La giornalista a Jane Fonda: “Quanti interventi di chirurgia ha subito?”. Lei la gela così

Siparietto imbarazzante sul set del morining show andato in onda sulla Nbc. Jane Fonda e Robert Redford sono stati ospiti di Megyn Kelly per promuovere il nuovo progetto che li ha visti insieme. “Le Nostre Anime di Notte”, disponibile nel catalogo di Netfilx, li ha visti recitare fianco a fianco cinquanta anni dopo il loro incontro in “A Piedi Nudi nel Parco”.

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Durante la chiacchierata, la giornalista della rete a stelle e strisce ha cercato di spostare il discorso verso altri orizzonti: il gossip è così, prova a bussare sempre. Stavolta, però, il pettegolezzo si è visto sbattere una porta in faccia quando l’attrice ha guardato dritto negli occhi la giornalista decisa a non cedere alla provocazione.
Era lì per parlare del film, perché una domanda sulla chirurgia estetica? La Kelly, infatti, ha chiesto a Jane a quanti interventi si fosse sottoposta per avere quell’aspetto. «Abbiamo davvero voglia di parlare di questo, adesso?», ha risposto ad una Kelly che, a disagio, ha provato ad uscire maldestramente dall’impasse facendole i complimenti per il look. «Grazie. Buono spirito, buona postura. Mi prendo cura di me stessa», ha concluso Jane spiegando che era lì per presentare il lavoro. Poi la palla è passata a Redford che ha parlato del tempo che scorre inesorabilmente (a proposito di ritocchini anti-età) ma ammettendo che, anche se ne avesse l’occasione, non tornerebbe mai indietro: il più bel tempo è sempre adesso.

Rigopiano, i superstiti contro la serie tv: “Fermatela, manca di rispetto”

Quello che stupisce tutti noi, e in particolar modo chi ha vissuto l’incubo di quelle ore ma è stato abbastanza fortunato da poter essere vivo e poterlo raccontare, è il tempismo. Lo spiega bene Giampiero Parete, il cuoco che per primo diede l’allarme dopo la slavina che lo scorso 18 gennaio ha colpito l’hotel Rigopiano: «Ma possono fare una cosa del genere? Dovremmo fermare una cosa simile, abbiamo appena finito di seppellire i morti e già vogliono fare una serie tv?».

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Il riferimento, chiarissimo, è all’annuncio del produttore Pietro Valsecchi di essere pronto a produrre una miniserie tv sulla tragedia che ha colpito la struttura alberghiera abruzzese. L’intento di Valsecchi, teoricamente, è nobile: «Stiamo scrivendo con il supporto e il coinvolgimento di chi ha vissuto in prima persona questa vicenda: superstiti, famigliari delle vittime, soccorritori. Con questa miniserie, vorremmo fare luce sulla verità dei fatti e insieme rendere omaggio alle vittime e a tutti quegli uomini e donne che in condizioni proibitive e a rischio della loro stesa vita, non si sono risparmiati, lavorando senza tregua per cercare i superstiti». Eppure alcuni dei superstiti, come riportano il CorSera e l’HuffPost, non sembrano averla presa benissimo. Non c’è solo Giampiero Parete, ma anche la giovane Giorgia Galassi tra i più critici riguardo al progetto televisivo: «Non lo guarderei, ma la cosa che mi stupisce è che sia molto prematuro. Se proprio vogliono fare un film, sarebbe il caso di lasciar passare un po’ di tempo». L’obiettivo dei produttori, al momento, è quello di iniziare le riprese a settembre e mandare la miniserie in onda a gennaio 2018, ad un anno esatto dalla tragedia.

Romina Power: “Forse una tournée in Italia con Al Bano”

Il desiderio si sta trasformando in un progetto reale. “Io e Al Bano stiamo lavorando a una tournée in Italia”. Romina Power aveva già parlato di questo “sogno”, che adesso si sta concretizzando.

Sanremo  10/02/2015  65° Festival della canzone italiana di

In Puglia per presentare il suo nuovo libro “Ti prendo per mano”, l’artista ha raccontato dei futuri concerti e del rapporto con l’ex marito: “Sono tornata a cantare con lui grazie al buddhismo”. Romina ha anche svelato, scherzando: “L’ho ritratto nei miei quadri, ma era di spalle” e ha precisato: “Con Al Bano canto e basta”. “Mi piacerebbe – ha aggiunto rivolgendosi alla platea di Poligliano a Mare – fare uno spettacolo qui, in questa terra”.