Così Naomi Campbell affronta il coronavirus: «Lo faccio da 15 anni, nulla di nuovo»

Anche Naomi Campbell combatte l’emergenza coronavirus: ma affrontare i germi ed evitare ogni contagio è sempre stata una sua prerogativa, dal momento che la storica top model ora 49enne è sempre stata una maniaca dell’igiene. «Non è un bel momento. E non lo faccio per farvi ridere», afferma in un video su YouTube in cui posta le precauzioni che ha preso di recente per proteggersi dal Covid19.

5118752_1601_naomi_campbell_coronavirus

Non è da oggi che la diva delle passerelle è particolarmente attenta a evitare contaminazioni, specialmente quando viaggia – è dagli anni ’90 che indossa la mascherina – ma durante una recentissima trasferta da Los Angeles a New York la Venere nera della moda ha sfoderato l’artiglieria. In «Protecting Myself Against Coronavirus» la Campbell ha portato i suoi fan dal terminal del Los Angeles International all’aeroporto newyorkese JFK fornendo passo passo consigli su come evitare il contagio durante il viaggio. «Ero nervosa per il fatto di viaggiare in mezzo a una pandemia. Sono 15 anni che quando salgo su un aereo disinfetto il mio posto. Non è nulla di nuovo per me, ma questo è completamente nuovo».

Il video mostra Naomi ancora in casa vestita con una tuta di Tyvec bianca DuPont che può essere acquistata su Amazon: «Dicono che la cosa più importante è non toccare le superfici», spiega la diva della moda: «È un po’ drammatico ma è anche importante coprirsi gli occhi», ed ecco dunque che spuntano un paio di occhiali trasparenti di sicurezza consigliati dall’amica e altra top Linda Evangelista.

Seguono i guanti, indossati prima di salire in macchina per l’aeroporto e un mantello Burberry color cammello. «Viaggiando così mi sento più a mio agio. Se proprio devo viaggiare. Cerco di evitarlo al massimo ma se succede, viaggio così». In aeroporto la Campbell mette la mascherina N95: «Dicono che non serve, ma non sono d’accordo», spiega la modella ammettendo che anche lei, che pure è ipocondriaca, a fatica resiste all’urgenza di toccarsi la faccia.

Naomi non è l’unica star ad aver recentemente preso precauzioni quando ancora era possibile viaggiare agevolmente: a fine febbraio Gwyneth Paltrow e Bella Hadid lo hanno fatto mettendosi la mascherina in viaggio per la Fashion Week di Parigi. «Paranoica? Prudente? Nel panico? Placida? Stanotte dormirò cosi sull’aereo. Sono già stata in questo film. State al sicuro, non stringete mani, lavatevi le mani spesso», ha detto la Paltrow a corredo di un selfie su Instagram che fa riferimento a «Contagion», la sua pellicola del 2011 che racconta di un virus mortale che si diffonde per il mondo.

“Il mio patrigno abusa di me”, 12enne suicida in diretta sul web

La trasmissione in diretta del suicidio di una ragazza 12enne ha sconvolto gli Stati Uniti d’America. L’episodio ha poi suscitato indignazione, poiché le autorità hanno dichiarato di non poter rimuovere il video da Internet. Katelyn Nicole Davis si è impiccata a Cedartown, Georgia, il 30 dicembre, in streaming. Il video dura poco più di 40 minuti e termina solo dopo la scoperta del corpo da parte dei genitori.

Katelyn-Nicole-Davismm

Si è verificato ciò che Katelyn aveva annunciato. Katelyn diceva di volersi uccidere perché abusata se. ssua. lmente da un membro della famiglia. E usava spesso il web per le sue video-confessioni: “Siamo stati contattati da un agente di polizia della California che ha visto il video la sera del suicidio”, ha detto Kenny Dodd, capo della Polizia locale. Alcuni video pubblicati nel gruppo Facebook “Giustizia per Katelyn Nicole Davis” mostrano la ragazza spiegare che il suo patrigno “ha cercato di entrare nei miei pantaloni” e che il suo padre biologico non era un “papà” per lei. Un altro video la mostra singhiozzante davanti alla telecamera, mentre dice: “Questo è ciò che accade dietro le porte chiuse.” Gli investigatori stanno lavorando per ottenere un mandato di perquisizione per esaminare il cellulare della ragazza e il suo account di Facebook.