Trump positivo, ha sintomi «lievi». Sapeva di Hicks ma volò ugualmente in New Jersey

Donald Trump e la First Lady Melania sono positivi al Covid. Lo ha annunciato lo stesso Trump su Twitter. «Iniziermo subito la quarantena e il percorso di convalescenza. Supereremo questo insieme», ha scritto il presidente americano. È accaduto dopo che Hope Hicks, una delle più strette consigliere del presidente, è risultata positiva. Negativi al tampone Ivanka Trump e il marito Jared Kushner.

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E, incalzato dai cronisti, il chief of staff Mark Meadows ha ammesso che la Casa Bianca sapeva della positività della consigliera Hope Hicks giovedì prima che partisse l’elicottero che ha trasportato il presidente ad una raccolta fondi in New Jersey. Alcune persone dello staff entrate in contatto con la Hicks, ha riferito, sono state fatte scendere. Anche Donald Trump era stato in stretto contattato con la sua consigliera ma è partito lo stesso e ha partecipato ugualmente all’evento, mettendo a rischio i partecipanti.

Donald Trump avrebbe contratto, almeno finora, un caso lieve di coronavirus, ma ha sintomi simili a quelli di un raffreddore. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti. «Ho sintomi lievi ma in generale mi sento bene». Lo twitta la First Lady, Melania Trump, ringraziando per l’incoraggiamento ricevuto.

Trump ha cancellato il viaggio in Florida previsto nelle prossime ore nell’ambito della sua campagna elettorale – ha affermato la Casa Bianca -, aggiungendo che la positività del presidente avrà un effetto sugli ultimi scampoli di campagna elettorale a 32 giorni dal voto. La collaboratrice e consigliera di Trump, Hope Hicks, «non solo è risultata positiva al coronavirus, ma ci hanno anche detto che ha sintomi. Sta male», scrive il corrispondente dalla casa Bianca dell’emittente Usa Abc.

Tutto era cominciato proprio con un annuncio che il presidente aveva sempre affidato a un tweet. «Hope Hicks, che ha lavorato duramente senza prendersi neanche una piccola pausa, è positiva al Covid-19. Terribile!», aveva cinguettato in tarda serata dopo aver concesso un’intervista a Fox, durante la quale aveva confermato la positività di Hicks e spiegato di essere stato sottoposto al test e di attendere i referti. Poche ore dopo l’annuncio della positività al virus anche per il presidente e la First Lady.

Selena Gomez: “Depressa, ansiosa, attacchi di panico. Mi ha salvato la rehab”

“La mia autostima era sotto i tacchi. Ero depressa, ansiosa. Ho cominciato ad avere attacchi di panico prima di salire sul palco o subito dopo il concerto. Praticamente mi sembrava di non essere abbastanza brava”.

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Selena Gomez racconta un grande momento di crisi che è riuscita a superare: “Pensavo di non poter dare più nulla ai miei fan, e loro se ne sarebbero accorti, cosa che, ora lo capisco, era tutta nella mia testa – ha fatto sapere a “Vanity Fair” – Ero così abituata a cantare per i ragazzini. Ai concerti riuscivo a far alzare a tutti il mignolo e promettere che non avrebbero permesso mai a nessuno di farli sentire inferiori. Ma all’improvviso li vedevo fumare e bere, ragazzi di venti, trent’anni, e li guardavo negli occhi e non sapevo più cosa fare. Non potevo dire: “Alzate il mignolo e giurate a voi stessi che siete belli!”.
Non funziona così e lo so perché devo affrontare la stessa merda che affrontano loro. Quello che avrei voluto dire veramente è che la vita è così difficile e che a volte si vuole soltanto scappare. Ma non riuscivo a capire me stessa, quindi avevo la sensazione di non avere nessun consiglio da dare. E così forse credevo che tutti là davanti a me stessero pensando: questa è soltanto una perdita di tempo”.
Nel 2016 poi la rehab, con un volo per il Tennessee, senza cellulare e insieme a un gruppetto di altre giovani donne per iniziare un programma che includeva terapia individuale e di gruppo, oltre all’ippoterapia. «Non ha idea di come sia stato bello stare con sei ragazze, persone reali che se ne fregavano di chi fossi, gente che lottava per la propria vita. È stata una delle cose migliori che abbia mai fatto”.
Infine la liberazione: “Tutti volevano disperatamente che fossi autentica, e quando finalmente è successo è stata una liberazione. Non sono diversa da come mi mostro là fuori. Sono stata molto vulnerabile con i miei fan e a volte dico cose di cui mi pento. Ma devo essere sincera con loro. Sento che è una parte fondamentale di quello che sono adesso”.

Carnevale, il volo dell’aquila di Melissa Satta. In 50mila in Piazza San Marco

Anche quest’anno l’aquila ha spiccato il volo dal Campanile di San Marco, al termine dei 12 rintocchi della “marangona”: a vestirne i panni, Melissa Satta, con un abito sui toni del blu, ideato da Nicola Formichetti per Diesel, e realizzato dall’atelier Pietro Longhi di Francesco Briggi.

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Tra gli applausi del pubblico, la showgirl italiana è stata accolta sul palco di San Marco dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, assieme agli organizzatori del Carnevale. «Mi sembra che il Carnevale quest’anno stia funzionando bene – ha commentato il sindaco al termine della manifestazione – in particolare l’esposizione delle nostre eccellenze artigiane. Credo che mettendo la città vera all’interno del Carnevale si dia senso alle sue tradizioni e trasmetta i suoi valori culturali. Il Carnevale – ha continuato il primo cittadino – non è solo un fattore economico, ma è partecipazione. Per questo abbiamo voluto puntare su una programmazione diffusa, che va da Marghera a Mestre, da Murano a Zelarino e Campalto. Finora ho visto ovunque moltissima gente con tanta voglia di divertirsi: famiglie, bambini, giovani. Questa è indubbiamente una grande soddisfazione. Per quanto riguarda lo stress per il centro storico – ha concluso il sindaco Brugnaro – sicuramente in alcune calli c’è stato, ma è inevitabile che nei giorni ‘grassi’ ci sia più pressione. Si tratta di una manifestazione importante che ho cercato però di rendere più sicura possibile insieme al prefetto. A piccoli passi stiamo cercando di migliorare la vita di chi ci vive, malgrado il pienone. Certo è che dobbiamo muoverci con molta delicatezza, perché a richiederlo è la delicatezza della città».
La Centrale operativa della Polizia municipale di Venezia, sulla base delle rilevazioni delle ore 12.30, stima in circa 80mila le persone che hanno partecipato complessivamente agli appuntamenti della domenica del Carnevale 2017, di cui 50mila radunate in piazza San Marco.
A differenza degli altri anni, si è registrato un arrivo in ritardo, che ha portato al riempimento della piazza tra le 11.30 e le 12, in concomitanza dello spettacolo principale, il Volo dell’Aquila. Il cospicuo afflusso di pubblico ha portato la polizia municipale a regolare il traffico pedonale con alcune deviazioni lungo le Mercerie e al Ponte del Lovo, a partire dalle ore 11.15.