Paolo Brosio e l’audio choc della fidanzata Maria Laura De Vitis a Live Non è la D’Urso: “Mi stacco”. La macchina della verità conferma

A “Live Non è la D’Urso” l’audio che Maria Laura De Vitis, fidanzata di Paolo Brosio, ha inviato all’imprenditore Diego. Diego, che sostiene di aver avuto con lei una relazione, ha registrato una conversazione con la prova che Maria De Vitis sarebbe al fianco di Paolo Brosio solo ai fini della notorietà.

Brosio-e-Maria-Laura-in-tv-testo (1)

Nell’audio si sente Diego chiedere a Laura De Vitis se in quel momento si fosse “buttata sulla storia con Brosio”: «Per forza… – risponde lei – per forza. Al momento devo fare così poi il progetto è quello si staccarmi». La frase è effettivamente chiara e sembra convalidare la tesi del finto amore per notorietà.

Brosio e la fidanzata però non sono dello stesso avviso, perché assicurano che quanto detto nella telefonata sotto accusa era stato concordato precedentemente: “So tutto – ha svelato l’ex gieffino – perché glielo ha suggerito l’agente per cui lavoriamo. Non ha mentito a me, ha mentito a lui. Questo Diego ha organizzato tutto, ha detto bugie, ha messo su una paparazzata e questo era l’unico modo per arrivare a capire i suoi progetti”.

Maria Laura si è poi sottoposta all’ormai mitica macchina della verità che però ha dato esito avverso: secondo la macchina infatti sta con Brosio per aver visibilità e diventare famosa e ha come progetto quello di staccarsi da lui nel prossimo futuro.

Briatore positivo al tampone Covid: la conferma ufficiale dal San Raffaele

Flavio Briatore è positivo al Covid. Lo ha reso noto lo stesso ospedale San Raffaele di Milano, dove l’imprenditore è ricoverato da lunedì. L’esito del tampone parla chiaro, anche se dall’ospedale precisano che il ricovero è avvenuto per un’altra patologia – la prostatite, come dichiarato dal diretto interessato – e gli accertamenti Covid sono stati effettuati per seguire il protocollo.

Flavio Briatore, comunica l’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, «si è rivolto all’ospedale per una specifica patologia diversa da Covid-19 e che è stato sottoposto prima del ricovero, come tutti i pazienti, al tampone rinofaringeo per il rilevamento del coronavirus Sars-Cov-2. Il tampone è risultato positivo».

«Di conseguenza – spiegano dal San Raffaele Giulio Melisurgo, medico curante, e Pasqualino D’Aloia, direttore professioni sanitarie – al signor Briatore è stato applicato il protocollo standard che prevede l’isolamento e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale necessari in caso di positività, sia per la sicurezza del paziente, sia per la tutela del personale di reparto e degli altri pazienti ricoverati». L’ospedale ribadisce che «la modalità di ricovero applicata risponde a tutti i requisiti di sicurezza necessari nel rispetto delle norme anti-contagio».

Pamela Anderson e Julian Assange fidanzati, lei conferma: “Sì, ci amiamo”

«Sì, amo Julian Assange e voglio combattere con lui la guerra per i diritti dell’uomo». Sono parole di Pamela Anderson, che conferma a Vanity Fair le voci sull’amore con il giornalista di Wikileaks. Nei piani per il futuro, una casa in Francia, insieme all’ultimo figlio di Julian.

pamela-anderson-julian-assange

La scintilla, racconta l’ex bagnina di Baywatch, è scoccata grazie a Vivienne Westwood: «Ma quando l’ho incontrato, a più riprese, nella sua minuscola stanza nell’ambasciata dell’Ecuador – ricorda Pamela – mi sono accorta che non erano solo i suoi principi a interessarmi». E ora, la relazione tra i due «è talmente straordinaria e complicata che non saprei descriverla», racconta l’attrice, che difende il suo compagno dalle accuse di stupro: «Sono certa che Julian non abbia mai usato la violenza della quale è accusato. Non ci sono prove, a parte un preservativo rotto. È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, che vogliono distruggerlo. Per questo chiedo per lui asilo in Francia, come lo chiedo per tutti i rifugiati politici».