Lory del Santo e il sesso: «Faccio solo il mio dovere, perché è giusto tutto sommato»

Lory del Santo parla dei suoi rapporti intimi col fidanzato Marco Cucolo. Lory Del Santo ha un compagno molto giovane, 28 anni, ma sembra che abbia perso un po’ di interesse nel sesso: “Faccio solo il mio dovere, perché è giusto tutto sommato…”.

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Fra Lory Del Santo e il fidanzato Marco Cucolo infatti la vita intima non manca, ma lei appunto confessa di aver ridotto l’attività al minimo possibile: “Si, facciamo l’amore – ha spiegato in un intervento a “Un giorno da pecora”, sulle frequenze di Radio1 – ma io spero sempre il meno possibile, non troppo spesso”.

Il numero massimo dei rapporti è quattro (“Direi di accontentarci di quattro volte a settimana (…) Non è proprio pochissimo…”), in cui lei fa il suo “dovere” di fidanzata: “Faccio solo il mio dovere, perché è giusto tutto sommato…”.

Lory Del Santo svela il segreto sul figlio Loren a Domenica Live: «Ecco chi è il padre….»

Lory Del Santo ha deciso di rivelare a Domenica Live il nome del padre di suo figlio, Loren (nella foto di copertina e in basso), nato nel 1999 e deceduto in situazioni tragiche nel 2018 negli Stati Uniti.

«Non credevo ci potessero essere persone non interessate neppure a conoscere il proprio figlio», commenta Lory Del Santo. «Non gli avevo detto io di essere incinta ma lui lo sapeva, i tempi coincidevano. Quando Loren aveva tre anni, lui un giorno è entrato nel mio ufficio, all’improvviso, mi ha detto:“ Ho saputo che hai avuto un bambino, so che è mio, vorrei vederlo”. Sono molto generosa, gli ho detto che andava bene, ma prima volevo parlargli. Gli ho chiesto se il giorno dopo sarebbe stato a Milano e gli ho dato appuntamento».

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Lory Del Santo voleva fare chiarezza.
«Nella vita se tu hai un riferimento ce lo devo avere. Non puoi dire “ci sono” e poi sparisci. Volevo chiarire solo questo con lui. Sono stata mezz’ora ad aspettare a Milano, non mi ha neanche telefonato per dirmi che non sarebbe venuto. Non si è mai più visto o sentito. Non sapevo neppure dove fosse nel mondo. So che ha fatto la stessa cosa con un’altra donna…».

Lory del Santo fa finalmente il nome: «Lui si chiama Denis Schaller, era tedesco. Era un figlio gemello, loro due erano stati adottati, lui non era tedesco di nascita. Forse il fatto di essere adottato, di avere vissuto un’infanzia particolare, lo ha portato a prendere decisioni, per me incomprensibili».

Cosa vorrebbe dirgli, ora, Lory Del Santo?
«Che si è perso una persona meravigliosa. Loren era intelligente, sensibile, buono. Appena lo vedevo, dicevo: ecco una persona che sono certa che mi vuole bene in modo incondizionato. Si è perso qualcosa di speciale, mi dispiace per lui, magari chi lo sa, vedendolo, sarebbe scattato qualcosa… Da bambino era bellissimo. La sua malattia invisibile era peggiorata nell’ultimo periodo, non aveva alcun deficit».

Barbara D’Urso domanda: Se lui volesse rivederla, accetterebbe?
La risposta di Lory Del Santo è laconica«Forse ci sono persone che non si possono correggere. Io lo vedrei volentieri. Gli ho comunque voluto bene. Lo ringrazio comunque della possibilità che mi ha dato di avere questo figlio. Io non so odiare. La vita è piena di dolore, ma noi abbiamo il dovere di sconfiggere il dolore e mai smettere di provarci».

Barbara D’Urso ricorda l’altro figlio perso da Lory Del Santo ma lei sposta l’attenzione sul figlio Devin: anche suo padre, Silvio Sardi, non avrebbe voluto vederlo. «Lo ha visto solo due volte – dice Lory Del Santo – ma bisogna sempre perdonare».

Lory Del Santo choc: «Picchiata e abusata per una notte intera in hotel, non ho mai denunciato»

Lory Del Santo choc: «Picchiata e abusata per una notte intera in hotel, non ho mai denunciato». Il racconto della soubrette nell’intervista rilasciata ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”. Una rivelazione inedita che non ha una collocazione spazio-temporale: non si conosce, infatti, il luogo e il periodo, ma sembra che la violenza si sia consumata in una stanza d’albergo. La donna spiega di non aver mai denunciato nulla e di essersene pentita. A quel tempo ha preferito rimuovere l’accaduto, ma traumi simili non scompaiono facilmente.

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La vicenda è emersa mentre l’attrice commentava quanto è successo a Sara Croce, giovane 22enne con alle spalle la storia con un miliardario iraniano, il 56enne Hormoz Vasfi, che le ha intentato una causa per ottenere un milione di risarcimento per tutti i soldi spesi durante la relazione. Lory Del Santo ha conosciuto molti uomini ricchi e ha vissuto la stessa situazione, ma le è capitato anche di peggio. Da qui il racconto delle violenze subite da un uomo conosciuto tramite un’amica.

L’INCONTRO «Ci eravamo conosciuti al ristorante – spiega -, si rideva, si scherzava, tu pensi sempre che se una persona ti viene presentata da qualcuno che conosci sia una persona perbene. Lui mi disse che aveva dimenticato una cosa in hotel e mi invitò a salire». Lory Del Santo avrebbe declinato più volte l’offerta, ma vista l’insistenza di lui alla fine lo ha accompagnato. Una volta in camera, è cominciato l’inferno.

IL RACCONTO DI LORY DEL SANTO «L’incubo è durato tutta la notte, questa persona era pazza, mi ha picchiato, abusato, poi mi ha fatto fare il bagno con i petali di rose. Ho pensato che a un certo punto si sarebbe addormentato, così è stato. Appena ho visto che dormiva sono scappata. Lui se ne è accorto, mi ha rincorso, ma io sono scappata via verso l’uscita. Ho subito una violenza fisica e psicologica. I petali di rose, il profumo nell’acqua, era un pazzo: Immaginavo di scendere e trovarmelo davanti come nei film. Una volta uscita dall’albergo, invece, mi sono sentita libera. È stata una cosa strana, era l’alba, ho deciso di non denunciare, di dimenticare».

Lory Del Santo e Aldo Montano: «Una notte indimenticabile, una di quelle cose a cinque stelle»

Lory Del Santo racconta il suo incontro con Aldo Montano. Lo schermidore ora è felicemente sposato con Olga Plakhina ma ormai sedici anni fa ha avuto un flirt con Lory, oggi fidanzata con Marco Cucolo: “E’ successo quando è tornato dai Giochi olimpici di Atene 2004 – ha spiegato la Del Santo – aveva ancora le medaglie al collo!”

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L’incontro è stato casuale: “Sono una maniaca delle Olimpiadi! – ha raccontato a “Nuovo” – Quando ho visto per la prima volta Aldo in Tv mi sono detta: “Questo è veramente bello … “, Poi l’ho incontrato una sera in un locale di Milano, me lo sono trovato davanti al bar Volevo conoscerlo, ma sono una persona discreta e non me la sentivo di andare da lui. Allora ho mandato una mia amica. Me l’ha portato al tavolo, ci siamo conosciuti. Abbiamo cominciato a parlare, ci siamo scambiati i numeri e dati appuntamento a Roma”.

Poi si sono visti (“È stato da me e poi non l’ho più visto. Una notte indimenticabile, una di quelle cose a cinque stelle …”), ed è stata l’unica volta: “Ci sono cose bellissime che accadono all’improvviso ed è giusto che sia per una volta soltanto. Aldo mi ha confidato che aveva da sempre l’idea di passare una notte con me”.

Maturità, Lory Del Santo hot: «Il mio esame? Tacco 12 e senza intimo. Presi il massimo dei voti»

Maturità 2019, il ricordo di Lory Del Santo: ospite questa mattina a Un Giorno da Pecora su Rai RadioUno, Lory ha raccontato la sua esperienza agli esami, nel giorno in cui i maturandi italiani si sono confrontati con la prima prova di italiano. «La mia maturità? Me la ricordo perfettamente. Entrai nella mia classe ma non c’erano i banchi, che avevano spostato. C’erano tutti i professori che mi guardarono in modo strano, allora io usciì, un docente mi seguì e mi chiese: le serve una mano?».

Trasmissione Domenica In Rai Uno

I conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro le hanno chiesto: non è che quel prof. ci stava provando? «Era un commissario esterno, non lo conoscevo, chissà… Devo dire che quel giorno ero stratosferica: avevo un tacco 12, una tutina viola di lino molto leggero. E non avevo il reggiseno». E non indossava anche il resto dell’intimo… «Tanto c’era un doppio strato di lino in quelle parti del vestito». E quanto prese? «Il massimo dei voti: non andavo molto bene a scuola ma alla maturità sono stata la più brava della classe».

Morto Kashoggi, l’uomo più ricco del mondo regalò un diamante a Lory Del Santo per una notte d’amore

Adnan Kashoggi si è spento al St. Thomas’ Hospital di Londra, dopo una lunga degenza. Il 25 luglio avrebbe compiuto 83 anni. Ne dà notizia il suo biografo e amico di lunga data, Roberto Tumbarello. Da alcuni anni, ricorda Tumbarello in una nota, Kashoggi aveva seri problemi cardiaci che lo avevano indotto ad abbandonare l’attività. ssendo gli otto figli economicamente indipendenti, si era ritirato nella residenza di famiglia a Riad, ma trascorreva lunghi periodi di riposo e di cura in Europa.

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L’anno scorso fu colpito da ictus cerebrale che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Lascia due vedove, sposate con rito musulmano: l’italiana Laura Biancolini, (convertita all’Islam col nome di Lamia, da cui ha avuto il figlio Ali), e l’iraniana Shahpari Zanganeh (che gli ha dato Khamal e Samiha). La prima moglie, l’inglese Sandra Daly (nota come Soraya, da cui ebbe Nabila, Mohamed, Omar, Khaled e Hussein) volle il divorzio quando, nel 1980, Adnan si innamorò di Lamia. Era zio di Dodi Al Fayed, figlio della sorella Samiha, deceduto vent’anni fa nell’incidente parigino assieme a Lady Diana.
Tra le numerose donne di Kashoggi, al di là delle mogli, si annovera anche Lory Del Santo: in cambio di una notte d’amore, la showgirl ricevette in dono un grosso diamante che fu al centro del gossip a lungo. La Del Santo ci tiene a specificare: «Non era un pagamento, era un regalo. Non mi sono mai venduta: però è normale ricevere regali dagli uomini, mi succede da quando ho 16 anni». Adnan Kashoggi era nato alla Mecca dove il padre era medico della famiglia reale saudita. Laureato in Economia alla prestigiosa Stanford University, in California, si rivelò giovanissimo un geniale businessman internazionale. A cavallo degli anni ’70 e ’80 fu considerato l’uomo più ricco del mondo. A partire dalla metà degli anni ’80, a causa di una serie di vicissitudini giudiziarie, i suoi affari ebbero una battuta d’arresto e Kashoggi fu costretto anche a vendere il suo celebre yacht, il Nabila, all’epoca considerato una delle barche più belle del Mediterraneo.