Fedez, Selvaggia Lucarelli attacca: «Se è tanto capace di fare beneficenza, regali il suo Sanremo a Morgan»

Selvaggia Lucarelli ha commentato la partecipazione di Fedez a Sanremo. La giornalista ha colto la palla al balzo per riprendere in modo ironico le polemiche sulla beneficenza fatta dal rapper. La Lucarelli ha pubblicato sulla sua pagina Instagram la foto di Fedez scrivendo: «Allora adesso se è tanto capace di fare beneficenza Fedez regala la sua partecipazione a Sanremo a Morgan. Vojo vedè».

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Senza ombra di dubbio Sanremo 2021 promette di regalare grandi emozioni, visto il gran polverone nato ancora prima che si arrivi nel 2021. Non solo le polemiche e la sorpresa sulla partecipazione di Fedez al Festival ma anche quella nata dall’assenza di Morgan e dalla presenza invece tra i concorrenti di Bugo, squalificato la passata edizione. Nelle ultime ore Morgan ha infatti ritenuto ingiusta la sua esclusione dalla competizione chiedendo ad Amadeus anche l’esclusione di Bugo.

Poi la Lucarelli rincara la dose su Fedez e nel suo profilo Twitter riposta una vecchia intervista di Fedez in cui dice chiaramente che non avrebbe fatto Sanremo e aggiunge: «Forse è brutto dirlo. Diciamocelo chiaramente uno a Sanremo ci va quando le cose non vanno bene, questo è discograficamente è così inutile che ce lo neghiamo».

Fedez in Lamborghini regala mille euro a 5 sconosciuti: tra i fortunati un senzatetto e una cameriera del McDrive

Fedez in Lamborghini regala 1000 euro a 5 sconosciuti: il video in versione Babbo Natale. Fedez che consegna a mano 1000 euro per festeggiare il Natale è l’evento incredibile che ha coinvolto cinque sconosciuti presi a caso. Tra i fortunati, scelti dal popolo della rete sulla piattaforma Twitch, ci sono rappresentanti di categorie sociali fortemente penalizzate dall’emergenza Covid e persone incontrate per strada. Parafrasando una famosa pubblicità si potrebbe dire “Mille euro al primo che incontro”.

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Il cantante è andato in giro con la sua Lamborghini per regalare pacchetti con mille euro in contanti a cinque persone diverse. I soldi erano stati donati dai fan del cantante sul canale Twitch e la consegna è avvenuta in diretta social. Sul canale Twitch, infatti, è lecito fare donazioni economiche, ma sono stati gli stessi followers a scegliere a quali lavoratori far recapitare i cinquemila euro raccolti. Il regalo è toccato a un rider, un senzatetto, un artista di strada, una cameriera del Mcdrive e un volontario.

Una sorpresa che permetterà a queste persone di trascorrere un Natale più sereno. «Ha scelto tutto la mia chat… In due mesi, sono stati raccolti cinquemila dollari, che io ho deciso di arrotondare a cinquemila euro. La chat ha scelto di donarli a cinque persone diverse, a cinque categorie diverse: un rider, un senzatetto, un artista di strada, un cameriere/ristoratore e un volontario», ha spiegato Fedez. «Ce l’abbiamo fatta, ci abbia messo tre orette. È stato veramente estenuante, ma è stato bello», ha detto poi dopo la serata. Increduli e felici le reazioni dei fortunati.

Fedez e il dito medio al Codacons che gli chiede 250mila euro, la replica: «Se prende l’Ambrogino ricorriamo al Tar»

Nuovo botta e risposta tra Fedez e il Codacons. Al rientro sui social, il cantante aveva mostrato nelle stories su Instagram la richiesta di un pagamento superiore a 250mila euro da parte dell’Associazione dei Consumatori e aveva risposto con un dito medio. La replica del Codacons non si è fatta attendere e in una lettera al sindaco di Milano, Beppe Sala, ha fatto sapere che se ai Ferragnez andrà il riconoscimento dell’Ambrogino d’oro ci sarà il ricorso al Tar.

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LA LETTERA AL COMUNE DI MILANO «Se l’Ambrogino d’oro sarà assegnato ai Ferragnez o ad altri soggetti che rappresentano modelli diseducativi per i giovani, il Codacons presenterà ricorso al Tar. E per la prima volta, il riconoscimento conferito dal Comune di Milano finirà dinanzi alla giustizia», scrive il Codacons commentando la candidatura di Fedez e Chiara Ferragni avanzata da alcuni consiglieri comunali.

«In nessun caso – spiega il Codacons – l’Ambrogino d’oro potrà essere assegnato a soggetti che si sono distinti per messaggi sbagliati e diseducativi diretti ai giovani. O che addirittura come nel caso dei Ferragnez sono stati coinvolti in provvedimenti dell’Antitrust per le raccolte fondi avviate con modalità ingannevoli. Ciò equivarrebbe infatti a premiare forme di illegalità riconosciute da una autorità indipendente, e rappresenterebbe un precedente pericolosissimo in Italia».

L’ATTACCO Poi il Codacons si sofferma sulla risposta di Fedez alla richiesta. «Senza contare – aggiunge l’associazione – le ultime bravate di Fedez che, solo poche ore fa, ha pubblicato una storia su Instagram dove, per l’ennesima volta, si abbandona ad insulti e gesti volgari contro il Codacons, al pari di un qualsiasi “teppista del Bronx”, incentivando così la pericolosa piaga dell’odio e della violenza su web e social network. Per tale motivo il Codacons ha scritto al sindaco Giuseppe Sala e a tutti i consiglieri comunali di Milano».

I 250MILA EURO Due giorni fa Fedez aveva mostrato nelle stories una lettera appena ricevuta in cui il Codacons lo invitava al pagamento di più di 250mila euro per non portarlo in tribunale. Puntando la videocamera verso la finestra aveva detto: «Avete visto? C’è un gabbiano». Una frase accompagnata dal dito medio, un gesto inequivocabile rivolto al Codacons che nasconde l’intenzione di non versare neanche un centesimo.

Chiara Ferragni e Fedez aspettano una femminuccia, la rivelazione a pochi giorni dalla gravidanza

Chiara Ferragni aspetta una femminuccia. Il settimanale Oggi ha rivelato il sesso del bambino che Chiara Ferragni e Fedez stanno aspettando. Si tratterebbe di una femminuccia che renderebbe Leone il fratello maggiore. Da pochi giorni l’influencer ha confermato la voce che girava da tempo sul web della sua gravidanza e ora i fan sono in attesa del secondogenito dei Ferragnez.

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Incinta di circa 4 mesi Chiara ha iniziato a far vedere sul suo profilo Instagram le foto del suo pancione dopo aver mostrato l’ecografia del suo secondo bambino in arrivo. Come durante la gravidanza di Leone ha scelto di far vedere ai fan l’avanzamento della gravidanza con un’app che paragona il feto a vari frutti e ortaggi. Ad ora il bimbo ha le dimensioni di un avocado, anzi la bimba.

Molti fan dopo la notizia hanno sperato che si trattasse di una femminuccia e alcuni rumors ne confermano la notizia. Per ora mamma e papà non si sono espressi sul sesso.

Fedez e Chiara Ferragni, lo yacht imbarca acqua in Sardegna: paura in mare. I fan sotto choc: “Cosa è successo?”

Chiara Ferragni, panico in mare per lo yacht che imbarca acqua. Paura per Chiara Ferragni e Fedez che stanno trascorrendo le loro vacanze in Sardegna con gli amici. Durante una gita in mare nelle acque cristalline di La Maddalena e Caprera è successo un imprevisto che i Ferragnez hanno provveduto immediatamente a socializzare con i loro fan, alcuni dei quali decisamente preoccupati per quello che stava succedendo.

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La loro imbarcazione di lusso ha cominciato ad imbarcare acqua e per qualche attimo si è temuto perfino che potesse affondare. Chiara Ferragni e Fedez sono stati salvati, insieme ai loro amici, da un maxi gommone arrivato in loro soccorso. SOlo così hanno potuto tornare a riva. In questi giorni i Ferragnez si stanno rilassando sulla costa est della Sardegna, tra San Teodoro e Tavolara. In particolare hanno postato la loro uscita in barca ai Sassi Piatti di Molara, isoletta davanti a Tavolara, dove sono stati riconosciuti dai bagnanti entusiasti per la presenza a sorpresa delle star social dell’estate 2020. Fedez e la Ferragni sono stati anche ospiti dell’hotel Ollastu di Porto San Paolo, dove è stato organizzato per loro un super pic nic molto chic in riva al mare con vista mozzafiato su Tavolara.

Fedez risponde a Bocelli: «Gli presento il mio amico che a 18 anni ha subito un trapianto ai polmoni per il Covid»

Fedez risponde ad Andrea Bocelli, oggi autore di dichiarazioni “negazioniste” sulla reale pericolosità del coronavirus durante il suo intervento al convegno in Senato “Covid-19 in Italia: tra informazione, scienza e diritti”, evento al centro di polemiche in seno alla comunità scientifica italiana. «Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza – scrive il rapper su Twitter – vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh».

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Il post pubblicato da Fedez è accompagnato dalla foto insieme al diciottenne ridotto in fin di vita per il Covid-19, salvato grazie ad un trapianto di entrambi i polmoni, che il virus gli aveva letteralmente ‘bruciato’ rendendolo incapace di respirare nel giro di pochi giorni. L’intervento, il primo del genere in Europa, è stato eseguito dai medici del Policlinico di Milano, sotto il coordinamento del Centro nazionale trapianti, con il Centro regionale trapianti e il Nord Italia transplant program.

«Mi sono sentito umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa. Devo anche confessare, e lo faccio qui pubblicamente, di aver anche in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto perché non mi sembrava giusto né salutare. Ho una certa età e ho bisogno di sole e di vitamina D». Sono queste le parole pronunciate oggi da Andrea Bocelli, che con la mente è tornato ai momenti più duri del lockdown, raccontando come li ha vissuti. Bocelli, che ha in passato raccontato di aver affrontato personalmente Covid-19 e di essere guarito. «Ho accettato questo invito ma sono lontano dalla politica – ha detto ancora – Durante il lockdown ho anche cercato di immedesimarmi con chi doveva prendere decisioni difficili. Ma poi le cose non sono andate bene. Man mano che il tempo passava, non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perchè questa gravità?».

Fedez: «Dopo la raccolta fondi ho avuto 15 denunce dal codacons»

Nel giorno di uscita del suo nuovo singolo Bimbi per strada, musica di una hit anni Novanta, Children di Robert Miles, cui lui ha aggiunto le parole, Fedez è stato intervistato dal quotidiano La Repubblica e ha parlato tra le altre cose del coronavirus e della raccolta fondi promossa insieme a sua moglie Chiara Ferragni. Contro il Covid, i Ferragnez hanno raccolto soldi per un nuovo reparto di terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano.

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Un successo, a differenza di quello realizzato in Fiera, costruito in tempi biblici «al triplo o quadruplo dei costi di quello del San Raffaele». E ora Fedez crede che sia arrivato il momento per fare chiarezza: «Da cittadino io desidero che i soldi delle tasse che pago siano usati come si deve, non così. E sempre da cittadino, se posso, dopo aver visto Report vorrei delle risposte vere e serie da Fontana. È il momento di approfondire quel che è successo, di punire certe persone. Penso alla Pivetti: vorrei che non avesse più a che fare con la cosa pubblica».

EROI NAZIONALI Fedez e Chiara Ferragni, che recentemente hanno anche partecipato al corteo di Black Lives Matter, con la consegna a domicilio della spesa a chi non poteva permetterselo e l’iniziativa del San Raffaele da personaggi oggetto di critiche sui social per la loro ostentazione sono diventati nei dintorni eroi nazionali. «Ma non l’abbiamo fatto apposta – precisa il rapper – o meglio l’abbiamo fatto perché era giusto, punto e basta. Di quello che si scrive sui social – tiene a far sapere Fedez – non ci interessiamo affatto», mentre gli sta a cuore che l’idea di raccogliere soldi per costruire il reparto di terapia intensiva abbia coinvolto «192mila persone, persone comuni, cosa che ci ha reso felicissimi. E ancor più felici è che sia stato realizzato, sia entrato in funzione e abbia salvato un gran numero di vite».

LE 15 DENUNCE DEL CODACONS Fedez, sulle iniziative centrate in pieno in questo periodo, tiene a sottolineare che lui e Chiara Ferragni non hanno pensato al loro tornaconto di immagine ed anzi ricorda anche le reazioni meno positive alle idee mese in campo: «Io comunque ne esco con 15 denunce del Codacons, se non ho perso il conto. Loro hanno criticato la mia raccolta fondi e io ho risposto per le rime, facendo notare… aspetti, calibro le parole – dice – perché non voglio la denuncia numero 16 e non voglio che denuncino anche lei…. ecco, la poca trasparenza delle loro azioni. Il risultato, atti giudiziari per diffamazione, calunnia, associazione a delinquere, violenza, minacce plurime e induzione a commettere reati e una richiesta di 393mila euro di danni, che avranno solo l’effetto di intasare i tribunali».

“NE SIAMO USCITI DIVERSI” Tirando le somme, quindi, e la di là di quello su cui occorre approfondire, molte cose per Fedez sono andate bene. «Per la prima volta ho percepito un senso collettivo di appartenenza all’Italia, la gente ha contribuito non solo con donazioni, ma anche con comportamenti civili e rispettosi. Ho visto tassisti portare gratis medici e infermieri per esempio. Non so dire se siamo stati più bravi di altri Paesi, di sicuro siamo stati bravi, e questo già mi conforta. Forse usciamo dal virus diversi».