Jo Squillo, viaggio di Natale alle Maldive. Fan infuriati: «Cattivo gusto. Tutti in zona rossa, ma i vip…»

Jo Squillo durante le vacanze di Natale parte per le Maldive, posta sul social il suo viaggio e viene duramente criticata dai follower che trovano la cosa fuori luogo e di cattivo gusto.

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Jo Squillo ha annunciato dal social il suo viaggio natalizio e ha postato dal social alcuni momenti, dalla partenza, all’arrivo sulle cristalline spiagge delle Maldive. La trovato però ha indispettito alcuni fan che hanno trovato la cosa un po’ fuori luogo, date le difficoltà generali e le regole che impongono di non muoversi. Le critiche infatti non sono mancate: “Visti i tempi – ha scritto una fan – trovo il post di cattivo gusto e irrispettoso bei confronti di chi combatte per tutti, di chi si sacrifica per tutti, di chi non viaggia per rispetto di chi non può (cioè tutti) e per la tutela della salute pubblica di tutti. Se poi ci si ammala bisognerebbe avere il coraggio di firmare una carta dove si rinuncia alle cure. Per coerenza”.

“Eh certo.. – aggiunge un altro follower – siamo solo noi comuni mortali a rimanere segregati in casa!”, oppure: “Il mio non è un giudizio su di te , perché mi sei sempre piaciuta e sei simpatica, ma se la ragione di questo post sono davvero “le tue vacanze natalizie “ trovo che stavolta hai toppato”, seguito da: “Tutti chiusi in zona rossa…non possiamo andare a trovare i parenti..ma i VIP possono..e quando arrivano in Paradiso non serve neanche più la mascherina….”.

Elisabetta Canalis fa sognare, sexy in bikini nella zona… piscina

Fisico stratosferico, un bikini da mozzare il fiato e una piscina che si surriscalda a vista d’occhio. Elisabetta Canalis è a Palm Springs e le sue vacanze social fanno impazzire i fan. C’è chi scrive che per la ex velina sarebbe disposto a violare subito il Dpcm, chi resta estasiato davanti alle curve da brivido, chi dice: “A guardarti passa la pandemia”. Eli è andata nel sud della California con la figlia Skyler e le amiche.

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Pochi giorni fa, la ex velina aveva pubblicato uno scatto in biancheria intima da togliere il fiato. La 42enne sarda ha un fisico strepitoso e quando lo mostra ai suoi follower riceve una valanga di apprezzamenti. Qualcuno le ha scritto: “Per te andrei a cena fuori dopo le 18”, ma la Canalis ha simpaticamente risposto con “Noooo”. Due giorni fa ha pubblicato proprio un post dedicato all’Italia e in particolare alla sua città scrivendo: “Il mio pensiero, in questo momento, va a tutta l’Italia, in particolare alla mia città, Sassari. So quali siano gli sforzi dei medici e del personale che in questi giorni lavora ininterrottamente al Santissima Annunziata cercando di salvare più vite umane possibili. Penso a coloro che si trovano ricoverati nel reparto Covid sperando di poter rientrare presto a casa dai propri cari”.

In America la Canalis è una mamma modello e in vacanza con la piccola Skyler le dedica mille attenzioni: dai tuffi in piscina alle coccole serali accovacciate sul pavimento. Con loro ci sono le amiche con i figli, con cui la bambina di Eli e di Brian Perri si diverte. Non mancano siparietti divertenti e scatti da togliere il fiato. Elisabetta mostra una foto in perfetto relax in bikini mentre Skyler è impegnata con le lezioni di didattica online e poi una immagine tutta arruffata quando la figlia e l’amichetta, finiti gli impegni con la scuola, l’hanno raggiunta in acqua.

Bimba di 3 anni trovata morta: è la zona dove 30 anni ci fu l’incubo del mostro di Foligno

Una bimba di 3 anni scomparsa da casa (e poi trovata morta) da Foligno. La zona rivive l’incubo di 27 anni fa, quando il “mostro di Foligno” (così venne definito Luigi Chiatti) uccise due ragazzini.

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LA STORIA
Sono passati 27 anni dall’arresto di Luigi Chiatti, colui che si auto-definì “il mostro” di Foligno. Era il 7 agosto del 1993 quando la polizia lo bloccò poco dopo che aveva ucciso Lorenzo Paolucci, 13 anni, a Casale, piccola frazione sulla montagna folignate. Dalle indagini emerse che l’uomo era anche l’assassino di Simone Allegretti, 4 anni, ucciso il 6 ottobre del 1992.

In primo grado, nel 1994, Chiatti venne condannato a due ergastoli per il duplice omicidio. La corte d’Assise d’Appello di Perugia riformò la sentenza, dichiarando Chiatti semi-infermo di mente e condannandolo a 30 anni di reclusione. Nel 1997 la Cassazione confermò la sentenza d’appello, rendendo quindi definitiva la condanna. Nel settembre 2015 Chiatti ha lasciato il carcere di Prato per essere trasferito (per almeno 3 anni) nella Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di Capoterra, in Sardegna, dove si trova tuttora. Non ha mai avuto permessi premio e ora, ormai cinquantenne, ha terminato di scontare la sua condanna.

Il 3 settembre 2015 Luigi Chiatti ha terminato di scontare la sua pena in carcere, ed è stato disposto il suo internamento per almeno altri tre anni in una Rems (tipo di struttura che dal 2015 ha sostituito i vecchi ospedali psichiatrici giudiziari) in Sardegna. Nel 2018, a seguito di valutazione del Tribunale di sorveglianza di Cagliari, la permanenza di Chiatti presso la Rems è stata prorogata di due anni.