Angelina Jolie si mette “a nudo”… anima e corpo: “Vorrei vivere all’estero, ma devo restare dove sta Brad Pitt”

Angelina Jolie si mette a nudo, per una serie di scatti sensuali per il fotografo Sølve Sundsbø e in un’intervista nel numero di dicembre di Harper’s Bazaar. L’attrice parla soprattutto dei figli, degli ultimi difficili anni dopo la separazione da Brad Pitt e del suo impegno sociale: “Voglio che i miei figli crescano nel mondo. Mi piacerebbe vivere all’estero e lo farò non appena avranno 18 anni. Adesso devo restare dove il loro padre sceglie di vivere…”.

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Coperta solo da un velo trasparente bianco la star di “Malficent” è più bella e sensuale che mai e sembra rinata: “Il mio corpo ha attraversato molto negli ultimi dieci anni, in particolare negli ultimi quattro e ho cicatrici sia visibili che invisibili da mostrare”, ha detto: “Quelle invisibili sono le più difficili da guarire. La vita a volte fa molti giri. A volte ti fai male e vedi quelli che ami soffrire… Adesso però sento il sangue tornare nel mio corpo”.

I quattro anni di cui Angelina parla sono quelli trascorsi dalla separazione da Brad Pitt ad oggi. Anni durante i quali l’attrice racconta di essersi concentrata sulla sua carriera e sui suoi figli e di non aver potuto “ascoltare” il suo spirito “libero e selvaggio”.
“La parte di noi che è libera, selvaggia, aperta, curiosa può essere chiusa dalla vita. Dal dolore o dal male”, ha raccontato: “I miei figli conoscono il mio vero io e mi hanno aiutato a ritrovarlo e ad abbracciarlo. Hanno vissuto molto. Imparo dalle loro forze. Come genitori, incoraggiamo i nostri figli ad abbracciare tutto ciò che sono… Non possiamo impedire loro di provare dolore, angoscia, dolore fisico e perdita. Ma possiamo insegnare loro a vivere meglio attraverso tali sofferenze”.

Adesso l’attrice sembra sentirsi pronta a dare nuovamente espressione al suo animo e mentre continua la sua lotta per la libertà e l’uguaglianza di genere nel mondo condivide le sue speranze per il nuovo anno: “Il mio sogno per tutti nel 2020 è di ricordare chi sono e di essere chi sono indipendentemente da ciò che potrebbe compromettere la loro capacità di essere liberi” e ha concluso: “Se senti di non vivere pienamente la tua vita, prova a identificare cosa o chi ti impedisce di respirare. Identifica e combatti tutto ciò che ti opprime. Ha molte forme e sarà un lotta diversa per ognuno”.

«Corona torni in carcere, troppe risse in tv»: il pg chiede lo stop all’affido terapeutico

corona carcere_26145441Guai in vista per Fabrizio Corona: la Procura generale di Milano ha chiesto in udienza ai giudici della Sorveglianza che venga revocato l’affidamento terapeutico a Fabrizio Corona e che, dunque, torni in carcere a scontare la pena.

In aula, da quanto si è saputo, l’Avvocato generale Nunzia Gatto, “numero due” della Procura generale, ha ricostruito tutte le violazioni che Corona avrebbe commesso parlando anche delle sue «ospitate rissose» in tv e mostrando nell’udienza di quasi 5 ore anche lo «scontro» al GfVip con Ilary Blasi. I giudici si riservano di decidere.

L’Avvocato generale Nunzia Gatto ha chiesto ai giudici della Sorveglianza (presidente Giovanna Di Rosa, relatore Simone Luerti) di revocare l’affidamento terapeutico provvisorio concesso all’ex ‘re dei paparazzì il 21 febbraio, quando era uscito di nuovo dal carcere dopo esserci tornato nell’autunno 2016. Per la Procura generale, che già l’1 marzo aveva chiesto la revoca, a Corona non può essere concesso l’affidamento terapeutico ‘definitivò, come chiede la sua difesa (tra i legali Antonella Calcaterra), e gli va anche revocato quello provvisorio a partire da febbraio e, dunque, dovrebbe scontare di nuovo anche gli ultimi 9 mesi in carcere.

Il pg Gatto nell’udienza a porte chiuse (anche Corona ha parlato in aula e poi se ne è andato dribblando i cronisti) ha elencato, una per una, tutte le violazioni delle prescrizioni che l’ex ‘fotografo dei vip’ avrebbe compiuto, soprattutto dopo l’udienza del giugno scorso, quando i giudici decisero di prendere tempo prima di decidere sulla conferma o meno dell’affidamento e fissarono la nuova udienza di oggi. E ciò oltre alle violazioni pregresse dopo la scarcerazione, come l’uso dei social che in quel periodo non gli era concesso.

Per la Procura generale, poi, le partecipazioni continue con tanto di “risse” in tv non possono rientrare nell’autorizzazione generale che lui ha a svolgere la sua attività lavorativa. Per questo il pg ha fatto vedere ai giudici il video dello scontro verbale in tv con la conduttrice del ‘Gf vip’ Ilary Blasi, oltre a un altro filmato in cui l’ex agente fotografico con alcuni amici in un locale tornava a prendersela con la moglie di Francesco Totti. In più, in aula è stato mostrato anche il filmato dell’ insulto che Corona ha rivolto al sostituto pg Maria Pia Gualtieri, dopo che il magistrato aveva chiesto di aumentare la condanna nel processo sui 2,6 milioni di euro in contanti. Infine, il pg ha elencato tutte le occasioni in cui l’ex ‘fotografo dei vip’ si sarebbe trovato in una città fuori dalla Lombardia senza avere l’autorizzazione dei giudici (agli atti mancherebbe anche quella per la sua presenza al ‘GF vip’). In più gli viene contestata anche la frequentazione di un pregiudicato.