Festini hard con sesso di gruppo, tra le una 60enne: i video inviati al marito e al figlio

Organizzavano festini hard con sesso di gruppo, con tanto di filmini porno girati col consenso dei protagonisti, ma che sono finiti alle persone sbagliate: una donna di 35 anni è finita nei guai dopo che una delle partecipanti alle orge, una donna di 60 anni, ha sporto denuncia nei suoi confronti.

5361934_1951_festini_hard_prato_ricatti_revenge_porn

Accade a Prato, dove la procura guidata da Giuseppe Nicolosi – racconta la stampa locale – ipotizza il reato di revenge porn: la 60enne che ha sporto denuncia ha infatti raccontato di aver ricevuto dalla 35enne una richiesta di duemila euro come ‘rimborso spese’ per i festini. Dopo il rifiuto di pagare, quei video sarebbero arrivati al marito e al figlio della donna.

I carabinieri che indagano sulla vicenda ieri hanno perquisito il negozio della 35enne, prelevando computer e hard disk alla ricerca dei filmati ‘incriminati’: le indagini cercheranno di chiarire meglio una situazione che potrebbe nascondere diversi ulteriori lati oscuri.

Naike Rivelli incalza Barbara D’Urso dopo la denuncia: «Chi la fa l’aspetti, chiuso l’argomento»

Naike Rivelli replica ancora una volta alla denuncia di Barbara D’Urso e come lei stessa annuncia sulla sua pagina Instagram: «Con questo è Chiuso L’argomento! Facciamo subito chiarezza sulla questione Barbara. Dopo di che non aggiungiamo altro. Abbiamo anche noi, dei Legali che si occupano di queste cose!».

1593589931_5efc40aaa6329

Dopo le recenti polemiche Naike e Ornella Muti hanno voluto rispondere, anche in maniera ironica alla denuncia sporta dalla conduttrice di Canale Cinque che avrebbe deciso di procedere legalmente dopo che la Rivelli avrebbe detto che lei aveva un amante segreto in Mediaset. «Cara Barbara nella tua trasmissione hai fatto venire persone di ogni genere», dice la figlia di Ornella Muti sottolineando che «con queste cose hai fatto dell’audience. Hai parlato delle emozioni, delle disperazioni e degli equivoci quindi di cose che forse potevano essere ma non erano sicure. Hai creato mega gossip, hai annunciato matrimoni non veri quindi chi la fa l’aspetti!».

Poi prosegue: «Lei parla di tutto e di tutti -sottolinea ancora Naike Rivelli- ogni tanto tira fuori cose orribili, forse avrà denunce anche lei! Uno è libero di potersi esprimere e di dire che pensa, ho detto che ho sentito dire così non che è così, non è che forse hai la coda di paglia? Vorrei che Barbara D’Urso mi lasciasse in pace, un tempo mi chiamava per fare l’opinionista e ora mi denuncia? Diffamare significa affermare cose non vere di una persona -aggiunge- nella trasmissione di Barbara D’Urso vengono affermate regolarmente cose che poi non sono state ancora verificate ma dalla D’Urso si può dire tutto mentre dai propri salotti no e questo mi fa molta paura».

E sulla denuncia Naike spiega: «L’indagine penale è stata fatta per due cose: la prima perché avrei cercato di sfruttare il suo nome, cosa incredibile per me -dice sorridendo Naike- la seconda è perché l’avrei diffamata. Se c’è qualcuno che dovrebbe fare una diffida saremmo io e mia madre perché il nostro materiale è stato usato e strumentalizzato negli anni passati regolarmente nella trasmissione della D’Urso finché io non ho messo la parola fine. Santa D’Urso -aggiunge- non si fa così». «Ma Barbara, davvero ha fatto una denuncia penale a Naike? Non ci posso credere!», conclude Ornella Muti che sulle sue storie di instagram posta una sua foto seduta a terra sorridente con gli occhiali da sole con su scritto: «Con questo è chiuso l’argomento!».

Live non è la D’Urso, Asia Argento contro Sandra Milo: «Vabbè ma questa è partita!»

Live non è la D’Urso, Asia Argento contro Sandra Milo: «Vabbè ma questa è partita!». Scontro a sorpresa nell’ultima puntata di Live non è la D’Urso Tra la figlia di Dario Argento e la Milo che ribadisce ancora una volta di non essere d’accordo sulla denuncia contro Weinstein fatta da Asia Argento.

5302330_0037_21_giugno_live_non_e_la_d_urso_diretta_asia_argento_sandra_milo

Asia Argento è la protagonista dell’uno contro tutti a Live non è la D’Urso. Nelle sfere contro la figlia di Dario Argento c’è Sandra Milo: «Io ti trovo una donna molto divertente, non trovo che sia coraggioso denunciare uno stupro dopo tanti anni e dopo che altri lo avevano già fatto. Inoltre, se un uomo ti ha stuprato perché ci fai un film insieme?». Asia prova a replicare prima pacatamente sottolineando di non aver fatto nessun film con Weinstein dopo lo stupro, ma la Milo va avanti e continua a parlare senza ascolta e allora la Argento sbotta: «A’ bella, non li ho fatti! Qualcuno le può fare un briefing? A’ Sandra, non ci ho più lavorato, me senti? Vabbè questa è partita. Ma non sente?»

A 70 anni fa sesso con un 28enne, le minacce della famiglia del giovane: «Vogliamo 30mila euro»

Quattro persone, delle quali un minorenne, senza fissa dimora e di etnia rom, sono stati arrestati per estorsione al termine di un’indagine della Squadra Mobile di Venezia, a cui si era rivolto la vittima per fare denuncia.

5285691_1156_pol

I quattro sono stati monitorati dagli agenti, che sono riusciti a documentare, anche attraverso sistemi di videoripresa, il passaggio di denaro di una somma di 3.500 euro, una parte dei 30.000 euro pattuiti con la vittima. A quel punto sono scattati gli arresti in flagranza di reato. I maggiorenni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti nel carcere di Venezia. Il minorenne, su disposizione della Procura dei Minori, è stato portato al Centro di Prima Accoglienza di Treviso.

Il tutto è iniziato alcuni mesi fa quando la vittima, un 70enne mestrino, aveva intrattenuto per qualche mese una relazione con un 28enne rom della zona Marghera. Poi non si vedono per tre mesi a causa del lockdown. Quando si è iniziato ad uscire il 28enne si presenta a casa del 70enne con la famiglia, un 16enne, un 50enne e un 40enne, e gli chiedono 30mila euro altrimenti avrebbero informato della relazione la sua famiglia. Fa così denuncia alla polizia e la squadra mobile, li prende durante lo scambio.

Denuncia la scomparsa del figlio di 2 anni, ma poche ore dopo viene arrestata: «Lo ha ucciso e nascosto nell’immondizia»

Il figlio viene trovato senza vita in un cassonetto e la mamma viene arrestata. Laura Sanchez, del Texas, aveva denunciato la scomparsa del figlio di 2 anni dicendo alla polizia di averlo smarrito nel parco, ma secondo gli agenti lo avrebbe ucciso, occultando il cadavere e cercando di depistare le indagini.

5266048_1216_bambino_ucciso_mamma

Il corpo del piccolo è stato trovato poche ore dopo la denuncia della scomparsa in un cassonetto vicino alla chiesa non distante dalla casa della donna. La mamma aveva detto ai poliziotti di essere andata al parco con il figlio e di averlo smarrito, così ha lanciato subito l’allarme.
Secondo quanto riporta la stampa locale però gli agenti hanno arrestato la donna sospettando che sia coinvolta nel delitto del figlio. Non sono ancora note le cause del decesso.

Firenze, pubblica le foto intime dell’ex fidanzata 17enne su un sito di escort per vendetta: era stato lasciato

Pubblica le foto intime dell’ex fidanzata minorenne su siti di escort. L’orribile vicenda è capitata a Firenze dove un ragazzo di 21 anni, che non riusciva ad accettare la fine della sua storia con una 17enne, si è vendicato pubblicando molte foto hard, almeno una decina, dell’adolescente su alcuni siti di escort e prostitute, allengando anche il numero di telefono cellulare della vittima.

5239022_1130_foto_hard_fidanzata_30

La ragazza, subissata di chiamate e sconvolta per l’accaduto, ha deciso di sporgere denuncia e la Polizia postale, su ordine del giudice, ha rintracciato ed arrestato l’ex fidanzato. Le accuse a carico del 21enne sono stalking, revenge porn, sostituzione di persone e diffamazione.

Luigi Mario Favoloso, Nina Moric lo denuncia: «Percosse e maltrattamenti a lei e al figlio minorenne»

Nina Moric ha denunciato l’ex fidanzato Luigi Favoloso per percosse e maltrattamenti. Lo riporta .

nina-moric-lato-b

Nei giorni scorsi la modella croata, attraverso il suo avvocato Solange Marchignoli, ha presentato alla Procura di Milano la denuncia che contiene episodi avvenuti tra il 2018 e il 2019 nei suoi confronti e, in un caso, ai danni del figlio minorenne avuto dalla precedente relazione con Fabrizio Corona.

Un colpo di scena a poche ore dalla story su Instagram di Luigi Mario Favoloso che ha rivelato di essere in Armenia.