È morto Enzo Totti, il papà di Francesco aveva contratto il Covid-19. Era ricoverato allo Spallanzani

Il Covid uccide. Questo si sa. E purtroppo stamattina ha fatto scendere le lacrime sul viso di Francesco Totti per la scomparsa di suo padre, Enzo.

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Aveva spento lo scorso maggio 76 candeline ed oggi, lunedì 12 ottobre 2020, è deceduto all’Ospedale Lazzaro Spallanzani a causa del Covid-19. Saranno state decisive, come nella maggior parte dei decessi per mano del coronavirus, le patologie croniche regresse: qualche anno fa Enzo, detto “Lo sceriffo”, era stato infatti colpito da un infarto, che lo aveva tenuto lontano dalle trasferte per seguire il figlio Francesco in giro per l’Italia.

Savona choc, un 22enne come Willy: «Pestato con calci alla testa». Arrestati cinque giovani

Hanno pestato a sangue un ragazzo di 22 anni, accusandolo di aver rubato una borsetta ad un’anziana, ma non era vero niente: un caso che ricorda la morte di Willy Monteiro Duarte, finito per fortuna in maniera diversa dato che il giovane vittima dell’aggressione è guarito, dopo essere stato ricoverato inizialmente in prognosi riservata.

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L’orrore è avvenuto a Savona lo scorso primo giugno, ma la vicenda è emersa soltanto ora: ad aggredire il 22enne, accusandolo di furto, cinque italiani tra i 22 e i 33 anni, arrestati questa mattina dai carabinieri di Savona con l’accusa di sequestro di persona e lesioni aggravate. L’aggressione durò quasi un’ora: uno dei cinque arrestati lo fermò nei pressi della stazione di Savona, lo trascinò per i capelli fino a una via vicina e lì lo picchiò minacciandolo con un coltello.

Successivamente portò il 22enne in un parco della zona dove lo attendevano gli altri quattro componenti del branco: lì il giovane fu ripetutamente colpito con calci alla testa, anche quando era già a terra completamente inerme, fino a farlo svenire, procurandogli lesioni e una frattura allo zigomo. Ricoverato inizialmente con prognosi riservata, il giovane è stato poi dimesso dopo alcuni giorni con 30 giorni di prognosi ed è oggi guarito.

Berlusconi ricoverato al San Raffaele di Milano nel reparto solventi. La tac: polmonite bilaterale

Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per accertamenti dopo che è risultato positivo al covid. Il presidente, dopo la comparsa di alcuni sintomi, è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano a scopo precauzionale. Il quadro clinico non desta preoccupazioni. E’ quanto si legge in una nota dello staff di Berlusconi.

Il ricovero di Silvio Berlusconi in ospedale è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri. A quanto si apprende, infatti, il leader di FI presenta alcuni sintomi legati al coronavirus che richiedono accertamenti. In isolamento domiciliare ad Arcore da mercoledì dopo essere risultato positivo al Covid, il leader di Forza Italia ieri nel tardo pomeriggio è intervenuto telefonicamente a un convegno del partito a Genova spiegando di stare «abbastanza bene», di non avere più febbre e dolori. Qualche ora più tardi, però, è stato deciso il ricovero al San Raffaele. L’ex premier si trova in una stanza isolata del settore D, dedicato ai pazienti solventi.

Dagli esami effettuati a Silvio Berlusconi è stata riscontrata una polmonite bilaterale allo stato precoce. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti sanitarie, la diagnosi emersa dalla tac a cui è stato sottoposto il Cavaliere e che ha portato ad un suo ricovero precauzionale.

L’ex premier – e lo ha detto anche nel collegamento con una iniziativa di FI in Liguria – non ha mai sottovalutato il problema, anzi chi lo ha sentito nei giorni della pandemia lo ha trovato quasi terrorizzato per il diffondersi del Covid. Del resto si era rifugiato subito in Francia.
Da allora controlli stringenti imposti dalla primogenita Marina: minimi contatti, stesso personale e sempre le stesse guardie del corpo. E fra i contagiati nella cerchia di Berlusconi, c’è anche un uomo della sua scorta, quest’estate al suo fianco ad Arcore e in Provenza.
Ma Berlusconi ripete: «Non so come l’ho preso, ma non importa. Può capitare, non do certo alcuna colpa».

Briatore arrivato in casa Santanché per la quarantena: «Non avvicinatevi, vi attacco tutto». E la dedica al figlio

Flavio Briatore è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele dove è ricoverato, da inizio settimana, per Covid. L’imprenditore, proprietario del Billionaire, il noto locale di Porto Cervo dove più dipendenti sono risultati positivi al coronavirus, è ora ospite a casa di Daniela Santanchè per trascorrere il periodo di 14 giorni di quarantena, in zona corso Vercelli a Milano.

L’imprenditore non sarà ovviamente sotto lo stesso tetto della senatrice di Fratelli d’Italia ma avrà a disposizione un’ala indipendente della villa di tre piani. Briatore dovrà trattenersi a Milano per le regole di sicurezza sanitaria sul coronavirus che non gli consentono di rientrare nella sua residenza abituale a Montecarlo e lo terranno lontano anche dal figlio Nathan Falco, al quale hha fatto una dedica su Instagram: «14 giorni passano veloci…».

Al suo arrivo in casa Santanché, Briatore si è rivolto ai giornalisti che lo attendevano dicendo: «Non avvicinatevi, attenzione che vi attacco tutto». «Bene, bene», risponde a chi gli chiede come si sente.

Briatore, Daniela Santanché choc: «È stato ricoverato per una prostatite»

Flavio Briatore, la dichiarazione choc di Daniela Santanché: «Ho parlato con lui oggi, mi ha detto che è stato ricoverato per un’infiammazione alla prostata». Intervenendo alla trasmissione di La7, In Onda, condotta da Telese e Parenzo, l’amica dell’imprenditore ha affermato: «Sento dare notizie sulla salute di Flavio Briatore…

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Ho parlato con lui più volte oggi e anche ieri. Sono stata autorizzata da Flavio, uno dei miei migliori amici: Flavio è stato ricoverato per una recidiva di prostatite. Si trovava a Montecarlo, ha chiamato il professor Zangrillo. Positivo al coronavirus? Chi lo dice? In questo preciso momento posso affermare che è stato ricoverato per infezione alla prostata recidiva, l’ha avuta 3 mesi e 6 mesi fa. Io ad oggi non nessuna evidenza sull’esito del tampone e sono una delle sue migliori amiche».

La Santanché non ha smentito che Briatore sia positivo, ma ha precisato che il motivo del ricovero sarebbe un altro e che nessuno ha mai confermato la notizia che il proprietario del Billionaire sarebbe risultato positivo al Covid-19.

Briatore positivo al tampone Covid: la conferma ufficiale dal San Raffaele

Flavio Briatore è positivo al Covid. Lo ha reso noto lo stesso ospedale San Raffaele di Milano, dove l’imprenditore è ricoverato da lunedì. L’esito del tampone parla chiaro, anche se dall’ospedale precisano che il ricovero è avvenuto per un’altra patologia – la prostatite, come dichiarato dal diretto interessato – e gli accertamenti Covid sono stati effettuati per seguire il protocollo.

Flavio Briatore, comunica l’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, «si è rivolto all’ospedale per una specifica patologia diversa da Covid-19 e che è stato sottoposto prima del ricovero, come tutti i pazienti, al tampone rinofaringeo per il rilevamento del coronavirus Sars-Cov-2. Il tampone è risultato positivo».

«Di conseguenza – spiegano dal San Raffaele Giulio Melisurgo, medico curante, e Pasqualino D’Aloia, direttore professioni sanitarie – al signor Briatore è stato applicato il protocollo standard che prevede l’isolamento e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale necessari in caso di positività, sia per la sicurezza del paziente, sia per la tutela del personale di reparto e degli altri pazienti ricoverati». L’ospedale ribadisce che «la modalità di ricovero applicata risponde a tutti i requisiti di sicurezza necessari nel rispetto delle norme anti-contagio».

Alex Zanardi, il VIDEO con le immagini dal luogo dell’incidente

Alex Zanardi, il video con le prime immagini dal luogo dell’incidente in seguito al quale sarebbe ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Le Scotte di Siena. A pubblicarle su twitter è Roberto Viggiani, giornalista del TgR Toscana. Dal video, pubblicato anche su RadioSienaTv, si può notare l’handbike del campione gravemente danneggiata a bordo strada che avrebbe terminato la corsa contro un’auto parcheggiata. Sullo sfondo il camion articolato contro il quale Zanardi si sarebbe schiantato dopo aver perso il controllo del mezzo in curva invadendo così la corsia opposta.

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Da chiarire la dinamica esatta dell’incidente e il motivo per cui in quel tratto stesse procedendo un mezzo pesante durante una corsa. L’atleta stava partecipando a una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

L’incidente è accaduto all’altezza di una curva, lungo la statale 146 che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia (Siena) questo pomeriggio, intorno alle 16:45. Da quanto appreso l’handbike del pilota stava procedendo in discesa quando si è scontrata con un camion che procedeva in direzione opposta. Da chiarire se sia stato Zanardi a sbandare. Il pilota era insieme a un’altra decina di partecipanti della staffetta di atleti paralimpici Obiettivo Tricolore: si erano staccati di circa un km dal gruppo più numeroso. Da Pienza dovevano raggiungere San Quirico.