GF Vip: modella sconosciuta, vestito stranoto

“Due modelle entreranno a sorpresa nella casa”, era stato profetizzato prima della puntata di lunedi per creare aspettativa. Ma chi sperava in Irina Shayk non è stato accontentato: Ivana e Carla si sono rivelate due sconosciute e si sono ritrovate subito in nomination. Hanno una settimana di tempo per farsi conoscere e convincere il pubblico a non votarle: ci riusciranno?

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Ivana Mrázová con la sua presenza a Sanremo nel 2012 non ha lasciato il segno nella memoria degli italiani. Di Carla Cruz, modella di piedi, non possiamo dire molto, se non svelare un particolare relativo al look che probabilmente lei stessa ignorava: il vestito Elisabetta Franchi indossato durante la prima puntata l’avevamo visto addosso a molte altre vip.
Il turchese metallizzato e la scollatura asimmetrica erano stati scelti da Simona Ventura addirittura per la prima puntata di Selfie, a novembre dello scorso anno. Lo troviamo anche tra le foto social dell’ex tronista Sonia Lorenzini. Stesso modello ma celeste per Dayane Mello, con spacco inguinale e trasparenze sul seno durante la Fashion Week. Infine, persino Aida Yespica ha avuto occasione di indossarlo, in versione blu cobalto. In pratica, la fama del vestito supera quella di Carla Cruz. E l’effetto deja vu non è il massimo per un esordio…

Lo strazio dell’ultima chiamata: «Sto per andare in cielo, vi aiuterò da lì»

CAMPOSAMPIERO (PADOVA) «Miracolo al ventesimo piano», titola The Sun pubblicando le foto sorridenti di Tazmin e Malek Belkadi, sorelline di 6 e 10 anni trovate incredibilmente vive all’ospedale.

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Ma la speranza non è riuscita a salire tre rampe di scale più su: mentre la tragica conta delle vittime è arrivata a 17, con il timore che alla fine possa superare perfino quota cento, rimangono nella lista dei dispersi Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i giovani fidanzati e architetti veneti che abitavano al ventitreesimo della Grenfell Tower. «Purtroppo non ci sono motivi per sperare che siano ancora vivi», fanno sapere Manuela e Loris, la madre e il padre della 26enne di Camposampiero, straziati dall’ascolto delle cinque drammatiche telefonate ricevute dalla ragazza la notte dell’incendio, con le sue ultime e atroci parole: «Mamma, papà, mi sono resa conto che sto morendo…».
È la lacerante consapevolezza di Gloria, quella che esce dalla memoria del cellulare di Loris Trevisan. Del resto che stesse per morire gliel’ha detto proprio lei, la 26enne che tre mesi fa aveva lasciato il Veneto con i suoi lavoretti precari da 300 euro, per trasferirsi a Londra a vedere riconosciuto il proprio talento con uno stipendio mensile di 1.800 sterline («Ma io dico: come è possibile che in Italia un giovane per lavorare deve andare all’estero?», si indigna il genitore, prendendosela con «lo Stato»).
Soldi con cui sostenere la famiglia, una preoccupazione che ha accompagnato Gloria fino alla fine: «Sto per andare in cielo e da lassù vi aiuterò…».
Mamma e papà con gli occhi guardano sgomenti le immagini del grattacielo inghiottito dal fuoco, mentre con le orecchie ascoltano impotenti l’addio alla vita della loro figlia: «Grazie per quello che avete fatto per me…».
C’è solo amore, negli ultimi pensieri di Gloria.

Il congedo di Fabio Fazio: «L’unico punto fermo in Rai è il cavallo»

Ringraziamenti per l’ultima puntata di una stagione, quella di Che tempo che fa, ma forse anche in vista di un prossimo addio alla Rai. Fabio Fazio ha aperto così la puntata del programma di Rai3 lasciando ancora incertezza sul suo futuro: «in ogni caso, ha detto guardando la telecamera e rivolgendosi al pubblico, ci rivedremo, sempre con entusiasmo e passione».

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Fazio ha fatto passi indietro nella memoria, ad «un’era geologica», quella di quando ha cominciato a lavorare, «in Rai a 19 anni» e ricordato «programmi ed esperienze bellissime» citando Anima Mia, Vieni via con me, Quelli che il calcio, il Festival di Sanremo, Che tempo che fa, le serate speciali come quella su Falcone e Borsellino e tutti gli altri programmi. «Sarò sempre grato – ha detto, e sono sembrate parole quasi di commiato – a coloro che in questa azienda lavorano e mi hanno accolto 33 anni fa. Per la verità molti sono andati in pensione, l’unico rimasto è il cavallo di Viale Mazzini, con il quale peraltro ho un ottimo rapporto. Il cavallo è l’unico punto fermo della Rai, lui non è mai stato sfiduciato».
Parlando del suo futuro, Fazio (che ha il contratto in scadenza in questi giorni e che ha detto senza mezzi termini che in futuro vorrà essere produttore di se stesso, anche in relazione al tetto 240mila imposto ai compensi agli artisti) ha detto che «tra poco vedremo» se il percorso professionale continuerà con la Rai, «reciprocamente» in serenità. Ma intanto, ha concluso «voglio sinceramente ringraziare il Pubblico, W la Rai e W il cavallo».