Vittorio Sgarbi a Venezia senza mascherina, l’attrice Sara Serraiocco lo allontana: «Un mio parente è stato male»

Vittorio Sgarbi a Venezia senza mascherina, l’attrice Sara Serraiocco lo allontana: «Un mio parente è stato male». Ha dispensato baci e strette di mani alla Mostra del Cinema di Venezia nonostante le norme anti-Covid. Nulla di nuovo per Vittorio Sgarbi, negazionista della prima ora, ma era poco prevedibile che qualcuno glielo facesse notare davanti a tutti. Il critico d’arte si era avvicinato un po’ troppo, rigorosamente senza mascherina, a Sara Serraiocco e l’attrice lo ha invitato a mantenere le distanze.

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La scena è finita in un video diffuso in rete. Ieri, Sgarbi si trovava alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia, è salito sul palco per consegnare il premio Kinéo all’attrice abruzzese Sara Serraiocco. Un’occasione che richiederebbe la classica stretta di mano e magari un abbraccio. Questo deve aver pensato Sgarbi quando si è avvicinato per salutarla e congratularsi infischiandosene della pandemia.

Il filmato mostra infatti Sgarbi tentare di abbracciarla dopo averle stretto le mani, mentre l’attrice 30enne si ritrae per sicurezza. Per giustificare il suo atteggiamento chiede il microfono: «Vorrei aggiungere una cosa. Vorrei mandare il messaggio che rispettare le distanze di sicurezza è fondamentale. Ho anche avuto un parente che è stato male per questo, e preferirei portare rispetto».

Com’è noto difficilmente Sgarbi risparmia una replica e il presentatore interviene dicendo «Vittorio ti prego». Il sindaco di Sutri, tuttavia, mantiene la calma: «Sono d’accordo. Io non porto la mascherina perché rispetto le distanze di sicurezza». «Ed è bene stare a distanza. Non va bene amarsi troppo», aggiunge infine con sarcasmo, prima di indossare una mascherina con il disegnino di una capra.

Vittorio Sgarbi insulta alla Camera dei deputati Mara Carfagna e Giusi Bartolozzi: portato via di peso dall’Aula

Momenti davvero concitati alla Camera dei Deputati, durante la discussione sul caos Procure e sul dl Giustizia: Vittorio Sgarbi ha iniziato a insultare ripetutamente la deputata di Forza Italia, Giusi Bartolozzi, e la presidente di turno, Mara Carfagna. Alla fine, Sgarbi è stato espulso dall’Aula ma, rifiutandosi di uscire, è stato portato via di peso.

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Vittorio Sgarbi, intervenendo in Aula, aveva chiesto l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle Procure, ma la situazione è presto degenerata in polemica con altri deputati poco prima del voto sul decreto legge relativo a intercettazioni, scarcerazioni e app Immuni. Nel corso del dibattito, Vittorio Sgarbi se l’è presa con la deputata forzista Giusi Bartolozzi e Mara Carfagna, apostrofate con una lunga serie di insulti: «Vaffanculo, stronza, troia».

A quel punto, Mara Carfagna ha replicato così: «Le sue parole contro di me e contro la collega Bartolozzi sono inaccettabili». La deputata di Forza Italia, già ministra delle Pari Opportunità, ha ordinato l’espulsione di Vittorio Sgarbi dall’aula, ma il deputato e critico d’arte non ha voluto abbandonare l’Emiciclo, sedendosi tra gli scranni di Fratelli d’Italia prima e della Lega poi. Per questo motivo, quattro commessi lo hanno sollevato di peso, due per le gambe e due per le braccia, e lo hanno portato fuori.

Vittorio Sgarbi scoppia a piangere a Io e Te: «Non sto bene, non doveva morire…». Diaco si commuove

Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Vittorio Sgarbi entra in studio e scoppia a piangere a Io e Te: «Non sto bene, non doveva morire…». Diaco si commuove. Oggi, il critico d’arte è stato ospite nel salotto di Rai 1 e si è raccontato a cuore aperto, dall’infanzia alla sua passione per la cultura. Ma proprio all’inizio dell’intervista, Sgarbi si commuove fino alle lacrime.vittoriosgarbi_ioete_diaco_16143604

«Oggi non sto bene – spiega il critico – ieri è morto Giulio Giorello, un amico. Era stato ricoverato per covid, poi era stato dimesso. Ma forse ha aggravato le sue condizioni. Non doveva morire». Diaco di commuove, poi Sgarbi racconta del suo infarto.

«Ho avuto l’intuizione – spiega – di andare dal medico più vicino. Mi hanno detto che se avessi aspettatio un’altra mezz’ora sarei morto. Dopo l’intervento, ho scritto subito un articolo d’arte per il Corriere della Sera e il caporedattore mi ha risposto ‘Ma non eri morto?’. Mi vennero a trovare un sacco di persone, da Bonaccini a Berlusconi, era diventata una festa. Una volta superato il pericolo, non bisogna fare le vittime».

Lite a Live non è la D’Urso, Vittorio Sgarbi: «Barbara è una maleducata, sarà denunciata»

Vittorio Sgarbi non ci sta e annuncia che denuncerà Barbara D’Urso dopo la lite in diretta ieri sera. «È una gran maleducata. Sarà denunciata», scrive su Twitter il critico d’arte che ieri, ospite de ‘La pupa e il secchione’ (che ha uno spazio riservato nel corso di ‘Live – Non è la D’Urso’) si è scontrato duramente con la conduttrice. A scatenare la lite è stata l’affermazIone di Sgarbi su Stella Manente che gli sarebbe stata raccomandata da Silvio Berlusconi.

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Una frase dalla quale la conduttrice si è subito dissociata, contestandogli la scelta di raccontare i fatti propri nel programma. Ma Sgarbi ha rincarato la dose facendo sapere che Berlusconi gli avrebbe detto anche di lei che è una bella ragazza e cioè della D’Urso.

A quel punto entrambi hanno alzato i toni: «Ti ha raccomandato anche me? Ma sai quanti calci nel c…lo ti do? Finché si gioca si gioca… dai basta?», ha replicato lei. «Può uno raccomandare una donna o no? Porca putt…! Sono c…zzi nostri. I calci nel c…lo li dai a tua nonna». E la D’Urso ha intimato a Sgarbi di andarsene dallo studio, ma lui si è rifiutato. Di qui il tweet del critico d’arte postato oggi sul proprio profilo e un intervento su Youtube linkato su Twitter.

Al rientro dalla pubblicità gli animi non si sono placati, Sgarbi fermo sulle suo posizioni e sulla poltrona ha chiesto alla D’Urso di andarsene via, la padrona di casa ha risposto così: «Sei così cafone, faccio così allora resta lì e io ti ignoro».

Vittorio Sgarbi contro Francesco Totti: “Ignorante”. La bionda sullo sfondo “sviene”

Vittorio Sgarbi si scaglia con violenza contro Francesco Totti, “reo” di essere intervenuto nel dibattito capitolino sul nuovo stadio. “Totti! Totti! Totti!”, esordisce il critico d’arte, urlando.

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Il Pupone viene bollato come “ignorante”, dunque Sgarbi ricorda quando il capitano della Roma affermò che “carpe diem” era una locuzione inglese. Insomma, colpito e affondato. Ma ad essere colpita e affondata è anche la signora bionda che vedete sullo sfondo, in quello che sembra essere un ristorante: come annichilita dagli urlacci di Sgarbi, dal decimo secondo del video in poi, resta impietrita, immobile, paralizzata, tanto da sembrare un cartonato.