GRANDE FRATELLO VIP 2020, AUTOEROTISMO DI RITA RUSIC: NOTTE HARD BECCATA DALLE TELECAMERE, IL VIDEO SCANDALO

Rita Rusic, autoerotismo al Grande Fratello Vip 2020. Una notte hard per Rita Rusic, rinchiusa nella casa del Grande Fratello Vip 2020. L’ex moglie di Vittorio Cecchi Gori ieri ha avuto una diretta abbastanza impegnativa, soprattutto per via del suo scontro con Valeria Marini, tornata nella casa proprio per affrontarla.

rita-rusic-si-tocca-2

L’occhio del GF non abbandona mai i protagonisti reclusi e li spia per 24 ore e durante la nottata il sito “Dagospia” ha notato qualcosa di particolare, relativamente proprio a Rita, che ha costretto la regia a cambiare inquadratura.

La Rusic infatti deve aver dimenticato la presenza delle telecamere (sui muri e dietro gli specchi), cosa che gli ex inquilini raccontano spesso, e si è lasciata andare a carezze intime decisamente hot. Il fatto è andato in onda in diretta alle 3 e 20 della notte, con la presenza in camera anche di Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro.

Alena Seredova, i figli a scuola con le maglie stropicciate: «Non c’è niente di male. Stiro meno, sto più tempo con loro»

Alena Seredova e i due figli la mattina del primo giorno di scuola – ormai un mese fa. La mamma dei due ragazzi, nati dal matrimonio con Gigi Buffon, non poteva di certo immaginare che quello scatto buffo pubblicato su Instagram, in cui lei sorride ma i due ragazzi non hanno quella che si definisce una “faccia allegra”, sarebbe diventata oggetto di scandalo per una parte dei suoi follower che di quella immagine hanno notato un unico dettaglio: le magliette di David Lee, 10 anni e Louis Thomas, 12, non sono stirate alla perfezione.

4784322_1034_alena_seredova_figli_magliette_stropicciate (1)

A distanza di tempo da quella foto, in una intervista al Corriere della Sera Alena Seredova torna a quelle magliette non stirate e spiega: «Erano state stirate a fine scuola, a giugno. Infatti, si nota la piega del ferro da stiro sulla manica. Però, erano finite in una scatola per fare spazio nell’armadio ai vestiti delle vacanze e si vede che hanno patito un po’. Comunque, pure se non le avessi stirate, non ci trovo niente di male».

La Seredova è una mamma che lavora e allo stesso tempo si prende cura della famiglia e della casa. Come tantissime altre donne. E rivendica il diritto a non stirare i i vestiti dei figli, piuttosto a dedicare loro attenzione in altri modi: «Sono una mamma che lavora, ho appena lanciato una linea di profumi, ma ho scelto di dedicarmi molto ai figli e di sacrificare qualcosa per loro. Però, non si può far tutto e su qualcosa mollo. Credo che, un giorno, David Lee e Louis Thomas daranno valore a queste cose più che se li avessi fatti uscire inamidati».

Pamela Prati si rigenera al mare dopo lo scandalo Mark Caltagirone: «Coraggio alzati e vola»

Pamela Prati, relax al mare dopo lo scandalo Mark Caltagirone. L’ex volto del Bagaglino sta trascorrendo qualche giorno di vacanza in Costiera Sorrentina, lontano dai rumors degli ultimi mesi.

4604656_1521_pamelaprati_markcaltagirone

Nell’immagine postata su Instagram, Pamela Prati, in costume intero, si trova su un molo. Con il vento che le scompiglia i capelli. La didascalia dello scatto è sibillina.

Il post supera di poco i 1600 like. Riuscirà Pamela Prati a lasciarsi alle spalle lo scandalo Mark Caltagirone? Staremo a vedere.

Aaron Schock, il politico dalle idee omofobe sorpreso nel locale gay: «Metteva banconote negli slip al ballerino»

Noto politico sorpreso in un locale per gay. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che Aaron Schock, ex rappresentante del 18° distretto congressuale dell’Illinois alla Camera, repubblicano e conservatore convinto, non ha mai nascosto le sue idee omofobe.

4588373_1525_politico_gay_omofobo

In passato Schock si era opposto ai matrimoni gay, ha manifestato il suo dissenso contro le coppie omosessuali in diverse situazioni, anche se a lungo c’è stato chi insinuava che fosse un “gay represso”. Alcune immagini lo hanno immortalato in un locale gay della zona rossa di Città del Messico, forse il parlamentare credeva di essere a riparo da occhi indiscreti, ma così non è stato ed è scoppiato uno scandalo.

Alcuni testimoni presenti nel locale hanno confermato che Schock abbia trascorso gran parte della serata a guardare un ballerino di origini cubane, che avrebbe anche avvicinato mettendogli poi delle banconote nelle mutande. Il filmato è stato ripreso e ha fatto il giro della rete gettando nello scandalo il politico che, ad oggi, ancora non ha detto parola sul fatto.

“Le Iene Show”, Ilary Blasi e Teo Mammucari chiudono la stagione

Per “Le Iene Show” mercoledì 31 maggio in prima serata su Italia 1 si chiude una stagione ricca di successi. Ultimo appuntamento dunque con Ilary Blasi e Teo Mammucari e tanti servizi e inchieste. Stasera si parlerà dello scandalo del sangue infetto, di una 14enne bloccata in Tunisia da tre anni a causa del padre mentre l’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati, è il protagonista dello scherzo di Alessandro Onnis e Stefano Corti.

C_2_articolo_3074353_upiImagepp

Inchiesta di Roberta Rei sullo scandalo del sangue infetto scoppiato negli Anni 70, 80 e 90, quando alcune case farmaceutiche hanno immesso sul mercato flaconi di plasma ed emoderivati contagiati con i virus dell’HIV e dell’HCV (Epatite C). In quegli anni il plasma e gli emoderivati utilizzati negli ospedali provenivano prevalentemente dagli Stati Uniti. Il sangue veniva preso da donatori mercenari a rischio, come tossicodipendenti. Successivamente veniva liofilizzato ed esportato in tutto il mondo, Italia inclusa. I controlli, però, non sarebbero stati fatti, così centinaia di migliaia di persone, ignare del pericolo ed entrate in ospedale per curarsi e fare trasfusioni, ne sono uscite infettate da epatite o HIV. Roberta Rei intervista i parenti di alcuni malati deceduti e alcune persone contagiate e le battaglie legali intraprese per essere risarcite. I malati ricevono un indennizzo di 700 euro al mese. Per quanto riguarda i danni biologici e morali, sono tantissimi i casi in cui i giudici hanno condannato il Ministero della Salute a risarcire, per gli omessi controlli, le persone infette. In molti, però, raccontano alla Iena di come, tra prescrizioni, appelli e ricorsi del Ministero della Salute, non avrebbero ancora ricevuto il risarcimento dovuto. Per avere spiegazioni in merito, l’inviata si reca, quindi, dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Marco Maisano racconta la storia di una quattordicenne, cittadina italiana e figlia di genitori di origini tunisine, bloccata in Tunisia da ormai tre anni a causa del padre. Ai microfoni della Iena, la sorella maggiore ricorda di come l’uomo, denunciato dalla madre per maltrattamenti, avrebbe portato lei e sua sorella contro la loro volontà da Messina, dove vivevano, a Tunisi. Compiuti i 18 anni, la più grande è, però, riuscita, dopo poco tempo, a ottenere i documenti necessari per tornare in Italia. La più piccola, invece, ancora minorenne, tuttora non riesce lasciare la Tunisia perché, nonostante la madre abbia vinto la causa per l’affidamento, necessita del permesso di entrambi i genitori. Sebbene la giovane abbia più volte espresso al padre la volontà di tornare a casa a Messina, quest’ultimo continua, infatti, a negarle il consenso. L’inviato, dopo essere partito per Tunisi insieme alla sorella maggiore per incontrare l’uomo, si reca presso l’ambasciata italiana del luogo per provare a sbloccare definitivamente la situazione.
L’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati dal pubblico, è il protagonista di uno scherzo realizzato da Alessandro Onnis e Stefano Corti. Le due Iene gli propongono di partecipare a dei casting per diventare il co-conduttore di una fantomatica versione albanese del quiz musicale. Cosa succederà durante il lunghissimo viaggio in macchina per arrivare in Albania? E cosa accadrà una volta arrivati a destinazione?

Belen e lo scandalo delle orge in canonica: “Don Roberto? Mi è piaciuto, prete moderno e bello”

Lo scandalo di San Lazzaro continua a far parlare. La showgirl argentina Belen Rodriguez si è raccontata a tutto tondo a Sette, parlando anche del suo padre spirituale, don Roberto Cavazzana, parroco di Rovolon travolto dallo scandalo a luci rosse del parroco padovano don Andrea Contin.

don-roberto-belen-845x395

Belen ammette: «Lui mi è piaciuto tanto, un prete così moderno, pure un bell’uomo, simpatico» e ricorda di essersi rivolta a lui in vista del matrimonio con Stefano De Martino. Ma il caso San Lazzaro ieri è tornato sotto i riflettori anche della trasmissione Mediaset Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso. Ieri è stata mandata in onda un’intervista alla donna che si innamorò di don Contin e che poi lo denunciò per presunte violenze nei suoi confronti. «Pian piano mi ha sempre più coinvolta e mi ha fatto sentire sempre più indispensabile, fino a farmi innamorare. Mi picchiava e mi chiedeva scusa…»…