«Cercasi addetti alle pulizie a 60 euro l’ora», ma occorre essere belli e nudi

Una impresa di pulizie è alla ricerca di personale e promette un compenso decisamente notevole, pari a circa 60 euro l’ora. C’è però un ‘piccolo’ particolare: per essere assunti, occorre essere di bell’aspetto e lavorare completamente nudi, o quasi.

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Un’iniziativa che sta facendo molto discutere in tutto il Regno Unito, quella lanciata da un’azienda che ora è anche accusata di sessismo. I promotori, però, respingono ogni accusa, facendo notare che l’annuncio di lavoro è diretto sia alle donne che agli uomini. A dirigere l’azienda Naked Cleaning Company, con sede a Plymouth, è tra l’altro una donna, Niki Belts.

Come riporta anche Wales Online, l’azienda da venerdì scorso ha lanciato una serie di annunci di lavoro, validi per tutto il territorio nazionale britannico: si offrono ricchi compensi, ma occorre lavorare nudi o, per i più pudici, in abbigliamento intimo. In alcuni casi, i clienti più ricchi hanno offerto alla compagnia un compenso fino a 75 sterline (oltre 87 euro) l’ora e i vertici dell’azienda avrebbero fiutato il ‘business’.

Le regole imposte dall’azienda ai suoi ‘bizzarri’ clienti sono comunque molto rigide: niente molestie, niente ‘toccatine’ e niente fotografie agli addetti alle pulizie. In un post promozionale diretto ai clienti, l’azienda ha infatti spiegato: «Siamo un’impresa di pulizie, non di sesso a pagamento. I nostri dipendenti sono molto professionali e pronti a ogni genere di reazione, ma per favore, rispettate loro e il loro spazio personale».

La Regina Elisabetta e il principe Filippo, fu tradimento? Gli indizi in The Crown fanno tremare Buckingham Palace

La Regina Elisabetta ha tradito il principe Filippo? È quanto si chiedono i sudditi della Corona. E Buckingham Palace trema in seguito a un gossip che avrebbe del clamoroso. La fermezza del carattere della più longeva regnante del popolo britannico, la sua rigidità nel seguire le regole e il suo distacco dai pettegolezzi l’hanno resa un simbolo di purezza che, in caso di conferma del presunto tradimento, andrebbe a intaccare la fiducia in un personaggio che ha fatto la storia mondiale. A scatenare il fuoriuscire di notizie sarebbero gli indizi emersi dalla terza stagione della serie tv The Crown in onda su Netflix.

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Dalle immagini si evince un forte legame tra sua Maestà con Lord Porchester, conosciuto con il nomignolo di Porchie e amministratore delle scuderie reali. Il rapporto stretto con l’amico di lunga data, unito ai problemi di coppia con marito, il principe Filippo d’Edimburgo, avrebbero fatto pensare a una storia d’amore segreta tra i due. Lord Porchester è morto nel 2001.

Alle indiscrezioni che si sono scatenate in Gran Bretagna ha risposto, stizzito, Dickie Arbiter, ex addetto stampa della Sovrana. «Si tratta di scene ridicole, disgustose e totalmente infondate – ha dichiarato al Times – La regina è l’ultima persona al mondo che avrebbe guardato un uomo che non fosse suo marito, figuriamoci averci una rapporto segreto. Questo pettegolezzo, tra l’altro, va avanti da decenni senza alcuna prova e Lord Porchester, che nel frattempo è morto, non può nemmeno difendersi».

Due suore missionarie tornano dall’Africa incinte, imbarazzo in Vaticano: «Violate regole rigide»

Dopo il caso della monaca di un convento in provincia di Messina, che ha scoperto di essere incinta dopo un viaggio in Africa, un altro episodio analogo, sempre in Sicilia, mette in imbarazzo il Vaticano. Le due religiose, entrambe africane, hanno infatti scoperto di essere incinte dopo essere tornate in Italia da un viaggio nei paesi d’origine.

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Il caso ha suscitato un certo clamore anche al di fuori dell’Italia: anche il Daily Mail racconta la vicenda delle due suore, una proveniente da un convento nei monti Nebrodi e un’altra residente in provincia di Ragusa. Il primo caso, in ordine cronologico, ha riguardato la suora, appartenente a un ordine monastico del Messinese: la donna si è trasferita a Palermo per prepararsi alla gravidanza e con tutta probabilità abbandonerà la vita ecclesiastica per crescere il figlio che porta in grembo.

L’altro caso, invece, riguarda una madre superiora proveniente dal Magacascar, che dopo aver accusato forti dolori allo stomaco si è recata in ospedale e ha scoperto di essere incinta. La suora, impegnata in una casa di cura per anziani del Ragusano, sarebbe invece già tornata nel proprio paese d’origine.

Il Vaticano ha già avviato delle indagini in merito ai due imbarazzanti episodi. Fonti vicine alla Santa Sede spiegano infatti: «C’è grande costernazione di fronte a queste vicende, entrambe le suore hanno avuto rapporti sessuali nei loro paesi d’origine, nonostante avessero professato il voto di castità. Ci sono regole rigide che sono state violate ma ora la cosa più importante è il benessere dei figli che aspettano».