Francesco Totti e Ilary Blasi, topo in casa. Lei testimonia la seconda parte della caccia al roditore: la reazione del capitano stupisce

La caccia al topo in casa Totti ha tenuto molte persone con il fiato sospeso. Ilary Blasi ha documentato diversi momenti della fuga del topo e delle prodezze di Donna Paola (il gatto domestico) nel prenderla, ma sono riusciti i nostri eroi a sconfiggere il temuto roditore?

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La risposta arriva proprio dalla conduttrice televisiva che nelle sue Instagram stories mostra la seconda parte dell’attesa battaglia topo vs uomo. Nel secondo tempo protagonista indiscusso è Francesco Totti che, armato di scopa, prova in ogni modo a convincere la predatrice Paola a uscire di casa in modo da liberare il topo. Ebbene sì, il terribile felino infatti, per spirito ambientalista e animalista, non ha mai avuto intenzione di mangiare la preda ma si è solo limitata a giocarci, spostandola di volta in volta in varie parti della casa tra il panico generale.

Totti però, pur aprendo porte e finestre e sollevando con coraggio epocale le tende, non riesce ad allontanare il topo. Nella battaglia intervengono anche i figli, Christian che sembra essere più coraggioso del papà e Chanel, scettica e intimorita ma comunque pronta ad eseguire i comandi per il piano di attacco. Tutto sembra procedere per il meglio quando Paola finalmente lascia la sua preda che però, piccola e veloce, scappa facendo perdere le sue tracce. Una fine più o meno degna di un’epopea social.

Stefano Bettarini: “Insieme a Simona come una volta per nostro figlio”

Dopo anni di silenzi e attacchi social, anni difficili in cui Simona Ventura e Stefano Bettarini non si sono risparmiati niente, per gli ex coniugi torna il sereno. Come confessa l’ex calciatore al settimanale “Chi” che testimonia il loro incontro con delle foto che Tgcom24 pubblica in esclusiva. “E’ una donna intelligente, nonché una gran madre”, spiega.

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“Ci siamo rivisti a Milano per il compleanno di Niccolò – prosegue – che sta recuperando da un intervento per la rottura dei legamenti. Nostro figlio ha compiuto diciannove anni, è in una fase delicata della vita in cui bisogna saper correre verso il futuro con le idee chiare. Simona e io siamo in primis due genitori che amano alla follia i propri figli”.
E oggi che Nick deve prendere la sua strada, i genitori si sono seduti allo stesso tavolo per parlare come una famiglia del suo futuro: “Simona ha ragione quando dice: ‘Bisogna sempre parlare’. Parlare è stato importante per noi. Siamo due genitori responsabili. I nostri dissidi non mineranno mai l’amore e il bene costruttivo che abbiamo per Niccolò e Giacomo”.