Covid, Federica Pellegrini: «Io sto meglio, ma mia madre ha tutti i sintomi della malattia»

Federica Pellegrini teme che la mamma sia stata contagiata e abbia sviluppato il Covid. «Io mi sono svegliata bene, niente febbre, avevo voglia di alzarmi dal letto. Bad news purtroppo: mia mamma ha i sintomi del covid, domani farà il tampone , ma quasi sicuramente lo ha preso».

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Federica Pellegrini continua sui social il suo diario della convalescenza dopo aver contratto il virus e ora teme di aver contagiato sua mamma. «Io dovevo partire per Budapest e mia mamma era qui in quei giorni perché ci dovevamo dare il cambio con i cani – spiega l’olimpionica del nuoto in un video su Instagram – lei è rimasta in quarantena preventiva qui a casa da me, abbiamo cercato di mantenere le distanze e usare le mascherine, di stare attente. Ma ha i sintomi da stamattina, domani farà il tampone e di sicuro sarà positivo. Ha mal di testa, 37.4 di febbre e tanti dolori: poverina mi dispiace tantissimo. La cosa buona è che ora io sono in grado di darle una mano, ho gli anticorpi e posso starle vicino. Questo virus veramente si attacca con una facilità che non immaginavo, vivendo insieme è stato facile». Per lei invece la ripresa continua: «Niente febbre, gusto e olfatto non li ho ripresi ma mi hanno detto che ci vorrà tanto tempo – continua Federica Pellegrini -. Ieri ho fatto una ecografia ai polmoni e sono ok. Devo dire che era la cosa che mi preoccupava di più e mi sento rincuorata».

Trump positivo, ha sintomi «lievi». Sapeva di Hicks ma volò ugualmente in New Jersey

Donald Trump e la First Lady Melania sono positivi al Covid. Lo ha annunciato lo stesso Trump su Twitter. «Iniziermo subito la quarantena e il percorso di convalescenza. Supereremo questo insieme», ha scritto il presidente americano. È accaduto dopo che Hope Hicks, una delle più strette consigliere del presidente, è risultata positiva. Negativi al tampone Ivanka Trump e il marito Jared Kushner.

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E, incalzato dai cronisti, il chief of staff Mark Meadows ha ammesso che la Casa Bianca sapeva della positività della consigliera Hope Hicks giovedì prima che partisse l’elicottero che ha trasportato il presidente ad una raccolta fondi in New Jersey. Alcune persone dello staff entrate in contatto con la Hicks, ha riferito, sono state fatte scendere. Anche Donald Trump era stato in stretto contattato con la sua consigliera ma è partito lo stesso e ha partecipato ugualmente all’evento, mettendo a rischio i partecipanti.

Donald Trump avrebbe contratto, almeno finora, un caso lieve di coronavirus, ma ha sintomi simili a quelli di un raffreddore. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti. «Ho sintomi lievi ma in generale mi sento bene». Lo twitta la First Lady, Melania Trump, ringraziando per l’incoraggiamento ricevuto.

Trump ha cancellato il viaggio in Florida previsto nelle prossime ore nell’ambito della sua campagna elettorale – ha affermato la Casa Bianca -, aggiungendo che la positività del presidente avrà un effetto sugli ultimi scampoli di campagna elettorale a 32 giorni dal voto. La collaboratrice e consigliera di Trump, Hope Hicks, «non solo è risultata positiva al coronavirus, ma ci hanno anche detto che ha sintomi. Sta male», scrive il corrispondente dalla casa Bianca dell’emittente Usa Abc.

Tutto era cominciato proprio con un annuncio che il presidente aveva sempre affidato a un tweet. «Hope Hicks, che ha lavorato duramente senza prendersi neanche una piccola pausa, è positiva al Covid-19. Terribile!», aveva cinguettato in tarda serata dopo aver concesso un’intervista a Fox, durante la quale aveva confermato la positività di Hicks e spiegato di essere stato sottoposto al test e di attendere i referti. Poche ore dopo l’annuncio della positività al virus anche per il presidente e la First Lady.

Berlusconi ricoverato al San Raffaele di Milano nel reparto solventi. La tac: polmonite bilaterale

Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per accertamenti dopo che è risultato positivo al covid. Il presidente, dopo la comparsa di alcuni sintomi, è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano a scopo precauzionale. Il quadro clinico non desta preoccupazioni. E’ quanto si legge in una nota dello staff di Berlusconi.

Il ricovero di Silvio Berlusconi in ospedale è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri. A quanto si apprende, infatti, il leader di FI presenta alcuni sintomi legati al coronavirus che richiedono accertamenti. In isolamento domiciliare ad Arcore da mercoledì dopo essere risultato positivo al Covid, il leader di Forza Italia ieri nel tardo pomeriggio è intervenuto telefonicamente a un convegno del partito a Genova spiegando di stare «abbastanza bene», di non avere più febbre e dolori. Qualche ora più tardi, però, è stato deciso il ricovero al San Raffaele. L’ex premier si trova in una stanza isolata del settore D, dedicato ai pazienti solventi.

Dagli esami effettuati a Silvio Berlusconi è stata riscontrata una polmonite bilaterale allo stato precoce. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti sanitarie, la diagnosi emersa dalla tac a cui è stato sottoposto il Cavaliere e che ha portato ad un suo ricovero precauzionale.

L’ex premier – e lo ha detto anche nel collegamento con una iniziativa di FI in Liguria – non ha mai sottovalutato il problema, anzi chi lo ha sentito nei giorni della pandemia lo ha trovato quasi terrorizzato per il diffondersi del Covid. Del resto si era rifugiato subito in Francia.
Da allora controlli stringenti imposti dalla primogenita Marina: minimi contatti, stesso personale e sempre le stesse guardie del corpo. E fra i contagiati nella cerchia di Berlusconi, c’è anche un uomo della sua scorta, quest’estate al suo fianco ad Arcore e in Provenza.
Ma Berlusconi ripete: «Non so come l’ho preso, ma non importa. Può capitare, non do certo alcuna colpa».

Alba Parietti: «Ho avuto il coronavirus, ma l’ho scoperto solo ora con il test sierologico». E dona il plasma per aiutare gli altri

Ospite a Carta Bianca, Alba Parietti ha rivelato di aver avuto il coronavirus e di essere guarita, ma di averlo scoperto solo ora. Tutto è iniziato il 9 marzo quando sono comparsi i primi sintomi, compresa la febbre alta curata con la Tachipirina. “Mi sono chiusa in camera, sigillata, isolandomi dal resto della mia famiglia. Ho fatto una quarantena autonoma per quattordici giorni, per scelta mia” ha detto.

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Su Instagram ha poi aggiunto: “Ho scoperto di essere stata sicuramente infettata, dopo un mese e mezzo, grazie un test sierologico fatto a pagamento in una clinica”. Quel test però non era preciso, così si è rivolta al San Matteo di Pavia dove contro il Covid-19 si sta portando avanti con successo la cura sperimentale con il plasma dei guariti. Le analisi hanno confermato che Alba oggi è guarita e che ha gli anticorpi neutralizzanti. Da qui la scelta di donare il suo plasma per aiutare gli altri pazienti.

Coronavirus, i nuovi sintomi del contagio: «Attenzione a tremori e orticaria»

Tremori e orticaria. Sono dei nuovi sintomi che potrebbero allertare sulla presenza del coronavirus, secondo il British Journal of Dermatology. Pare che il covid stia mutando, secondo gli esperti sarebbe meno aggressivo ma si stanno notando anche dei sintomi che inizialmente non erano venuti a galla.

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Secondo quanto diffuso dai Cdc di Atlanta, gli americani Centers for Disease Control and Prevention, che si occupano della salute a livello mondiale, ai sintomi noti del covid, come febbre, tosse e difficoltà respiratorie si sono aggiunti brividi, tremore persistente insieme ai brividi, dolori muscolari, mal di testa, mal di gola e perdita del gusto e dell’olfatto. Dai dermatologi poi arriva anche un’altra spia che è quella dei rush cutanei e dei geloni: l’ipotesi è che il virus provochi danni ai vasi sanguigni e che ciò vada a intaccare la circolazione sanguigna.

Gli esperi continuano a ribadire che il coronavirus è un virus camaleontico, ovvero in grado di colpire diversi organi e per questo si manifesta in varie forme e colpisce non solo i polmoni. Il polmone è il più colpito, ma anche il rene, il cuore, le articolazioni e anche la la pelle, anche se queste manifestazioni non sono fra le più frequenti. Allo stesso modo in cui ogni altro virus influenzale può colpire questi organi.

L’Organizzazione mondiale della sanità, dal canto suo non è del tutto d’accordo con la segnalazione di nuovi sintomi e continua a sostenere che i segnali a cui fare riferimento sono sempre tosse secca, febbre alta e difficoltà respiratorie.

Boris Johnson positivo al coronavirus. «Ho febbre e tosse, guiderò il governo da casa»: Contagiato anche un ministro

Boris Johnson è positivo al coronavirus: il premier britannico è stato contagiato dal Covid-19 ed è in autoisolamento, riporta Downing Street, che precisa che i sintomi sono al momento «leggeri». «Nelle ultime 24 ore ho avvertito alcuni sintomi e sono risultato positivo al coronavirus – ha fatto sapere in un video postato su Twitter il premier inglese – Ora sono in autoisolamento, ma continuerò a lavorare in videoconferenza e a guidare il Governo nella battaglia contro questo virus. Insieme lo batteremo».

Johnson ha ringraziato tutto lo staff e «il nostro meraviglioso personale» sanitario. Il premier nel suo video spiega di avere febbre e tosse, ma di essere in grado di guidare il Paese. «Sto lavorando da casa in auto-isolamento perché è assolutamente la cosa giusta da fare. Ma non abbiate dubbi che posso continuare a guidare la controffensiva nazionale contro il coronavirus, col mio top team, grazie alla magia delle moderne tecnologie».

IERI IL TAMPONE Il tampone è stato eseguito ieri dopo che il primo ministro conservatore aveva accusato sintomi definiti leggeri di contagio da Covid-19. «Dopo aver manifestato sintomi lievi ieri, il Primo Ministro è stato sottoposto al test sul coronavirus su personale consiglio del chief medical officer, il professor Chris Whitty», ha detto oggi una portavoce di Downing Street. «Il test è stato eseguito da personale dell’Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico) qui al numero 10 e il risultato è stato positivo».

La portavoce ha precisato che comunque Johnson al momento non ha smesso di lavorare e «continua a guidare la risposta del governo all’emergenza coronavirus». Nei giorni scorsi era stato precisato che, in caso d’impedimento, la guida dell’esecutivo sarebbe passata temporaneamente al suo vicario di fatto, il titolare degli Esteri, Dominic Raab, uno dei due ministri elevati nei mesi scorsi al rango di Primo Segretario di Stato (l’altro è Michael Gove).

POSITIVO ANCHE IL MINISTRO DELLA SANITA’ Il coronavirus dilaga nel governo britannico colpendo dopo Boris Johnson un’altra figura chiave nell’emergenza: il ministro della Sanità, Matt Hancock, che ha confermato in prima persona di essere a sua volta risultato positivo al test e di avere al momento «sintomi lievi». Hancock è ora in auto-isolamento, come ha fatto sapere.

Il principe Carlo positivo al coronavirus: il 10 marzo la cena con Alberto di Monaco, il 12 l’incontro con la Regina Elisabetta

Il principe Carlo, 71 anni, erede al trono britannico della Regina Elisabetta, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo rende noto Buckingham Palace. Carlo era in isolamento in Scozia da alcuni giorni. Anche la consorte Camilla, duchessa di Cornovaglia, si è sottoposta al test che è risultato negativo. Il principe Carlo sta mostrando lievi sintomi «ma rimane in buona salute», ha riferito un portavoce. Tra i recenti impegni del principe una cena del 10 marzo al Water Aid in cui sedeva di fronte al Principe Alberto II di Monaco, di recente risultato positivo al virus. Secondo la Bbc l’ultimo incontro con la Regina Elisabetta sarebbe avvenuto il 12 marzo a Buckingham Palace.

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IN ISOLAMENTO IN SCOZIA
Il portavoce ha aggiunto: «In accordo con il governo e la consulenza medica, il principe e la duchessa si stanno autoisolando a casa in Scozia. I test sono stati effettuati dall’NHS nell’Aberdeenshire». «Non è possibile accertare da chi il principe abbia preso il virus a causa dell’elevato numero di incarichi che ha svolto nel suo ruolo pubblico nelle ultime settimane – ha spiegato – È improbabile che il principe Carlo abbia avuto con altri membri della famiglia reale, poiché la regina Elisabetta II, 93 anni, e il principe Filippo, 98 anni, alloggiano entrambi al Castello di Windsor, nel Berkshire».

L’ULTIMA VISITA CON LA REGINA ELISABETTA
Risale al 12 marzo l’ultimo impegno pubblico del principe Carlo. Lo sottolineano fonti della corte britannica, puntualizzando che il 71enne erede al trono ha visto per l’ultima volta sua madre, la quasi 94enne regina Elisabetta, «prima del 13 marzo». Effettivamente l’ultima immagine pubblica insieme risale al 9 marzo in occasione del Commonwealth Day nell’Abbazia di Westminster. Secondo la Bbc però l’ultimo incontro tra i due sarebbe avvenuto il 12 marzo a Buckingham Palace.

Nei giorni successivi, hanno aggiunto le fonti, ha avuto solo alcuni singoli incontri privati con conoscenti, funzionari e dignitari, prima di trasferirsi in auto-isolamento precauzionale con la consorte Camilla nella residenza di Balmoral, in Scozia. Tutti gli ultimi interlocutori entrati in contatto con lui sono stati avvertiti per i controlli del caso. Carlo e Camilla, hanno confermato le fonti, restano ora isolati a Balmoral con un piccolo gruppo di persone del loro staff.

IL 12 MARZO IL DISCORSO A UNA CENA IN AIUTO DELL’AUSTRALIA
Il principe Carlo il 12 marzo ha tenuto un discorso durante una cena tenutasi in aiuto allo sforzo australiano di ripresa degli incendi boschivi, rendendo omaggio alla “straordinaria determinazione e capacità di recupero” del popolo australiano. Il filmato è stato pubblicato sull’account Instagram ufficiale della Royal Family.

Lo scorso 21 febbraio, stando sempre alle immagini pubblicate sui social, l’erede al trono britannico ha incontrato residenti e imprenditori colpiti dalle recenti alluvioni nella città di Pontypridd. Il principe ha anche incontrato alcuni membri del personale dei servizi di emergenza coinvolti nell’operazione di salvataggio.