Briatore arrivato in casa Santanché per la quarantena: «Non avvicinatevi, vi attacco tutto». E la dedica al figlio

Flavio Briatore è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele dove è ricoverato, da inizio settimana, per Covid. L’imprenditore, proprietario del Billionaire, il noto locale di Porto Cervo dove più dipendenti sono risultati positivi al coronavirus, è ora ospite a casa di Daniela Santanchè per trascorrere il periodo di 14 giorni di quarantena, in zona corso Vercelli a Milano.

L’imprenditore non sarà ovviamente sotto lo stesso tetto della senatrice di Fratelli d’Italia ma avrà a disposizione un’ala indipendente della villa di tre piani. Briatore dovrà trattenersi a Milano per le regole di sicurezza sanitaria sul coronavirus che non gli consentono di rientrare nella sua residenza abituale a Montecarlo e lo terranno lontano anche dal figlio Nathan Falco, al quale hha fatto una dedica su Instagram: «14 giorni passano veloci…».

Al suo arrivo in casa Santanché, Briatore si è rivolto ai giornalisti che lo attendevano dicendo: «Non avvicinatevi, attenzione che vi attacco tutto». «Bene, bene», risponde a chi gli chiede come si sente.

Ciak si torna a girare a Hollywood, ma sul set niente baci, abbracci e il sesso… si fa al computer

A Hollywood si ricomincia. Le produzioni piano piano tornano a riaprire i set, (data prevista il 12 giugno) ma con cautela e con alcune regole precise. Niente baci sul set, né corpo a corpo o scene di massa. E per quanto riguarda il sesso ci si affiderà alla tecnologia CGI. Le raccomandazioni per una ripartenza in sicurezza sono contenute in un documento messo a punto da un’unità d’intervento per la ripresa dopo il coronavirus, mentre già una grande produzione, “Mission Impossible: 7” annuncia il prossimo ciak a settembre.

084426428-76f62b7f-f14c-407b-aa3b-e147f295411f

L’obiettivo, come si legge nelle raccomandazioni, è quello di “minimizzare i contatti ravvicinati tra gli attori rivedendo i copioni o usando effetti digitali”. E ancora rilevazione della temperatura all’ingresso sul set, test del Covid-19 come condizione contrattuale, uso di mascherine e visiere, frequente lavaggio delle mani, no al buffet, con cibo impacchettato e pause pranzo scaglionate.

Il documento afferma inoltre che “i momenti di contatto ravvicinato” dovrebbero essere “riscritti, abbandonati o risolti da CGI”. E proprio attraverso questa tecnologia di computer graphic, già molto utilizzata per numerosi film d’animazione, verranno riprodotte le scene di sesso.
I programmi TV continueranno a trasmettere senza un pubblico dal vivo e alle star verranno impartite lezioni formali su come lavarsi le mani correttamente al fine di conformarsi alla nuova legislazione. Infine, anche le audizioni si terranno dietro separatori in plexiglass.

Il documento prevede la presenza su ogni set un “commissario Covid” a cui sara’ affidata la sorveglianza su tutti i protocolli, inclusa la disinfezione. Il “libro bianco” di 22 pagine è stato sottoposto al governatore della California, Gavin Newson, e al suo collega di New York, Andrew Cuomo. È stato messo a punto da una coalizione di addetti ai lavori che includono membri dei sindacati degli attori, dei registi e delle maestranze, rappresentanti delle major, di societa’ come Amazon e Netflix ed esperti sanitari. “La via della ripresa sta prendendo forma e restiamo ragionevolmente ottimisti – hanno commentato il presidente del sindacato registi Thomas Schlamme e il direttore esecutivo Russell Hollander – Apprezziamo il bisogno di tornare a lavorare, farlo presto È importante, ma farlo bene e’ obbligatorio”.

La presentazione del documento ha coinciso con l’annuncio che “Mission Impossible: 7”, bloccato a fine febbraio mentre Cruise si accingeva a girare a Venezia, le riprese in esterno riprenderanno da settembre.

Paolo Bonolis e il coronavirus: «Col lockdown imparato le regole di Fifa. Quando sono uscito…»

Paolo Bonolis racconta il suo lockdown da coronavirus, grazie a cui ha imparato le regole del videogioco di calcio Fifa 2020. Il conduttore, che assieme alla moglie Sonia Bruganelli è stato protagonista de “La stanza del medico”, non si è divertito troppo con l’obbligo di rimanere a casa.

5275431_1207_paolo_bonolis2

C’è stata un po’ di noia: “Mi sono sostanzialmente annoiato un po’ – ha spiegato in un’intervista a “La Stampa” – E ho pensato a progetti, figli di quella madre partoriente che è la noia. Chissà se prenderanno forma, se dimostreranno di avere sostanza, oppure si riveleranno solo sotterfugi per non annoiarsi. Quando sei fermo in uno stesso posto, ti industri con la mente”.
Di sicuro ha imparato le regole del calcio elettronico (“Tutte le regole di Fifa 2020, di cui mio figlio Davide è giocatore accanito”), in mancanza di quello reale: “Sia quello da vedere che quello giocato. Da mesto praticante anziano non vedo l’ora di tornare nell’ agone sportivo con gli amici.”

Appena possibile è uscito a fare un giro per la città (“Ho preso la moto e mi sono fatto un giro per Roma, molto “caro diario”. Ho visto che lei era sempre la stessa e sono rientrato”), ma a livello di società non sembra esserci stato il miglioramento che tanti auspicavano: “Temo nulla. La natura umana è particolarmente ostinata nel suo modo di essere. Per un attimo vediamo le cose in un altro modo, poi torniamo a vederle come ci conviene. Non credo ci sarà moralizzazione o miglioramento finita la pandemia. Penso che la gran parte l’ abbia vissuta solo come una gran rottura”.

Bar Refaeli nei guai con il fisco: la brutta sorpresa dopo il megaparty per i 35 anni

Fisco e fisico non vanno d’accordo. Non per la top model israeliana Bar Refaeli che subito dopo aver festeggiato i 35 anni (4 giugno) con un megaparty ed una serie di scatti social da urlo in bikini (forma perfetta a quattro mesi dalla nascita del terzo figlio!), ha subito una condanna a nove mesi di lavori di pubblica utilità dalla magistratura del suo Paese (7 giugno 2020).

5274075_1815_top_model_bar_refaeli_35_anni_compleanno_e_condanna_evasione_tasse_7_giugno_2020_mamma_tzipi_leviine_ex_leonardo_di_caprio_6_con_fabio_fazio_a_sanremo_2013

Peggio è andato alla madre – Tzipi Levine – anche lei top model negli anni Ottanta, condannata a 16 mesi di carcere. Madre e figlia – lo scrive il quotidiano Maariv – sono state condannate entrambe per evasione fiscale e dovranno risarcire l’erario di 8 milioni di shekel (2 milioni di euro) più una multa di diversi milioni di shekel non ancora definita.

All’origine della vicenda c’è una complessa interpretazione delle regole fiscali israeliane. Bar Refaeli sostiene di aver diritto ad una serie di esenzioni che spettano a chi svolge attività prevalentemente all’estero. Il fisco israeliano pensa il contrario.

La top, che in carnet sentimentale ha un immancabile Leonardo Dicaprio (2011) ed in Italia è stata ospite del Festival di Sanremo 2013 condotto da Fabio Fazio, oggi alterna la sua carriera di testimonial e indossatrice a quella di conduttrice televisiva e madre di tre bimbi: Liv (2016), Elle (2018), David (2020) avuti dall’imprenditore Ari Ezra.

Il Principe Harry ai ferri corti con Carlo: l’affronto al padre che nessuno immaginava

A Los Angeles insieme a Meghan e al piccolo Archie e prima ancora in Canada, il Principe Harry ha lasciato la Royal Family per costruirsi il suo nido lontano dalle regole, dagli obblighi e dalle responsabilità monarchiche: il secondogenito del futuro erede al trono è stato dipinto nei giorni scorsi come afflitto da una profonda nostalgia verso la sua Inghilterra e il mondo a cui apparteneva prima del divorzio reale: triste, sconsolato, senza un vero lavoro e lontano dai suoi affetti, la stampa aveva bollato la scelta di fuggire a Los Angeles come frettolosa e sbagliatissima, dando gran parte della colpa a Meghan Markle.

Carlo-Harry

Eppure è proprio grazie alla moglie che Harry ha ritrovato la sua dimensione lasciando dietro di sé conflitti irrisolti con il padre Carlo. L’equilibrio emotivo del fratello di William sembra nuovamente centrato: ad appoggiarlo un “nuovo padre” a cui sarebbe indissolubilmente legato già dal Canada. Ecco chi è la figura misteriosa.

Sesso in fase 2, le regole dell’esperto: «Sì ai baci, ma solo sulle labbra. La saliva è a rischio contagio Covid 19»

Sesso in fase 2 di coronavirus, c’è il parere dell’esperto. Attività motoria all’aperto sì, ma il sesso e l’attività sessuale con il partner? Sì o no? Le coppie che hanno un’intimità e che hanno osservato insieme la quarantena possono lasciarsi andare ma con estrema cautela (standard igienici più alti del normale). Anche quelle che non sono state confinate insieme possono ma con molta più prudenza e con le protezioni che si userebbero se non si conosce il partner, quindi con il preservativo. Niente sesso selvaggio, dice il direttore dell’Istituto andaluso di Sessuologia Francisco Cabello, in un articolo riportato dal quotidiano spagnolo La Vanguardia e ripreso da Il Messaggero.

4d4f498b-2f14-4f61-96fb-56fd30cfb733

Il sessuologo di Màlaga dice bisogna limitare i baci francesi, con la lingua, ed evitare il faccia a faccia. Solo baci stampati sulle labbra. Perché il contatto umano deve comunque proteggersi dalle goccioline di saliva che potrebbero essere contagiose. Capito perché il bacio appassionato non si può? Perché nella saliva, e in alcuni casi anche nei liquidi biologici, potrebbe esserci un’alta concentrazione di virus. Motivo per il quale esclude il sesso orale, per esempio.

Cabello in un colloquio con il quotidiano La Vanguardia stila un decalogo dei comportamenti che si possono tenere e quelli proibiti. E diciamo che sono molti di più i secondi. E per chi lavora in prima linea negli ospedali, tutto il giorno a contatto con il virus? Come può rilassarsi nell’intimità? La risposta del dottor Cabello è diretta: «Raccontatevi fantasie erotiche, datevi al sesso online oppure all’autoerotismo, se siete vicini mantenete però la distanza».

Anche se indica che le coppie che non sono state confinate possono fare sesso, raccomanda di prendere precauzioni. Sottolinea che uno dei due può essere infetto e non presentare sintomi, quindi, evitare il contatto bocca a bocca.

Cabello ricorda che mentre i germi non sono stati generalmente trovati nella lubrificazione genitale, due recenti studi hanno trovato il virus nei testicoli di un uomo e nel fluido vaginale di una donna, quest’ultimo pubblicato il 16 aprile sulla rivista Clinical Infectious. malattie .

Per quanto riguarda le coppie in quarantena senza presentare sintomi – e senza uscire di casa – Cabello afferma che “il sesso è totalmente sicuro”. Aggiunge, tuttavia, che è necessario mantenere un’igiene più elevata del normale “e anche di più durante questo periodo”.

Nel caso in cui non ci siano sintomi ma siano stati esposti e ci possano essere dubbi di contagio, l’esperto raccomanda di seguire le stesse precauzioni per quelle coppie che non sono state messe in quarantena insieme.

“Ciò che è assolutamente a rischio è entrare in contatto con una nuova persona”, avverte. Dice che i giovani tendono ad essere più inconsci, il che può essere pericoloso.

E aggiunge che “se incontri qualcuno di nuovo, l’ideale sarebbe avere un test che risulta positivo agli anticorpi per sapere che il virus è passato o che non ha avuto alcun sintomo e che a quel tempo ha un test negativo”, dice. .

Sottolinea che non vi è alcuna garanzia che “anche così” non vi siano rischi, perché ci sono falsi positivi.

“La drammatica realtà dal punto di vista sessuale è che il Covid-19 è nella saliva, quindi nelle nuove relazioni, è meglio passare quindici giorni senza fare sesso, attendere che non compaiano sintomi e quindi evitare pratiche sessuali rischiose “, conclude.

Coronavirus, Barbara D’Urso s’infuria a Pomeriggio 5: «Vi voglio sputtan***». Ecco cosa sta succedendo

Su Leggo.it le ultime novità. Coronavirus, Barbara D’Urso s’infuria a Pomeriggio 5: «Li voglio sputtan***». Ecco cosa sta succedendo. In tempi di coronavirus, la conduttrice continua con le sue dirette per tenere informati e fare compagnia ai telespettatori. Oggi, la conduttrice si è collegata con il sindaco di Messina Cateno De Luca per parlare delle criticità al porto di Messina.

Barbara-D-urso

Il sindaco De Luca racconta a Barbara D’Urso anche della famosa Renault 4, in viaggio dalla Francia alla Sicilia. «I francesi – avrebbe detto De Luca – si erano dati appuntamento in Sicilia con i loro amici spagnoli. Abbiamo dei video di un festino». A quel punto, la conduttrice sarebbe andata su tutte le furie: «Se avete dei video mandatemeli, li voglio sputtan***».

Poi, Barbara D’Urso si collega con la conferenza stampa del presidente Giuseppe Conte che annuncia: «Pene pecuniarie per chi viola le regole restrittive da 400 a 3000 euro».