Siracusa, madre vendeva i suoi tre figli per 20 euro: «Piccoli messi in fila per essere abusati»

La mamma offriva i tre figli piccoli in cambio di pochi euro. «I bimbi erano messi in fila per essere abusati». È quanto emerge al processo che si sta celebrando a Siracusa sulle violenze sessuali di tre bimbi di 3, 4 e 7 che venivano offerti dalla madre a tre uomini, tra cui un carabiniere. Imputati la madre dei bambini – un maschietto e due femminucce – un carabiniere di 41 anni, e il padre della donna con cui il figlio maggiore dell’imputata conviveva.

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Tra i testimoni, gli educatori e i genitori affidatari dei bambini che si sono presi cura dei piccoli dopo che sono stati sottratti alla madre e collocati presso una struttura di accoglienza. I fatti risalgono al 2014, quattro anni prima che i carabinieri del Nucleo investigativo effettuassero gli arresti dei tre indagati, avvenuti nel 2018. La madre dei bambini in situazione di grave disagio economico vendeva i figli in cambio di piccole somme, fino a 20 euro.

Gli abusi avvenivano in “cantina”, come hanno raccontato le vittime. Venivano footografati da un anziani che è morto. Secondo i magistrati della Procura distrettuale di Catania, le violenze hanno avuto inizio nel 2014. . La prossima udienza è in programma per la metà di settembre.

Ema Stokholma choc a Vita in Diretta: «Mia madre ha provato ad affogarmi, voleva mi gettassi da un ponte»

Ema Stokholma choc a Vita in Diretta: «Mia madre ha provato ad affogarmi e mi ha chiesto di suicidarmi». Andrea Delogu commossa. Oggi, la conduttrice radiofonica italo-francese, ospite nel salotto di Rai1, ha parlato del suo libro Per il mio bene, raccontando con coraggio un periodo molto duro della sua vita.

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Ecco il racconto doloroso di Ema Stokholma: «Mia madre mi picchiava da quando ero molto piccola. A quattro anni il primo pugno in macchina. Era la prima volta che succedeva in auto, da quel momento ho iniziato a sentirmi in pericolo ovunque, non solo in casa». Poi Andrea Delogu commossa riprende dei passi del libro: «Tua madre ha provato ad affogarti e ti ha chiesto di gettarti da un ponte. Ti sei salvata perché un passante ha chiesto cosa stesse succedendo».

Continua Ema Stokholma: «Bisogna entrare di più nella vita dei vicini o dei conoscenti. Bisogna intervenire se si sentono delle urla. Nel mio caso non è intervenuto nessuno, cresci con la consapevolezza che sei da solo. Dopo anni di analisi, adesso sto imparando a lasciarmi andare ai sentimenti».

Meghan Markle, la rivelazione choc in un libro: «Kate Middleton disse a Harry di non sposarla, ma lui voleva rimpiazzare sua madre Diana»

Meghan Markle, le nuove rivelazioni choc in un libro: «Kate Middleton disse a Harry di non sposarla». La faida familiare continua e sul matrimonio tra il secondogenito di Lady Diana e l’attrice americana calano nuove ombre. Nel Regno Unito cresce l’attesa per le rivelazioni scottanti del libro “Royals al War”, in uscita il 23 luglio. Il testo darebbe ulteriori elementi per sconfessare la favola dei duchi di Sussex e confermerebbe l’attrito tra Meghan e Kate. La duchessa di Chambridge aveva avvertito il cognato di non sposarla.

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Con un po’ di lungimiranza, Kate avrebbe avuto sentore delle conseguenze di quelle nozze frettolose. Meghan non ha un carattere facile e invece di rispettare i suoi doveri avrebbe costretto il marito ad allontanarsi dal fratello e da tutta la sua famiglia per trasferirsi oltreoceano. Una vera e propria premonizione da parte di Kate. Come racconta il libro, anche William era convinto che non fosse la donna giusta per il fratello.

L’allontanamento tra Harry e i Cambridges sarebbe iniziato proprio dopo l’incontro del secondogenito di Diana con Meghan Markle. Una rivelazione bomba che può minare i già compromessi rapporti familiari. Gli autori di Royals at War, Dylan Howard e Andy Tillett, raccontano di come i Cambridges abbiano insistito affinché Harry non la sposasse.

Harry non solo non ha ascoltato i consigli delle persone che lo amavano, ha anche visto l’interferenza come un attacco personale accecato dall’amore e dall’impegno sociale di Meghan. «Harry cercava una figura per rimpiazzare sua madre, così crudelmente scomparsa a un’età vulnerabile», scrivono i due giornalisti.

Kate lo aveva intuito e cercò di ricordargli «che stava uscendo con qualcuno con una vita completamente diversa, un passato e una carriera differenti e che ci voleva loro del tempo e dell’attenzione per integrarsi». «Penso che Harry senta che non può proteggere la madre e che quindi si impegni al massimo per proteggere sua moglie», ha rivelato una fonte. Harry avrebbe continuato a inimicarsi tutti spendendo tanti soldi e rinunciando a essere parsimonioso. Da qui la Megxit.

Naike spoglia la madre e fa la morale: “Ornella Muti acchiappa più like della fame nel mondo”

Spesso vengo criticata per i miei post… Ora vi faccio una domanda: com’è possibile che un c..o, anche se davvero spettacolare, e anche se di Ornella Muti possa ricevere più Like e visualizzazioni di un post di un bimbo che muore di fame?”. Naike Rivelli torna a provocare sui social e sceglie come modella d’eccezione mamma Ornella, che a 65 anni sfoggia ancora curve mozzafiato e un lato b scolpito.. Stavolta però l’irriverente Naike confronta lo scatto bollente con uno screenshot, che tocca un tema scottante e delicato: la fame nel mondo.

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“Vengono fatti dei giudizi pesanti sulla mia persona, mi vengono fatte morali, mi vengono dati insegnamenti, insulti e commenti di ogni genere…”, continua la Rivelli che alla sua stessa domanda provocatoria risponde: “Forse perché del bimbo non frega molto a nessuno. Mettere un like è inutile.. mentre sul culo, il like è come un Must! Poi sono io quella superficiale… Bisogna dedurre che alla fine dei conti è sempre un pelo di fic.. scusa, un culo scoperto, ciò che piace più di ogni altra cosa. Quella sulla quale vale davvero mettere sempre un bel Wow!”.

Immediate le reazioni delle migliaia di follower, che seguono assiduamente i post irriverenti e bollenti di Naike e per lo più si tratta di commenti di apprezzamento per aver toccato un tema così delicato e sempre più attuale nell’era dei social.

La Rivelli posta infatti prima lo scatto sexy dello scultoreo lato B di mamma Ornella, fotografata su un letto in una posa molto hot, con tanto di dati statistici e numeri, che ne mettono in evidenza l’apprezzamento da parte degli utenti e poi lo straziante screenshot in cui si vede un bambino che sta morendo di fame: “Esiste un Virus nel mondo da tempo che uccide una media di 8500 bambini al giorno. Si chiama FAME, esiste una cura che si chiama CIBO…. Ma non ne parla ma nessuno. Non si ferma nessuno. Mi dite perché?”, chiede Naike.

Inevitabili però anche le reazioni più “leggere”, di tutti coloro che non possono fare a meno di complimentarsi con la bellissima Ornella Muti, che mostra di aver davvero stipulato un patto col diavolo per godere di un’eterna e splendida giovinezza.

Piero Chiambretti è guarito dal coronavirus: “Un messaggio di speranza che voglio condividere”

Piero Chiambretti è guarito dal coronavirus. “Ho due tamponi negativi. Un messaggio di speranza che voglio condividere e trasmettere a tutti”, ha dichiarato il conduttore di “#CR4-La Repubblica delle donne” che è stato dimesso dall’ospedale Mauriziano di Torino dove era ricoverato dal 16 marzo scorso insieme alla madre Felicita che purtroppo, anche lei contagiata, non ce l’ha fatta.

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Chiambretti era risultato positivo al Covid-19 e dopo due lunghe settimane di lotta contro il virus finalmente torna a casa. Ora lo aspetta un periodo di convalescenza.

“Ringrazio con tutto il cuore il personale sanitario del Pronto Soccorso dell’ospedale Mauriziano di Torino che mi ha assistito e curato con abnegazione, passione e grande umanità in questi lunghi giorni di malattia e di sconforto psicologico. Sono guarito”, è il messaggio del conduttore.

Tale madre, tale figlia: quando il lato B è una questione di famiglia

Il lato b di Aurora Ramazzotti, che postato su Instagram durante la vacanza in Grecia ha conquistato i fan, non può non ricordare quello di mamma Michelle Hunziker in una pubblicità che l’ha resa celebre (foto, sotto).

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Quella dell’intimo di Roberta resta indimenticabile a distanza di anni, per la precisione 24. Tutto merito di Michelle Hunziker che, da modella agli esordi, posò poco meno che diciassettenne come testimonial del marchio di lingerie, ben prima di diventare la conduttrice di successo amatissima dagli italiani. Italiani che all’epoca restarono stregati da quell’immagine ormai diventata un mito. E ricordiamo che Michelle fu scelta tra 300 modelle.

Non da meno ha riscosso apprezzamenti (e like) il lato b della figlia Aurora. Insomma, è proprio il caso di dirlo: tale madre, tale figlia.

Carabiniere ucciso, la madre di Elder Lee: «Mio figlio è un ragazzo riflessivo, se ha agito così è perchè era terrorizzato»

«Un ragazzo riflessivo, che se ha agito contro qualcuno lo deve aver fatto perché terrorizzato. Un giovane che non prendeva droghe, solo la marijuana, legale nel suo Paese, la California, con la ricetta medica».

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Così descrive Finnegan Elder Lee, presunto assassino del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, la madre del ragazzo in una intervista alla Stampa, in cui premette di essere vicina al dolore della moglie del carabiniere. «Siamo tremendamente dispiaciuti. Abbiamo totale fiducia nella giustizia italiana, afferma la donna. Non ho parlato con mio figlio. Mio marito lo vedrà oggi a Roma. Ma non riesco a spiegarmi questa sua reazione. È un ragazzo riflessivo, che ha anche molto sofferto ed è vero che usava la marijuana, che in California è legale e lui la prendeva con la ricetta medica, per alleviare il dolore di una menomazione fisica. Non mi sono mai accorta che usasse altre droghe».

Ha mai notato in suo figlio esplosioni di rabbia improvvisa? «Mai – risponde -. Finn è un ragazzo riflessivo. L’unica spiegazione che posso darmi se davvero risultasse coinvolto in modo diretto in questa tragedia, è che fosse terrorizzato e dunque può aver reagito in modo inconsulto».

Sentita sull’uscio di casa anche dal Corriere della Sera, la madre del ragazzo americano si dice distrutta. «Non posso parlare – aggiunge -, è tutto così precario, stiamo aspettando le indicazioni del Dipartimento di Stato, prima di partire per Roma forse domani o mercoledì».