Matteo Salvini aggredito a Pontassieve una ragazza gli strappa camicia e rosario

Salvini è stato aggredito a Pontassieve gli strappano camicia e rosario. Strattonato da una giovane che gli ha strappato la camicia e anche la catenina che aveva al collo. È quanto capitato al leader della Lega poco dopo il suo arrivo a Pontassieve, una delle tappe del suo odierno tour elettorale in provincia di Firenze. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno identificato la giovane in una ventenne originaria del Congo. Accertamenti sono in corso sulla ragazza da parte della questura che parla di una persona «in evidente stato di alterazione psico-fisica». La giovane, da quanto spiegato, era tra il pubblico che si era radunato per l’arrivo del leader della Lega. La denuncia è dell’ex sottosegretario Guglielmo Picchi.

Secondo una prima ricostruzione della questura, non si sarebbe trattato di un gesto programmato. In base a quanto emerso dai primi accertamenti, la giovane, che stava tornado a casa dal lavoro, si sarebbe trovata casualmente in mezzo ai sostenitori della Lega che erano intorno a Salvini. A questo punto ne avrebbe approfittato per avvicinarsi al leader della Lega e afferrarlo per la camicia. L’episodio, spiega sempre la polizia, sarebbe del tutto sganciato dalla manifestazione di protesta contro Salvini che pure è in corso a Pontassieve, alla quale stanno partecipando alcune decine di antagonisti.

La donna comunque è stata identificata e sarà denunciata la donna. Si tratta di una 30enne congolese che lavora per un progetto del servizio civile del Comune di Pontassieve. La 30enne, che non ha precedenti penali, rischia una denuncia per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale: accertamenti in tal senso sono in corso da parte della Digos.

«Ognuno può avere idee politiche, calcistiche, religiose diverse, ma la violenza no: la camicia me la ricompro, ma strappare dal collo un rosario che mi ha regalato un parroco è una cosa che non sta né in cielo né in terra, e quella persona si dovrebbe vergognare». Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, parlando in un’iniziativa pubblica a Pontassieve dell’aggressione subita da parte di una giovane donna, che gli ha strappato la camicia e il rosario che portava al collo. «La cosa bella che mi porto via da Pontassieve – ha aggiunto – non è quella poveretta là, ma è una signora che mi ha detto ‘Matteo, io non la penso come te, ma ti chiedo scusa a nome di quella deficiente, se vuoi ti offro un caffè’»

Lui la lascia, lei gli chiede un ultimo bacio e gli strappa la lingua

Una giovane donna di Barcellona è stata denunciata per aver strappato con un morso la lingua al suo fidanzatoquando questi le ha chiesto di porre fine alla loro relazione.

Secondo la ricostruzione dei fatti, l’imputata avrebbe chiesto un ultimo bacio e quella sarebbe stata l’occasione nella quale lo ha aggredirlo. Per questo, la Procura spagnola ha chiesto otto anni di carcere, secondo quanto riferito da El Taquígrafo.

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Adaia Lopez Esteve e il suo ex-fidanzato, che non è stato identificato, hanno iniziato a frequentarsi dopo essersi conosciuti in rete, nel mese di dicembre del 2016. Due mesi più tardi, la coppia ha subito un crollo a causa del forte carattere della ragazza, tuttavia i due successivamente si sono riconciliati. Nel giugno 2017, però la coppia ha vissuto un’altra crisi.

Dopo un’aspra lite nella quale il giovane ha chiesto la fine della relazione, Adaia ha lasciato la casa del fidanzato, ma dopo qualche minuto è tornata con un tono molto diverso e si è scusata prima di chiedere un ultimo bacio. L’uomo glielo ha concesso e in quel momento, secondo l’accusa, la ragazza lo ha aggredito strappandogli la lingua per poi scappare, lasciandolo sanguinante in casa.

La giovane donna che sarà giudicata dal tribunale provinciale di Barcellona, dal canto suo ha denunciato il suo ex fidanzato per maltrattamenti. Nelle dichiarazioni alla televisione La Sexta, l’imputata ha affermato che la testimonianza del suo ex è falsa e nega i disturbi di personalità e l’instabilità che le attribuiscono.