Stefano De Martino torna con Made in Sud e fa una scelta per Belen e Santiago: «Spero che le persone capiscano»

Stefano De Martino torna con Made in Sud e a Tv Sorrisi fa una rivelazione su Belen. Stefano De Martino ormai volto di punta di Rai2 e nuovo show man amatissimo delle reti Rai è pronto nel tornare con la conduzione di “Made in Sud”, al settimanle oggi in edicola racconta tutte le novità dello show e fa un gesto inaspettato ma che ancora una volta gli fa onore.

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L’emergenza nazionale legata al Covid19 ha rovinato i piani di tutti, anche della televisione, facendo posticipare di mesi le partenze e gli attesi debutti del piccolo schermo.
Oggi, grazie alla Fase2 ed il ritorno alla quasi vita normale, tornano alcuni primi appuntamenti attesi della stagione televisiva.
Stefano De Martino ormai volto di punta di Rai2 e nuovo show man amatissimo delle reti Rai è pronto nel tornare con la conduzione di “Made in Sud” con la speranza di regalare quella normalità tanto desiderata dagli italiani.
Intervistato da ’TvSorrisi’ da oggi in edicola, De Martino si racconta e dichiara: «Andremo in onda senza pubblico in studio. Poi avremo un occhio per i temi d’attualità, ma nel rispetto dei tristi eventi che abbiamo vissuto durante la pandemia. Sul palco saremo un metro e mezzo di distanza, sono bandite strette di mano. Molte gag che si basavano sul contatto fisico, sono state riscritte…». De Martino non fa cenno al gossip apparendo elegante nel rispetto in primis di se stesso e poi senza dubbio nei confronti di Belen e soprattutto in protezione di suo figlio Santiago. Così alla soglia dei 30 anni dichiara: «Sono consapevole del fatto che finora la mia vita privata sia stata parte integrante di quella pubblica e spero che le persone comprendano e mi perdonino se oggi, forse anche per l’età, preferisco che quella parte rimanga appunto privata».

Vacchi torna in Italia, gravidanza a Bologna per Sharon Fonseca

Appena hanno potuto sono tornati in Italia dopo una quarantena a cinque stelle trascorsa nella loro villa di Miami. Gianluca Vacchi e Sharon Fonseca hannopreso l’aereo e sono rientrati a Bologna: sarà lì che la modella trascorrerà il tempo che resta della sua dolce attesa. Saliti a bordo si sottopongono a tutte le misure di sicurezza previste, poi si mettono comodi per godersi il lusso del jet privato con cui viaggiano insieme al loro cane Gordo.

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Appena atterrati è già l’ora del bikini. Gianluca e Sharon in costume posano sorridenti nel giardino della tenuta immersa nel verde dei colli bolognesi, insieme a Gordo. “Noi quattro ci godiamo una bellissima domenica all’Eremita”, scrive l’imprenditore alludendo al bimbo ancora nel grembo della modella.

Anche Sharon non perde tempo e appena sbarcata nella sua nuova residenza apre le danze degli scatti social. “Ancora in jet-lag… Mi sento come se questa volta mi avesse colpito 3 volte più forte. Ma a volte devo ricordare che il mio corpo sta attraversando così tanti cambiamenti ora e devo dargli più tempo ed essere più paziente con me stessa”, confida ai suoi fan. Sotto l’abito morbido il pancino si scorge appena, ma lei si sente già mamma.

L’annuncio della sua gravidanza è arrivato inaspettato dai follower che seguono con entusiasmo la coppia nei suoi siparietti social. Vacchi aveva già confessato in passato di voler presto diventare papà, e Sharon è davvero la sua anima gemella. Ora si apprestano a trascorrere questi mesi totalmente immersi nella natura, nella pace e nella tranquillità… in attesa che arrivi il loro primo figlio a stravolgergli la vita.

Sesso, boom di infezioni veneree: torna la sifilide. «Troppe app di incontri»

Descritta per la prima volta nel XVI secolo, tanto affievolita da considerarsi ormai vinta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la sifilide, detta anche male francese, torna a fare paura. Numeri alla mano, infatti, si registra un sensibile aumento di casi a livello internazionale. E pure in Italia. La crescita di episodi non riguarda solo la sifilide ma, in generale, le malattie sessualmente trasmissibili.

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Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, si verificano tre milioni di casi di infezioni sessuali al giorno nel mondo. Nel 2018 sono stati registrati oltre 357 milioni di casi di origine batterica e 745 milioni di casi virali. In particolare, si tratta di tricomoniasi con 143 milioni, clamidia con 131, gonorrea con 78, sifilide con 6,5. A ciò vanno aggiunte le stime relative al numero di persone che avrebbero contratto un’infezione genitale da virus dell’herpes simplex, oltre 410 milioni, e le donne con un’infezione da papillomavirus umano, più di 290 milioni. Il fenomeno cresce anche in Italia. A dare l’allarme è l’istituto San Gallicano di Roma. Per comprendere la misura di ciò che sta accadendo basta guardare al trend degli ultimi dieci anni. I dati, presentati a margine del convegno medico di alta formazione Le malattie sessualmente trasmissibili nel nuovo millennio: percorsi avanzati di prevenzione, diagnosi e terapie tenutosi a Roma, sono chiari. Le segnalazioni di infezioni sessualmente trasmissibili erano 4000 all’anno nel decennio precedente, oggi sono arrivate fino a 5300. A crescere, in particolare, è stata la sifilide, passata da 80 casi annui prima del 2000 a 420 casi annui dopo il 2000. I condilomi acuminati sono saliti dai 1500 casi annui registrati nel periodo fino al 2007 ai 3000 riscontrati tra 2008 e 2016.

Le ragioni di questa nuova proliferazione di malattie che si credevano se non completamente superate, comunque ormai lontane dalla grande diffusione, secondo gli esperti dell’Istituto sarebbero da ricercare anche nella tecnologia, con le molte app che sono dedicate a favorire incontri tra sconosciuti, pure a fini sessuali. Velocità degli incontri, scarsa o mancata conoscenza tra gli individui, carenza o assenza di precauzioni creano un mix decisamente pericoloso. Il resto lo fa la chimica, con il chemsex, ossia il sesso sotto droghe, prese proprio per migliorare le prestazioni. Un gioco pericoloso, che vede al primo posto, tra le vittime, i giovani e i giovanissimi, che usano le app per incontri sessuali, anche di gruppo e, per assicurarsi prestazioni record fanno ricorso spesso ad aiuti farmacologici. Le stime Oms del 2019 evidenziano circa 661mila casi di sifilide congenita nel 2016, che hanno causato oltre 200mila morti neonatali.

Raffaella Fico torna ad allenarsi e guarda che lato B!

“Ripartita alla grande dopo mesi di stop” cinguetta una sensualissima Raffaella Fico in palestra.

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La showgirl posta un video dell’allenamento dove il suo lato B compare perfettamente scolpito. “Finalmente video interessanti” scrive un fan, applausi e complimenti arrivano a valanga…

Vittima della tratta del sesso viene salvata, torna a casa e si uccide a 15 anni: «Voleva tornare dal suo rapitore»

È stata rapita quando aveva solo tredici anni. Per due anni è stata vittima della tratta del sesso, venduta ad altri uomini per prestazioni e poi rinchiusa nuovamente in casa del suo rapitore. A quindici anni è stata liberata, è tornata a casa. Ma non era più la stessa e così sabati mattina si è chiusa in bagno e si è uccisa. Il papà ha tentato di salvarla ma Leticia Serrano, adolescente di Houston, è morta tra le sue braccia. «Voleva tornare dal suo rapitore», ha dichiarato l’uomo, disperato, che chiede giustizia per la figlia.

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Si crede che l’uomo responsabile del rapimento abbia lavorato con almeno altri tre uomini per drogarla e costringerla ad entrare nel giro del traffico sessuale. Dal giorno della sua liberazione per due volte era fuggita di casa. Quei terribili due anni l’avevano segnata, cambiando il suo destino. E lei non si era più ripresa, al punto da voler tornare lì dove aveva vissuto l’incubo. Nella casa del suo rapitore. «Voglio vederlo in tribunale», dice il papà. «Voglio dirgli che è colpa sua se mia figlia è morta».

La Ferragni torna in Sicilia con lo stesso bikini

Nella vita di Chiara Ferragni tutto “torna”. Per esempio in questo momento: la influencer è ancora in Sicilia. La stessa location del suo matrimonio, scelta per le vacanze. Anche i costumi che indossa, sono dei modelli Calzedonia che le abbiamo già visto addosso. Lo shooting era stato fatto proprio lì, a Siracusa. Stesso mare e stessi bikini: invece che déjà vu, nel suo caso si tratta di fidelizzare i follower che, esaltatissimi, per una volta sanno già di brand indossa la loro beniamina.

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Il copione è sempre lo stesso: la famiglia giovane, ricca e felice che si fa una vacanza e posta tutto su Instagram. Non mancano gli scherzetti di Fedez e gli scorci hot sul corpo di Chiara Ferragni, che si mostra con disinvoltura. Il piccolo Leo, ribattezzato Lello, sfoggia un costumino dietro l’altro, proprio come la mamma. Bagni in piscina o giro in barca circumnavigando l’isola di Ortigia, pizza, cannoli e cassatine, i Ferragnez sono invidiabili (e invidiati).

Il prezzo da pagare è sempre lo stesso: le critiche dei follower che mettono il becco su tutto. “Siete sempre in vacanza? – Leone è più attaccato a Fedez che a te – Sei di nuovo incinta o sei ingrassata? – Che brutti occhiali, sembrano quelli degli umpa lumpa – Costano 300 euro? Dal marocchino li prendo a 3 euro“. L’amore comunque trionfa e loro lo ribadiscono, agli haters è meglio non pensarci.

Amanda Knox torna in Italia, Raffaele Sollecito: «Si è comportata da bambina»

È un uomo adulto ormai, ma gli anni passati in carcere non potrà mai dimenticarli. Per questo Raffaele Sollecito si mostra stizzito quando gli viene chiesto di Amanda Knox. Il giovane che era stato processato per l’omicidio di Meredith Kercher – il noto delitto di Perugia – è stato intervistato da Video News in concomitanza con il ritorno dell’americana.

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A Pomeriggio 5 vengono mostrati stralci dell’intervista. Ancora una volta Sollecito ricorda che la relazione con Amanda Knox era una semplice frequentazione tra due persone che avevano vent’anni. «Una piacevole conoscenza che ha avuto il suo periodo», spiega Sollecito. E poi riguardo alla vicenda processuale sottolinea ferocemente: «Lei ha fatto un sacco di stupidaggini in questura. Si è comportata da bambina. L’errore ci sta per una ragazza di vent’anni, ma per gli addetti ai lavori no».

Amanda Knox è stata ospite del Festival di giustizia penale a Modena e ha ascoltato gli interventi di Peter Pringle, irlandese che ha trascorso 14 anni nel braccio della morte accusato di un omicidio dal quale poi è stato scagionato, e di Angelo Massaro, tarantino assolto – e scarcerato – dopo una condanna per omicidio. Dal palco del Forum Monzani, Pringle e Massaro hanno portato le loro testimonianze. Amanda Knox, seduta in platea accanto al fidanzato Christopher Robinson, ha chiesto un fazzoletto e si è asciugata lacrime, visibilmente commossa.