Roma, pestato a 12 anni dalla baby gang: è grave. «Aveva difeso un’amica». L’ombra del cyberbullismo

Picchiato da una baby gang di ragazzi più grandi, solo per aver difeso una ragazza: è l’incubo capitato ad un ragazzo di 12 anni a Roma, che si trova in ospedale ricoverato in gravi condizioni dopo le botte subìte dal branco di giovanissimi. Una vicenda molto grave, come racconta oggi Marco De Risi sul quotidiano Il Messaggero, sulla quale indaga la polizia.

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È successo ieri pomeriggio all’Eur, in viale Europa: un passante ha trovato il 12enne esanime a terra, sanguinante dalla bocca e da un orecchio, e ha chiamato polizia e ambulanza. Il giovane è stato portato all’ospedale Bambino Gesù: ne avrà per oltre un mese.

La causa del pestaggio sarebbe la difesa di una ragazza più grande, amica dei ragazzi della baby gang: questi ultimi hanno voluto dargli perciò una lezione per quello interpretato come un affronto. La vittima ha descritto ai poliziotti i suoi aggressori, ma data la gravità delle sue condizioni, scrive Il Messaggero, per formalizzare una denuncia servirà che si riprenda del tutto.

Alla base di tutto, conclude l’articolo, potrebbe esserci un risvolto legato al cyberbullismo: qualcuno della baby gang potrebbe aver condiviso sui social immagini rubate di una ragazza, e sarebbe per questo che il dodicenne sarebbe intervenuto in sua difesa, per poi venire picchiato. Intanto i genitori, al Bambino Gesù al fianco del figlio, sono sconvolti.

Simon Gautier morto, il suo corpo ritrovato in fondo a un burrone. L’amica: «Speravamo fosse vivo»

Simon Gautier è morto. Il turista francese disperso nel Cilento da 9 giorni, da quel 9 agosto in cui telefonò al 118 per chiedere aiuto (qui la trascrizione della drammatica telefonata), è stato trovato senza vita in fondo ad un burrone. Il cadavere di Simon, precipitato da un sentiero, era difficile da individuare: decisiva è stata la scoperta di uno zaino attraverso le immagini di un drone. I soccorritori si sono calati in basso dopo aver individuato lo zaino e hanno scoperto il corpo del giovane turista francese, che aveva 27 anni.

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Il cadavere dell’escursionista è stato individuato dagli uomini del soccorso alpino in una zona di Belvedere di Ciolandrea, nel comune di san Giovanni a Piro, in provincia di Salerno. Simon Gautier viveva a Roma e frequentava un dottorato in Storia dell’arte, dopo essersi laureato alla Sorbona. Era un appassionato di escursionismo e non è la prima volta che si era cimentato in imprese del genere.

I genitori di Simon hanno appreso la tragica notizia della morte del figlio nell’albergo di Policastro (Salerno) in cui alloggiano. Con il padre, la madre ed il compagno di quest’ultima è presente anche la sorella di Simon. Ad informarli sono stati gli amici francesi di Simon, che lo hanno appreso da un giornalista. Una équipe di psicologi francesi, messi a disposizione dall’ambasciata ha raggiunto l’albergo.

L’AMICA: SPERAVAMO FOSSE VIVO «Sono distrutta, abbiamo avuto fino all’ ultimo la speranza che Simon fosse ancora vivo», le prime parole di Asha, studentessa danese che condivideva a Roma l’ appartamento con Simon Gautier, all’ANSA subito dopo aver appreso la notizia della morta dell’ amico. «Sono momenti terribili – aggiunge la giovane – quelli che stiamo vivendo noi, tutti suoi amici, una ventina dei quali sono giunti dalla Francia».

TRAGICO EPILOGO Un epilogo drammatico al termine dell’ennesima giornata di ricerche, caratterizzate da una sola novità: il ritrovamento di tracce di sangue in prossimità della spiaggia della Molara di Scario. I reperti erano stati portati per gli esami nel laboratorio di analisi dell’ospedale di Vallo della Lucania, ma ormai è tutto inutile. Sul posto delle ricerche oggi sono arrivati anche l’ambasciatore di Francia a Roma, Christian Masset ed il padre di Simon.

In mattinata, a Salerno, il prefetto Francesco Rosso aveva incontrato il diplomatico per fare un punto di situazione, sottolineando il massiccio spiegamento di forze in campo con il coinvolgimento di unità di personale specializzato dei Vigili del fuoco e del Soccorso Alpino. Le ricerche – i cui presunti ritardi sono stati smentiti dalla prefettura – si sono svolte su un territorio vasto e con molte asperità, con dirupi e inghiottitoi. Sono stati utilizzati anche i cani molecolari, addestrati per muoversi in territori montani, elicotteri e droni. Tanti i volontari della Protezione civile che hanno battuto la zona, insieme a una ventina di amici di Simon, giunti dalla Francia.

Da quanto ricostruito, il 27enne, giovedì 8 agosto, dopo essere giunto in treno alla stazione ferroviaria di Policastro, avrebbe dormito in tenda sulla spiaggia di Scario. Avrebbe, poi, spento il proprio cellulare durante la notte per riaccenderlo intorno alle 6 e mezzo del mattino, quando, presumibilmente, ha iniziato il suo percorso escursionistico, diretto da Policastro a Napoli. Ciò é stato confermato dalla madre di Simon, Delfina Godard. «Simon prima di partire ha lasciato una mappa del percorso, ma non so se mio figlio ha cambiato idea ed ha preso un altro percorso», ha detto la donna.

Aurora Ramazzotti e l’amica: “È arrivato il momento di mandarlo a cagare”

Un video esilarante quello pubblicato sul suo profilo Instagram da Aurora Ramazzotti. La figlia di Michelle Hunziker e Eros Ramazzotti si mostra una degna erede della mamma dalla quale ha sicuramente preso il senso dell’umorismo, la “chiacchiera” e la capacità di bucare lo schermo.

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“E’ arrivato il momento di mandarlo a cagare”, è un po’ il senso di questo mini show messo in atto con l’amica Sara Daniele dove le due ragazze avvertono le loro coetanee e soprattutto i maschietti a fare attenzione a come si esprimono nei messaggi whatsapp quando cercano di liquidare una possibile spasimante.
Una simpatica difesa delle donne. “Appello al quale siamo certe che si potranno relazionare molte donne: uomini, se pensate di fregarci inventando scuse del tipo “non mi è arrivato il messaggio” – spiega Aurora nel post – siete sulla strada sbagliata. Ci sarà sempre quell’amica maliziosa pronta a infilare non il coltello ma il machete nella piaga pur di farci capire che ci stiamo facendo prendere per i fondelli.
Io e la mia amica @saradanielee ne sappiamo qualcosa

Alena Seredova, passeggiata con l’amica col pancino “nascosto”

Qualche giorno fa Alena Seredova è stata al centro del gossip per un pancino sospetto immortalato dai paparazzi.

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La modella, ex di Gigi Buffon (ora compagno di Ilaria D’Amico) sarebbe infatti incinta del suo nuovo fidanzato, il manager Alessandro Nasi, dopo i due figli nati dalla sua precedente relazione.
Alena non ha smentito ne confermato, ma è stata sorpresa per Milano mentre passeggia assieme ad un’amica senza però far intravedere il pancino o le forme da futura mamma…

Riccardo Scamarcio, cena e cocktail con l’amica: “Si chiama Martina, ecco chi è”

Serata in compagnia per Riccardo Scamarcio.L’attore, single dopo la fine della sua love story con Valeria Golino, è stato sorpreso da “Novella2000” mentre trascorre una serata in compagnia di una donna.

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Nessun mistero però dietro l’uscita serale di Riccardo dato che, come spiega a la rivista, si tratta di Martina, figlia dell’agente dell’attore, di cui Riccardo ha assicurato di essere soltanto un caro amico.