Sesso tra ragazzini, è allarme: «Uno su due non usa il preservativo». Pericolo sifilide e Hiv

Il sesso non protetto, dopo decenni di battaglie contro l’Aids, è tornato ad essere un problema per le nuove generazioni: un’inchiesta del quotidiano L’Unione Sarda parla di questi pericoli per i ragazzini sardi di 13 e 14 anni, che nonostante l’età si trovano già ad affrontare le prime esperienze sessuali, e non sempre sono consapevoli dei pericoli.

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Secondo quanto scrive il quotidiano, che cita Brunella Mocci, referente della sezione cagliaritana della Lega per la lotta all’Aids, il 47% dei ragazzini non usa mai il preservativo, «esponendosi al rischio di contrarre infezioni di cui non hanno mai sentito parlare». Un’indagine della stessa Lila fatta con diecimila studenti tra i 14 e i 18 anni ha acceso i fari su una realtà preoccupante.

«Molti di loro non hanno mai sentito parlare di Hiv, sifilide o papilloma virus, e anche quando hanno qualche nozione è totalmente distorta», continua la Mocci. «Molti sono convinti che l’Aids sia un problema dei tossici e degli omosessuali, o che un sieropositivo si riconosca dall’aspetto. Ed è diffusa l’errata convinzione che esista una cura, per cui non pensano a proteggersi».

‘Raz e` strano e l’amore con Paola e`…’, la confessione di Stefano Bettarini dopo L’Isola dei famosi

Raz e` strano e l’amore con Paola e`…’, la confessione di Stefano Bettarini dopo L’Isola dei famosi Ai microfoni di Alfonso Signorini Bettarini parla delle sue esperienze al Gf Vip e all’Isola dei Famosi: tra una frecciata ad Andrea Damante e l’altra, l’ex calciatore ha anche parlato di Raz Degan e del suo rapporto con Paola Barale.

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Stefano Bettarini, intervistato da Alfonso Signorini nel programma gossipparo #Estate, ha ripercorso con il direttore di Chi i due ultimi reality a cui ha preso parte, in vesti diverse: concorrente al Grande Fratello Vip e inviato de L’Isola dei famosi.
L’ex calciatore è stato uno dei protagonisti -nel bene e nel male- del Grande Fratello Vip e nonostante tutto ha affermato che ripeterebbe l’esperienza: “È una cosa pazzesca, provi emozioni fortissime. Mi sento ancora con le persone che sono state più rappresentative per me nella casa: Elenoire, le Mosetti, Bosco e tutti gli altri. (…) L’unico che non sento è il ragazzino di cui ora mi sfugge il nome, no dai Andrea Damante. Non l’ho più sentito”
La vecchia ruggine con Damante non si è affatto ricomposta, a quanto sembra. Bettarini approfitta anzi per lanciare qualche altra frecciata affermando “Forse ora fa il dj. Sì, un po’ tutti fanno i dj, si dilettano a registrare nelle chiavette della musica, è una moda, passerà anche quella”
Per quanto riguarda l’Isola, Bettarini ha affermato che l’esperienza è stata più dura ed intensa del previsto, poi parlando dei naufraghi ha commentato anche il percorso del vincitore, Raz Degan: “Raz non l’ho sentito, ma lui è sempre stato un po’ strano, finita quest’esperienza ognuno di noi ha bisogno del suo tempo per disintossicarsi e fare le cose che ama. Quello tra Raz e Paola è un rapporto speciale, un sentimento profondo che va oltre il riavvicinamento sentimentale. C’è grande rispetto. E’ sempre bello vederli insieme”
In chiusa, Bettarini ha smentito decisamente l’ipotesi che il figlio Niccolò partecipi al Grande Fratello Vip: nè lui nè la ex moglie Simona Ventura sono d’accordo e a quanto pare non lo è neanche lo stesso Niccolò, che non ha voglia di farsi etichettare solo come “figlio di”. La storia con Nicoletta Larini, fashion designer, prosegue a gonfie vele: i due, secondo le indiscrezioni, sarebbero pronti per una convivenza.

Il congedo di Fabio Fazio: «L’unico punto fermo in Rai è il cavallo»

Ringraziamenti per l’ultima puntata di una stagione, quella di Che tempo che fa, ma forse anche in vista di un prossimo addio alla Rai. Fabio Fazio ha aperto così la puntata del programma di Rai3 lasciando ancora incertezza sul suo futuro: «in ogni caso, ha detto guardando la telecamera e rivolgendosi al pubblico, ci rivedremo, sempre con entusiasmo e passione».

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Fazio ha fatto passi indietro nella memoria, ad «un’era geologica», quella di quando ha cominciato a lavorare, «in Rai a 19 anni» e ricordato «programmi ed esperienze bellissime» citando Anima Mia, Vieni via con me, Quelli che il calcio, il Festival di Sanremo, Che tempo che fa, le serate speciali come quella su Falcone e Borsellino e tutti gli altri programmi. «Sarò sempre grato – ha detto, e sono sembrate parole quasi di commiato – a coloro che in questa azienda lavorano e mi hanno accolto 33 anni fa. Per la verità molti sono andati in pensione, l’unico rimasto è il cavallo di Viale Mazzini, con il quale peraltro ho un ottimo rapporto. Il cavallo è l’unico punto fermo della Rai, lui non è mai stato sfiduciato».
Parlando del suo futuro, Fazio (che ha il contratto in scadenza in questi giorni e che ha detto senza mezzi termini che in futuro vorrà essere produttore di se stesso, anche in relazione al tetto 240mila imposto ai compensi agli artisti) ha detto che «tra poco vedremo» se il percorso professionale continuerà con la Rai, «reciprocamente» in serenità. Ma intanto, ha concluso «voglio sinceramente ringraziare il Pubblico, W la Rai e W il cavallo».