fatto mancare niente ma questo non giustifica certe cose. E come ho detto prima, mi sono rotta il c….», ha spiegato, precisando di non essere stata picchiata altre volte ma lasciando intendere di essere stata anche in passato vittima di abusi verbali. Poi conclude: «Ora sono al pronto soccorso, sto bene ma sono molto incazzata».

Immediata è stata la reazione dei suoi followers che l’hanno invitata a denunciare tutto subito. Molti hanno anche cercato di incoraggiarla raccontando esperienze simili vissute, esortandola a non far cadere nel nulla l’episodio gravissimo. Giada Giovannelli è stata concorrente di Temptation Island nel 2018 insieme al fidanzato Francesco Brando con cui sta insieme da 11 anni. I due uscirono insieme felici dal programma e la loro unione è ancora forte e salda.

Ostia, sotto choc il bambino “in vendita” in spiaggia dal padre: «Denutrito e sporco non parla con nessuno»

Non riesce a parlare il bambino rom di 3 anni che il padre provava a vendere a Ostia sulla spiaggia tra i bagnanti come se fosse un oggetto. L’uomo ha portato in spiaggia il piccolo che indossava solo delle mutandine, era denutrito, sporco e piangeva in modo disperato quando gli agenti di polizia lo hanno preso con loro.

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Il bambino, scrivono Moira Di Mario e Raffaella Troili sul Messaggero, non parla e ora gli psicologi e i medici che lo hanno in cura stanno cercando di capire se il mutismo sia legato allo choc o a una patologia. Presumibilmente deve aver subito diversi traumi, secondo i medici, per questo tutte le analisi del caso per capire se è stato vittima di abusi vengono condotte con grande delicatezza per evitare di turbare ulteriormente il bimbo. Ora il minore è affidato ai servizi sociali e probabilmente non rientrerà in famiglia a breve.

Il papà, un rom di 23 anni, risiedeva nel complesso Le Salzare, serpentone di cemento armato sul lungomare degli Ardeatini finito spesso sotto i riflettori per smaltimento illegale di rifiuti, spaccio di stupefacenti e roghi tossici sotto le finestre degli appartamenti. Una zona degradata abitata principalmente da rom e bosniaci in cui si vive in condizioni di estremo disagio, con case abitate e condizioni igienico-sanitarie disastrose. Da lì l’uomo è partito con suo figlio mezzo nudo e lo ha portato in spiaggia provando a venderlo a dei bagnanti: chiedeva soldi in cambio di abusi sul piccolo. A un uomo ha chiesto esplicitamente: «Vuoi fare sesso con lui» e il passante sconvolto ha avvertito le autorità che hanno subito provato a fermare il padre.

Il 23enne ha abbandonato il piccolo e si è dato alla fuga per essere raggiunto e arrestato poco dopo con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile e resistenza a pubblico ufficiale. Da ieri in carcere non parla, si è limitato solo a dire la sua età e l’etnia. Il bimbo è in ospedale, la mamma, la nonna e una zia hanno provato a vederlo andando nel nosocomio, ma per ora resterà in cura ai servizi sociali.