Sanremo 2020, ascolti seconda serata 6 febbraio. Festival record: per Amadeus 53,3% di share

Amadeus ha messo su un Festival di Sanremo da record, e gli ascolti lo premiano: anche nella seconda serata, trasmessa su Rai1 il 5 febbraio, la canzone italiana ha fatto il botto.

La seconda serata di Sanremo 2020 è stata seguita ieri sera da una media di 9.693.000 spettatori, con il 53,3% di share. La media di share supera anche il festival del 2005 condotto da Paolo Bonolis quando la media ponderata della seconda serata fu del 52,8%.

Per trovare una media migliore di una seconda serata del festival bisogna tornare al festival del 1995 condotto da Pippo Baudo. La prima parte della seconda serata del festival, tradizionalmente considerata a rischio di ‘calo fisiologico’ dopo l’apertura, è stata seguita da 12.841.000 spettatori con il 52,5% di share, mentre la seconda parte ha totalizzato 5.451.000 spettatori con il 56,1% di share.

L’anno scorso la media della seconda serata era stata di 9.144.000 spettatori con il 47,3% di share. La prima parte della serata del mercoledì del Balgioni bis era stata vista 10.959.000 spettatori con il 46,4% di share e la seconda parte da 5.260.000 spettatori con il 52% di share.

Sanremo 2020, Achille Lauro ed Elettra Lamborghini «genitore 1 e genitore 2». Il meme fa impazzire il web

Sanremo 2020, Achille Lauro ed Elettra Lamborghini «genitore 1 e genitore 2». Il meme fa impazzire il web. Dopo l’esibizione di Elettra Lamborghini, sul web impazzano vignette divertenti dedicate al suo outfit stravagante. E il pensiero va subito allo “spogliarello” di Achille Lauro, avvenuto ieri sera, sul palco dell’Ariston.

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Neanche a dirlo, i follower si ingegnano. Nel meme che fa il giro del web, i due artisti indossano i loro outfit di scena, con la scritta «genitore 1 e genitore 2». Un chiaro riferimento alla canzone ironica dedicata a Giorgia Meloni, diventata un cult social. Boom di like per Achille Lauro ed Elettra Lamborghini, i più stravaganti del Festival.

Sesso, boom di infezioni veneree: torna la sifilide. «Troppe app di incontri»

Descritta per la prima volta nel XVI secolo, tanto affievolita da considerarsi ormai vinta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la sifilide, detta anche male francese, torna a fare paura. Numeri alla mano, infatti, si registra un sensibile aumento di casi a livello internazionale. E pure in Italia. La crescita di episodi non riguarda solo la sifilide ma, in generale, le malattie sessualmente trasmissibili.

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Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, si verificano tre milioni di casi di infezioni sessuali al giorno nel mondo. Nel 2018 sono stati registrati oltre 357 milioni di casi di origine batterica e 745 milioni di casi virali. In particolare, si tratta di tricomoniasi con 143 milioni, clamidia con 131, gonorrea con 78, sifilide con 6,5. A ciò vanno aggiunte le stime relative al numero di persone che avrebbero contratto un’infezione genitale da virus dell’herpes simplex, oltre 410 milioni, e le donne con un’infezione da papillomavirus umano, più di 290 milioni. Il fenomeno cresce anche in Italia. A dare l’allarme è l’istituto San Gallicano di Roma. Per comprendere la misura di ciò che sta accadendo basta guardare al trend degli ultimi dieci anni. I dati, presentati a margine del convegno medico di alta formazione Le malattie sessualmente trasmissibili nel nuovo millennio: percorsi avanzati di prevenzione, diagnosi e terapie tenutosi a Roma, sono chiari. Le segnalazioni di infezioni sessualmente trasmissibili erano 4000 all’anno nel decennio precedente, oggi sono arrivate fino a 5300. A crescere, in particolare, è stata la sifilide, passata da 80 casi annui prima del 2000 a 420 casi annui dopo il 2000. I condilomi acuminati sono saliti dai 1500 casi annui registrati nel periodo fino al 2007 ai 3000 riscontrati tra 2008 e 2016.

Le ragioni di questa nuova proliferazione di malattie che si credevano se non completamente superate, comunque ormai lontane dalla grande diffusione, secondo gli esperti dell’Istituto sarebbero da ricercare anche nella tecnologia, con le molte app che sono dedicate a favorire incontri tra sconosciuti, pure a fini sessuali. Velocità degli incontri, scarsa o mancata conoscenza tra gli individui, carenza o assenza di precauzioni creano un mix decisamente pericoloso. Il resto lo fa la chimica, con il chemsex, ossia il sesso sotto droghe, prese proprio per migliorare le prestazioni. Un gioco pericoloso, che vede al primo posto, tra le vittime, i giovani e i giovanissimi, che usano le app per incontri sessuali, anche di gruppo e, per assicurarsi prestazioni record fanno ricorso spesso ad aiuti farmacologici. Le stime Oms del 2019 evidenziano circa 661mila casi di sifilide congenita nel 2016, che hanno causato oltre 200mila morti neonatali.

Sanremo 2020, il figlio di Amadeus emoziona: il gesto toccante e inaspettato del bambino di 10 anni

Durante il festival di Sanremo 2020, dopo l’esibizione di Paolo Palumbo, il più giovane malato di sla d’Europa, il Teatro Ariston gli ha giustamente dedicato una standing ovation. Quello che però in molti hanno notato è che a farla partire è stato un bambino seduto in prima fila, ovvero Josè Alberto, il figlio di Amadeus. Ecco cosa è successo.

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Paolo Palumbo sul palco dell’Ariston colpisce tutti
Andiamo con ordine. Nella seconda serata del Festival di Sanremo è salito sul palco dell’Ariston Paolo Palumbo, un ragazzo di 22 anni colpito dalla sla a soli 18 anni. Lui, il malato di sla più giovane d’Europa, si è esibito sulle note di “Io sto con Paolo”, una canzone estremamente toccante dedicata appunto alla sua condizione.

“La mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma quella di uno che non si è mai arreso”, ha detto Paolo durante il suo momento, colpendo al cuore il pubblico. Tanto è vero che all’Ariston per lui è partita la standing ovation.

Sanremo 2020: il figlio di Amadeus fa partire la standing ovation
Quello di cui però si sono accorti in tanti è che a far partire la standing ovation della platea di Sanremo 2020 è stato il figlio di Amadeus. Proprio Josè Alberto, infatti – seduto in prima fila accanto alla mamma – si è alzato in piedi per regalare il tributo del pubblico a Paolo Palumbo, un momento veramente sentito.

“Un applauso al figlio di Amadeus che si è alzato per primo – ha scritto un internauta su Twitter – un bambino di meno di 10 anni che si alza ad applaudire per primo davanti ad una performance così toccante, rispetto a tutte le vecchie me**e che volevano stare sedute”.

Sanremo 2020, Elodie super sexy in Versace. Ma i fan notano un dettaglio: «Sono storte»

Ha sceso le scale dell’Ariston con grazia, complice il passato da modella. Elodie Patrizi si è presentata sul palco di Sanremo 2020 per cantare la sua Andromeda con un look sexy e aggressivo che ha fatto letterarmente girare la testa ai telespettatori. E il web è impazzito.

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Elodie, seconda volta al Festival di Sanremo, ha scelto un tubino nero firmato Versace dalla scollatura profondissima e con le gambe bene in vista. E proprio sulle gambe sono arrivate tantissimi commenti: chi le ha paragonate alla Salerno-Reggio Calabria, chi ha sottolineato la disinvoltura nell’affrontare la scalinata e persino chi ha azzardato una critica: «Gambe storte?», si legge su Instagram. Pare proprio di no.

Chiara Ferragni chiede un privée in pizzeria, il pizzaiolo la rifiuta: «Per noi i clienti sono tutti uguali»

A Chiara Ferragni sarebbe stato rifiutato un privée in una pizzeria. L’episodio è stato raccontato sui social da Francesco Martucci, il proprietario di “I Masanielli” di Caserta, che ha riportato la telefonata avvenuta con la influencer più famosa d’Italia. «Chiara Ferragni: Buona sera vorrei prenotare un tavolo da lei, ha un Privee?
Io: No Chiara non abbiamo privee». Il pizzaiolo ha poi concluso: «Per noi i clienti devono essere trattati tutti allo stesso modo».

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Lo scambio di battute ha suscitato commenti dal tono differente. Su Facebook c’è chi plaude alla risposta del pizzaiolo e chi – al contrario – trova comprensibile la richiesta della Ferragni, che vorrebbe poter gustare la sua pizza in tranquillità. Infine, c’è anche chi non crede affatto che la telefonata sia avvenuta, poiché Chiara vrebbe dovuto prendere un aereo per Los Angeles e quindi le sarebbe stato difficile poter essere anche a Caserta.