Alex Zanardi, la moglie Daniela Manni in ospedale a Siena: «Non lo lascerò mai solo»

Alex Zanardi sempre grave all’ospedale di Siena dopo il terribile incidente con l’handbike in provincia di Siena. La moglie di Alex, Daniela Manni seguiva il marito in auto, ed è stata lei a prestargli i primi soccorsi. Il Corriere della Sera riporta le sue parole confidate agli amici pronunciate dalla moglie subito dopo l’incidente: “Ma non lo lascio solo”.

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Tra i testimoni chiave dello schianto c’è Paolo Bianchini, il titolare dell’azienda vinicola Ciacci-Piccolomini, che si trovava proprio dietro Alex Zanardi, e che ha raccontato: “Sua moglie Daniela è scesa di corsa e si è gettata su di lui. L’ho affiancato con la macchina e un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito un botto, lo stridore terribile di una lunga strisciata. Alex era a terra, respirava ancora”.

««Ho portato la vicinanza di Siena alla signora Daniela che mi ha detto che è molto contenta e molto sicura del lavoro che stanno facendo i medici»». Lo ha detto il sindaco di Siena Luigi De Mossi uscito dal policlinico Le Scotte dove ha incontrato la moglie e familiari di Alex Zanardi . «L’atteggiamento della moglie – ha aggiunto – è ovviamente di dolore, ma fermo e consapevole della realtà che va ad affrontare. Ho trovato una persona molto lucida che è qui, consapevole dei rischi ma estremamente dignitosa e rispettosa della vita del marito, della propria famiglia e dei propri sentimenti ».

IL BOLLETTINO MEDICO
«Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e pertanto il paziente resta sempre in prognosi riservata». Così il bollettino medico di stamani dell’ospedale di Siena su Alex Zanardi . L’atleta, secondo quanto detto dai medici, «ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perchè resta grave il quadro neurologico ».

Caterina Balivo scoppia in lacrime in diretta a Vieni da me. «È morto da solo…»

Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Caterina Balivo in lacrime in diretta a Vieni da me. Oggi, la conduttrice del programma pomeridiano di Rai1 si è commossa durante un’intervista. Ospite in collegamento, il fotoreporter di guerra Gabriele Micalizzi, che lo scorso anno fu gravemente ferito in Siria e che in questo mesi per Le Monde ha realizzato un reportage sulle zone rosse in Italia a causa dell’emergenza Covid.

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Micalizzi – che ha presentato il suo libro In guerra – ha raccontato dei giorni trascorsi tra gli ospedali, obitori e forni crematori nel nord Italia. Dei carri armati che hanno portato le salme via da Bergamo. Ma anche di tutta l’umanità conosciuta in quei luoghi. «Un momento che mi ha colpito molto – racconta – è stato un signore che chiedeva al medico di avere almeno il suo pigiama, ma anche quello gli è stato negato, perché ovviamente la figlia non poteva entrare».

E continua: «Nelle guerre, le vittime muoiono stringendo la mano di qualcuno, che sia il commilitone o il medico. Nel caso del Covid, chi non ce l’ha fatta, è morto da solo…». A queste parole, gli occhi di Caterina Balivo si sono riempiti di lacrime. Ha ringraziato il suo ospite e ha salutato i telespettatori con voce rotta: «Stasera ci sarà un’edizione molto particolare dei David di Donatello, a causa dell’emergenza sanitaria. Perché la vita deve andare avanti».

Naomi Campbell pubblica i video di Vincenzo De Luca e non solo: «Ascolta, America»

Naomi Campell fan di Vincenzo De Luca. Chi lo avrebbe mai potuto pensare. La situazione del Coronavirus negli Stati Uniti sta precipitando ma gran parte della popolazione sembra ancora sottovalutare i rischi. Ed quindi Naomi Campbell su Instagram ha pubblicato una ‘compilation’ dei duri e coloriti appelli di vari amministratori locali italiani, tra cui il presidente della Campania, Vincenzo De Luca: «Ascolta, America, ascolta».

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Il post di Naomi Campbell su Instagram è in realtà un repost di Rula Jebreal. La giornalista, sui social, ha pubblicato alcuni dei video più famosi degli ultimi tempi, in cui gli amministratori locali lanciano appelli minacciosi alla cittadinanza. C’è Vincenzo De Luca e il suo famoso monito indirizzato a chi vorrebbe organizzare la festa di laurea: «Vi mandiamo i carabinieri, ma con il lanciafiamme». Il presidente della regione Campania, tuttavia, non è l’unico ad aver mandato questo genere di messaggi ai cittadini.

C’è infatti anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che da giorni scende in strada per evitare assembramenti da parte dei cittadini. «Non si può stare fuori, come ve lo devo dire? Non è un gioco, quello che sta accadendo in Lombardia non è un telefilm» – gli appelli ripetuti del sindaco e presidente dell’Anci – «Non so come fare con voi, ci vorrebbero le vostre fidanzate con la mazza».

Nella ‘compilation’ c’è anche il sindaco di Messina, Cateno De Luca: «Vi becco domani, non tra anni: domani! Sul mio territorio non si passeggia. Non posso impedirvi formalmente di uscire di casa? Allora vi impedisco di camminare sul suolo pubblico». Un altro primo cittadino balzato agli onori delle cronache è Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (Perugia): «Ma dove c…o andate in giro con i cani, che hanno la prostata infiammata?».

Un altro sindaco che ha lanciato un duro appello ai propri cittadini è Antonio Tutolo. Il primo cittadino di Lucera (Foggia) si è sfogato così: «Ho saputo che molti fanno venire i parrucchieri a domicilio. Ma se non potete uscire, a che c…o vi servono i capelli aggiustati? Guardate che la bara la chiudono e i capelli perfetti non si vedono!».

Anche Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, ha avuto da ridire con un cittadino e lo ha fatto sapere in un videomessaggio: «Ho incontrato quest’uomo che correva avanti e indietro, insieme al suo cane ormai stremato. Gli ho detto: “Guarda che non sei Will Smith nel film Io sono leggenda”».

I vari filmati degli appelli di tutti gli amministratori locali italiani che le stanno tentando tutte per fronteggiare l’emergenza coronavirus stridono con le tante notizie che arrivano dagli Stati Uniti, dove troppe persone continuano a riunirsi e a creare grandi assembramenti, nonostante l’aggravarsi della situazione. Per questo motivo, Naomi Campbell ha voluto dare risalto al messaggio lanciato sui social da Rula Jebreal. «Amo gli italiani! Il loro spirito, la loro creatività, la loro anima, il coraggio, la resilienza, la passione e la compassione» – ha spiegato la giornalista di origini palestinesi – «Ecco una compilation aggiornata di sindaci e governatori italiani che perdono la pazienza con chi viola la quarantena per il Covid-19».