Naike Rivelli provocatoria anche nella sua “Fase 3”, nuda mostra… la ricrescita

Naike Rivelli inaugura in anticipo sui tempi la sua personale Fase 3: sui sui social e senza veli, esattamente come tutte la fasi che l’hanno preceduta. La figlia di Ornella Muti, spudorata e provocatoria come sempre, pubblica su Instagram un video in sui si mostra senza nulla addosso e, citando il film “Zohan” ironizza sui problemi della “ricrescita”.

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Con gli estetisti ancora chiusi non è facile tenere a bada i peli superflui. Naike condivide il problema con migliaia di donne e ci scherza su, sempre nel suo modo eccentrico e malizioso. Si lascia inquadrare di schiena tutta nuda e poi, girandosi frontalmente rispetto alla telecamera sfoggia del foltissimo pelo pubico esclamando “Zohan!”, proprio come faceva Adam Sandler nella pellicola di cui è protagonista. Quella che si vede, in realtà, è una parrucca bionda che la Rivelli tiene in posizione con le mani, nascondendo in questo modo anche le sue parti intime.

Una gag piccante già proposta qualche settimana fa, in versione leggermente più casta, da Elettra Lamborghini. Ma, se la cantante indossava un costume intero, l’attrice porta all’estremo la sensualità: fa piazza pulita di ogni indumento e si mostra come mamma l’ha fatta. Ciabatte ai piedi e un toupé biondo a coprire l’inguine sono tutto quello che indossa nel suo siparietto osé casalingo.

Il filmato, come sempre, divide i follower di Naike: molti ridono con lei e si complimentano per la sua forma fisica, altri la criticano e in alcuni casi la insultano. Lei ha dimostrato da tempo di non dar troppo peso agli attacchi social e continua a mostrare le sue curve con poco o nulla addosso. In un altro video si arrampica sulla trave del salotto di casa sua, in perizoma rosso e tacchi a spillo, e si esibisce in acrobazie sexy e spericolate.

Valentina Vignali in lacrime: “È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quando mi hanno detto che avevo il cancro”

“È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quel pomeriggio quando mi hanno detto che avevo il cancro. Ti amerò per sempre e lo sai. Sarai sempre un ricordo che in un posto affollato con la testa tra le nuvole mi strapperà un sorriso. Sei stato l’unico che mi ha fatto veramente battere il cuore dal primo secondo che mi hai guardata”.

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Queste le struggenti parole parole dedicate da Valentina Vignali a Stefano Laudato, oramai il suo ex fidanzato, con un post su Instagram. La Laudato poi in una Instagram story è scoppiata in lacrime davanti alla telecamera, come si può vedere nel video.
Il messaggio, che accompagna una romantica foto dei due, continua : “Quella sera in mezzo alla gente si è fermata la musica, eravamo solo io e te. Eri l’unico per cui valeva la pena guidare 7 ore per vederti 5 minuti alla fine di una partita. L’unico per cui valeva fare 3 o 4 traloschi l’anno. Ti ricordi quando dopo due mesi che stavamo insieme ti sei tatuato “finché morte non ci separi?”. Siamo andati oltre il tempo e le distanze, contro i giudizi, contro le famiglie, contro tutti. Io e te. Poi mi hai ferita, tradito la mia fiducia, umiliata, ingannata e non so se riuscirò mai più a credere alle parole di un uomo. Eri tutto quello che volevo, l’uomo della mia vita, quello che sognavo da bambina. Hai buttato tutto, così senza una ragione. Avrei voluto una fine decorosa per questo amore immenso ma così non è stato. L’hai voluto tu. Non riesco ad augurarti del male anche dopo quello che hai fatto a me. Ciao Ste”.

Il congedo di Fabio Fazio: «L’unico punto fermo in Rai è il cavallo»

Ringraziamenti per l’ultima puntata di una stagione, quella di Che tempo che fa, ma forse anche in vista di un prossimo addio alla Rai. Fabio Fazio ha aperto così la puntata del programma di Rai3 lasciando ancora incertezza sul suo futuro: «in ogni caso, ha detto guardando la telecamera e rivolgendosi al pubblico, ci rivedremo, sempre con entusiasmo e passione».

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Fazio ha fatto passi indietro nella memoria, ad «un’era geologica», quella di quando ha cominciato a lavorare, «in Rai a 19 anni» e ricordato «programmi ed esperienze bellissime» citando Anima Mia, Vieni via con me, Quelli che il calcio, il Festival di Sanremo, Che tempo che fa, le serate speciali come quella su Falcone e Borsellino e tutti gli altri programmi. «Sarò sempre grato – ha detto, e sono sembrate parole quasi di commiato – a coloro che in questa azienda lavorano e mi hanno accolto 33 anni fa. Per la verità molti sono andati in pensione, l’unico rimasto è il cavallo di Viale Mazzini, con il quale peraltro ho un ottimo rapporto. Il cavallo è l’unico punto fermo della Rai, lui non è mai stato sfiduciato».
Parlando del suo futuro, Fazio (che ha il contratto in scadenza in questi giorni e che ha detto senza mezzi termini che in futuro vorrà essere produttore di se stesso, anche in relazione al tetto 240mila imposto ai compensi agli artisti) ha detto che «tra poco vedremo» se il percorso professionale continuerà con la Rai, «reciprocamente» in serenità. Ma intanto, ha concluso «voglio sinceramente ringraziare il Pubblico, W la Rai e W il cavallo».