Kim Kardashian selvaggia: una cowgirl in mutande e reggiseno

Di tanto in tanto il lato selvaggio di Kim Kardashian esplode in tutta la sua potenza sensuale. E così ecco la 39enne star dei reality posare in slip e reggiseno bianco, coperta appena da coprigambe in stile cowboy in pelle bianca, sexy e audaci. Tutta vestita senza andare da nessuna parte, dice lei. Ma vestita non lo è proprio e i suoi follower applaudono.

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Vederla così mentre ammicca pare impossibile pensare a quel che raccontano gli amici, secondo i quali Kim soffrirebbe di attacchi di panico, ancor più in questa pandemia. Ma la Kardashian sa mostrare il suo lato migliore ai fan e li conquista a suon di curve e sex-appeal.

Per promuovere la sua linea di biancheria, Kim posta scatti molto intimi che intrigano. Intanto continua il suo isolamento nella lussuosa villa da 60 milioni di dollari. Si era detto che fosse in crisi con Kanye West, proprio una situazione deteriorata in questo lockdown, ma la socialitè di recente ha pubblicato una foto del marito con i figli forse proprio per mettere a tacere le malelingue. Tra scatti sensuali in body attillati e foto più materne con North, 6 anni, Saint, 4, Chicago, 2, e Psalm, 11 mesi, la Kardashian si fa seguire da 171 milioni di follower e la pioggia di like è inarrestabile.

Selvaggia accusa Sollecito: “Gruppi Fb contro le donne e battute choc su Meredith”

La replica di Sollecito alla Lucarelli arriva immediata e con l’intento di spegnere le polemiche. «Gruppi goliardici, trash, al limite della demenza, ma di certo non connotati da violenza»: Raffaele Sollecito replica così a Selvaggia Lucarelli, che in un articolo sul Fatto quotidiano lo ha definito «leader di gruppi segreti su Facebook che hanno fatto dell’odio nei confronti delle donne il loro cavallo di battaglia». Parlando anche di «battute sul caso Meredith.

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«Assolutamente falso» ha detto Sollecito, rispondendo all’ANSA. «Ho fatto solo battute su quanto successo a me stesso in quella vicenda» ha aggiunto, parlando del processo per l’omicidio di Meredith Kercher al termine del quale è stato definitivamente assolto dalla Cassazione insieme ad Amanda Knox (i due si sono sempre proclamati estranei al delitto). Per Sollecito quelli cui si fa riferimento nell’articolo sono «gruppi goliardici». «Dei quali fanno parte – ha proseguito – alcune persone che conosco e altre no. Si fa ironia su cose scherzose o anche serie, che sono amare da sopportare». Per l’ingegnere informatico pugliese tuttavia «nessuna cosa che possa essere considerata odiosa». «E comunque – ha sottolineato ancora – sono gruppi pieni di donne. Non li frequento spesso – ha concluso Sollecito – ma sono tutt’altro che ispirati alla violenza».