Covid, Federica Pellegrini: «Io sto meglio, ma mia madre ha tutti i sintomi della malattia»

Federica Pellegrini teme che la mamma sia stata contagiata e abbia sviluppato il Covid. «Io mi sono svegliata bene, niente febbre, avevo voglia di alzarmi dal letto. Bad news purtroppo: mia mamma ha i sintomi del covid, domani farà il tampone , ma quasi sicuramente lo ha preso».

5535203_1326_federica_pellegrini_mamma_contagiata_covid

Federica Pellegrini continua sui social il suo diario della convalescenza dopo aver contratto il virus e ora teme di aver contagiato sua mamma. «Io dovevo partire per Budapest e mia mamma era qui in quei giorni perché ci dovevamo dare il cambio con i cani – spiega l’olimpionica del nuoto in un video su Instagram – lei è rimasta in quarantena preventiva qui a casa da me, abbiamo cercato di mantenere le distanze e usare le mascherine, di stare attente. Ma ha i sintomi da stamattina, domani farà il tampone e di sicuro sarà positivo. Ha mal di testa, 37.4 di febbre e tanti dolori: poverina mi dispiace tantissimo. La cosa buona è che ora io sono in grado di darle una mano, ho gli anticorpi e posso starle vicino. Questo virus veramente si attacca con una facilità che non immaginavo, vivendo insieme è stato facile». Per lei invece la ripresa continua: «Niente febbre, gusto e olfatto non li ho ripresi ma mi hanno detto che ci vorrà tanto tempo – continua Federica Pellegrini -. Ieri ho fatto una ecografia ai polmoni e sono ok. Devo dire che era la cosa che mi preoccupava di più e mi sento rincuorata».

Dalila di Lazzaro, il suo dramma a Storie Italiane: «Ho un dolore cronico. Ho speso piùà di 750mila euro per curarmi». Eleonora Daniele: «E’ una malattia molto seria»

Ha raccontato il suo dramma nella puntata di oggi di Storie Italiane, su Rai1, Dalila Di Lazzaro. Ospitata da Eleonora Daniele, l’ex modella ha partecipato tramite collegamento al talk sulle pensioni, lamentando di non avere una buona pensione a causa di un incidente che le ha cambiato la vita molti anni fa.

4442786_1437_camilla_de_mori

Dalila Di Lazzaro ha raccontato: «Ha rotto un momento magico della mia carriera. A causa di quell’incidente non ho più potuto lavorare. Non sono arrivata a quarant’anni di lavoro ma se anche lo avessi fatto, pur avendo sempre versato, oggi non avrei una pensione dignitosa», chiedendo poi a gran voce: «Se una persona è costretta a smettere di lavorare e non può più fare niente, come si deve comportare? […] mi mancavano circa dieci anni di lavoro, ho chiesto mille volte di avere un’integrazione, ma è come chiedere l’elemosina».

Sul suo problema di salute, che Eleonora Daniele ha definito molto serio, Dalila Di Lazzaro a Storie Italiane ha spiegato: «Ho un dolore cronico. Ho speso più di 750mila euro per curarmi. Vorrei riconoscessero che il mio problema è grave. Anche se mi vedete così, io non posso muovermi. Durante l’incidente ho battuto la schiena e un pezzo di trapezio mi ha strappato dei tessuti nervosi dalla spina dorsale. Soffro di un dolore cronico neuropatico, non posso muovermi come tutti voi. Posso fare due passi ma sempre con la morfina in tasca».

Georgette Polizzi si racconta dopo Temptation Island: «La mia odissea tra violenze e malattia»

Il grande pubblico la conosce soprattutto per essere stata, nel 2016, una delle concorrenti di Temptation Island insieme al fidanzato Davide Tresse, diventato suo marito due anni più tardi. Ma Georgette Polizzi, stilista (suo è il brand GeorgettePol) e influencer da 600.000 followers, prima di diventare una donna di successo ha dovuto sopportare ingiustizie, maltrattamenti, discriminazioni. Un passato difficile e doloroso che racconta per la prima volta nel libro “I lividi non hanno colore” (Mondadori Electa).

georgette-polizzi-678x381

Perché ha scelto questo titolo?
«Perché sulla pelle nera i lividi non si vedono. Però sono segni che il tempo non può cancellare».

La principale responsabile di quei lividi è stata sua madre.
«Sì, mi ha picchiata fin da piccolissima. Adesso ho capito che era malata, ma quando sei bambina non lo capisci, pensi che quella rabbia sia la normalità, che tutti i genitori reagiscono così per punire i figli quando magari rompono qualcosa, credi di meritarle. A 15 anni sono finita in ospedale e mi hanno allontanata da lei: da quel momento sono cresciuta in una Casa famiglia».

Ha subito violenze solo tra le mura domestiche?
«No, per strada i compagni di scuola mi facevano cadere, mi tiravano i sassi in testa per il colore della mia pelle. Erano gli anni Ottanta, il razzismo era tanto. Mi sono resa conto di essere diversa a 6-7 anni, stavo malissimo. Probabilmente da lì nasce la mia voglia di rivalsa, di dimostrare agli altri che sapevo fare le cose come loro e forse ancora meglio di loro».

Pensa che il razzismo sia sparito, da allora?
«No, c’è ancora, ma in maniera velata. Prendere posizione contro il razzismo fa moda, fa tendenza, e credo che tutti i post sulla morte di George Floyd siano state soltanto forme di esibizionismo».

Oggi combatte contro la sclerosi multipla. Cosa vuole dire a chi, come lei, ne è affetto?
«Che bisogna amare la vita e non buttarsi mai giù, perché in questo tipo di malattie i farmaci fanno molto, ma senza la testa non ci si riprende. Io da un giorno all’altro mi sono ritrovata paralizzata, ma con grande impegno e forza di volontà ho ripreso a camminare in quattro mesi. Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque».

Che esperienza è stata Temptation Island?
«Una parentesi che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere, di questo devo ringraziare quel programma, ma fare televisione non è una cosa a cui penso: io avevo un sogno e l’ho realizzato, ora ho un’azienda con dei dipendenti».

Piero Chiambretti è guarito dal coronavirus: “Un messaggio di speranza che voglio condividere”

Piero Chiambretti è guarito dal coronavirus. “Ho due tamponi negativi. Un messaggio di speranza che voglio condividere e trasmettere a tutti”, ha dichiarato il conduttore di “#CR4-La Repubblica delle donne” che è stato dimesso dall’ospedale Mauriziano di Torino dove era ricoverato dal 16 marzo scorso insieme alla madre Felicita che purtroppo, anche lei contagiata, non ce l’ha fatta.

piero-chiambretti

Chiambretti era risultato positivo al Covid-19 e dopo due lunghe settimane di lotta contro il virus finalmente torna a casa. Ora lo aspetta un periodo di convalescenza.

“Ringrazio con tutto il cuore il personale sanitario del Pronto Soccorso dell’ospedale Mauriziano di Torino che mi ha assistito e curato con abnegazione, passione e grande umanità in questi lunghi giorni di malattia e di sconforto psicologico. Sono guarito”, è il messaggio del conduttore.

Donatella Rettore, choc: «Devo essere rioperata d’urgenza»

Donatella Rettore choc: «Operata in oncologia, non va bene. Devono rioperarmi, il mio esame istologico non va bene». Con Twitter, la cantante Donatella Rettore, 66 anni, ha comunicato oggi ai suoi fan di essere stata operata ieri all’Istituto Oncologico di Vicenza, per una grave malattia che l’ha colpita ormai da mesi.

1564391804819

«Bene, ve lo dico tanto in mezzo alla bufera sarà solo un tuono in più. Mi hanno operato allo Iov (è l’Istituto Oncologico di Vicenza, ndr). Ieri hanno avuto il risultato dell’esame istologico e non va bene. Debbono rioperare e in fretta. Ciao a tutti, vi voglio bene. Abbiate cura di Claudio, Orso, Lupo e Collins».

Francesco Facchinetti prende a schiaffi due ragazzi: «Hanno picchiato un anziano cinese. Non ci ho visto più»

Francesco Facchinetti finisce in una rissa. L’ex cantante ha raccontato un episodio di intolleranza e razzismo legato alla fobia del Coronavirus che si sta diffondendo ormai da alcuni giorni, soprattutto nelle regioni di Lombardia e Veneto, in cui si registrano il maggior numero di casi.

5071888_1337_francesco_facchinetti_coronavirus_rissa

Facchinetti ha spiegato nelle sue Instagram Stories di essere molto agitato raccontando di essere uscito in auto e di aver notato dei ragazzi, giovani, che stavano insultando una persona anziana di origini cinesi. L’uomo era stato preso di mira e accusato di aver diffuso, insieme ai suoi connazionali, il virus in Lombardia: «Gli hanno detto cinese di m**, vattene via, è colpa tua se c’è questa malattia».

Offese a cui Francesco non è riuscito a passare sopra e insieme a un suo collaboratore ha raccontato di aver scelto di intervenire per spiegare ai ragazzi che non era affatto così, sperando di farli ragionare. «Ho cercato di spiegare che il signore anziano non c’entrava niente, finché a un certo punto hanno iniziato a tirare i sassi a questo povero anziano. Ma in che mondo di m** siamo?». Non trattiene la rabbia e continua nel suo sfogo-racconto: «Io e il mio collaboratore ci mettiamo in mezzo perché la scena era cappricciante, uno di questi ragazzi tira un pugno a questo signore che cade per terra. Non ci ho visto più, so che sono un 40enne padre di famiglia, ma li ho presi a schiaffi tutti e due ma a chiaffi talmente forti a questi due c**** che mi fa ancora male la mano. Andatemi a denunciare, non mi importa, ma se i vostri genitori non vi educano, sarà la strada ad educarvi».

Poi lancia un appello: «Mi raccomando a tutti, prima di trarre conclusioni su qualcuno, dovete informarvi, nel nostro paese c’è una tale ignoranza totale. Siamo peggio del terzo mondo, perché lì hanno problematiche serie e non si coportano da trogloditi come noi. Una scene raccapricciante. Ho pena per voi».

Elena Santarelli, il dramma segreto: «Io e Bernardo Corradi ci siamo allontanati a causa del tumore di nostro figlio»

Elena Santarelli, il dramma segreto: «Io e Bernardo Corradi ci siamo allontanati a causa del tumore di nostro figlio». La showgirl di Latina è tornata a parlare della malattia del piccolo Giacomo, in occasione dell’uscita del suo libro, il cui ricavato andrà tutto in beneficenza. Elena Santarelli ha rivelato anche un momento difficile tra lei e il marito Bernardo Corradi.

elena-santarelli-bernardo-corradi_470x305

Come riporta il sito il Giornale, ecco le parole di Elena Santarelli: «Subito dopo la scoperta del tumore, per qualche settimana, ci siamo allontanati. Ognuno voleva vivere il dolore a modo suo. Poi abbiamo combattuto insieme. Io sono stata spesso nervosa, intrattabile, ma mio marito è stato bravissimo a sopportarmi nonostante fosse devastato».

E conclude: «All’ospedale ho visto genitori litigare davanti ai bambini, mogli lasciate dai mariti, uomini capaci di tradire le compagne impegnate ad accudire i figli ricoverati».