Jacopo Bacis, morto a otto anni caduto dal terzo piano. Ipotesi choc: «Giocava a un videogame di realtà virtuale»

L’ipotesi choc sulla morte del piccolo Jacopo Bacis: «Al momento della caduta stava giocando a un videogame di realtà virtuale». La polizia avrebbe infatti individuato sul tablet del bambino di otto anni, precipitato dal terzo piano della sua abitazione di Arezzo, il videogioco con cui probabilmente si stava cimentando quando sabato sera è caduto ed è morto. Ad esaminare il tablet è stata la squadra mobile che ha individuato il videogioco, pare lasciato aperto dal bambino prima di precipitare.

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Secondo quanto appreso dall’Ansa si tratta di un gioco che simula come, dopo una catastrofe, la Terra rischi di essere invasa dagli alieni e, dunque, stimola i videogiocatori al combattimento per difenderla.

Intanto il pm Roberto Rossi ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati, a modello 45, per chiarire la dinamica ed accertare l’ipotesi del gioco come probabile attività che il bambino, figlio dell’ex calciatore Michele Bacis, stava svolgendo prima di cadere.

Gli accertamenti della polizia riguardano anche l’eventuale pericolosità dello stesso videogioco. Il tablet è stato consegnato dalla famiglia alla polizia proprio per fare gli accertamenti. Oggi nella cattedrale ultimo saluto a Jacopo con funerali privati.

Sesso via chat tra ragazzini di 13-14 anni: «Foto porno per 5 euro, pagavano via PayPal»

Facevano sesso virtuale in chat, scambiandosi foto hard in cambio di piccole somme di denaro: la Polizia di Mantova ha scoperto strani giri di immagini a sfondo sessuale tra ragazzini di 13-14 anni, che si scambiavano soldi in cambio di prestazioni sessuali virtuali. Alcuni dei partecipanti sono già stati identificati e la Polizia sta verificando che non ci fossero adulti a gestire le chat.

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I primi ragazzini individuati sono mantovani ma non è escluso che il giro abbia coinvolto persone in altre province. Le indagini non sono infatti ancora state completate: per il momento pare che i giovanissimi studenti si limitassero a scambiarsi foto porno in cambio di 5-10 euro, ma mai in contanti bensì col sistema PayPal. Si sta verificando, inoltre, se i contatti si siano tradotti anche in appuntamenti reali.

L’accaduto è stato spiegato in una conferenza stampa in Questura convocata «per sensibilizzare i genitori su quello che potrebbe succedere ai loro figli». «A giorni – hanno spiegato l’ispettore Luca Zardi, responsabile della polizia postale, e Gianna Adami, dirigente delle Volanti – nelle scuole mantovane, dalle quinte elementari alle medie e superiori, si terranno incontri con gli esperti per mettere in guardia i ragazzi».

Totti lascia la Roma: il Capitano dà le dimissioni, lunedì dirà perché

Zitti tutti, parla Totti. E sarà per dire addio per la seconda volta. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, infatti, Francesco lascerà pure la scrivania virtuale di Trigoria.

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Troppi i dissapori con il resto della dirigenza, su tutti con l’acerrimo nemico Franco Baldini. Pochi i poteri effettivi nonostante la promessa di un ruolo da direttore tecnico che arriverebbe però dopo le già prese su allenatore e dirigente. Totti dirà basta, e spiegherà i motivi lunedì pomeriggio alle 14 presso il Salone d’onore del CONI allo stadio Olimpico. E non a Trigoria. Anche questo è un indizio.