Chiede il divorzio due giorni dopo il matrimonio: «La sposa in realtà era un uomo»

Un divorzio a tempo di record per un uomo di 31 anni che, dopo essersi sposato, si è reso conto di essere stato ingannato: la donna che aveva sposato, infatti, in realtà era un uomo.

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L’incredibile vicenda è avvenuta in Indonesia: è il portale IndoZone a raccontare la storia di Muh, un giovane che si era sposato con la 25enne Mita, salvo poi scoprire di aver detto sì ad un uomo. A indurlo in errore, senza dubbio, è stata la fretta: i due si erano conosciuti su Facebook all’inizio di maggio, per poi iniziare a frequentarsi qualche settimana dopo. «Ci eravamo visti la prima volta per un caffè, non avevo sospettato nulla e iniziavo ad innamorarmi, così abbiamo deciso di sposarci subito», racconta oggi l’uomo.

Neanche gli invitati al matrimonio, celebrato nella città di Kediri, avevano sospettato nulla. I primi problemi sono arrivati durante la prima notte di nozze, quando Mita si era rifiutata di fare sesso con l’uomo che aveva appena sposato. Stesso copione il giorno successivo, ed è proprio in quel momento che, non è chiaro come, il 31enne Muh aveva scoperto di essere stato ingannato. A quel punto, però, Mita aveva fatto perdere le proprie tracce.

Il 31enne si è quindi recato in commissariato per denunciare per truffa l’uomo che inconsapevolmente aveva portato all’altare: il suo vero nome è Adi ed è stato già rintracciato e fermato dalla polizia. Inevitabile anche la richiesta formale di divorzio.

Jacopo Bacis, morto a otto anni caduto dal terzo piano. Ipotesi choc: «Giocava a un videogame di realtà virtuale»

L’ipotesi choc sulla morte del piccolo Jacopo Bacis: «Al momento della caduta stava giocando a un videogame di realtà virtuale». La polizia avrebbe infatti individuato sul tablet del bambino di otto anni, precipitato dal terzo piano della sua abitazione di Arezzo, il videogioco con cui probabilmente si stava cimentando quando sabato sera è caduto ed è morto. Ad esaminare il tablet è stata la squadra mobile che ha individuato il videogioco, pare lasciato aperto dal bambino prima di precipitare.

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Secondo quanto appreso dall’Ansa si tratta di un gioco che simula come, dopo una catastrofe, la Terra rischi di essere invasa dagli alieni e, dunque, stimola i videogiocatori al combattimento per difenderla.

Intanto il pm Roberto Rossi ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati, a modello 45, per chiarire la dinamica ed accertare l’ipotesi del gioco come probabile attività che il bambino, figlio dell’ex calciatore Michele Bacis, stava svolgendo prima di cadere.

Gli accertamenti della polizia riguardano anche l’eventuale pericolosità dello stesso videogioco. Il tablet è stato consegnato dalla famiglia alla polizia proprio per fare gli accertamenti. Oggi nella cattedrale ultimo saluto a Jacopo con funerali privati.

In posa come le star, la comica australiana conquista il Web

Selfie in bagno, acrobazie sul letto o autoscatti in atteggiamenti non proprio naturali. La comica australiana Celeste Barber si è divertita a replicare le pose delle star, per dissacrare i selfie da diva e dimostrare la differenza tra mondo social e dura realtà.

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Nel suo mirino sono finite Miranda Kerr, Paris Hilton, le Kardashian, Nicki Minaj, Emily Ratajkowski e molte altre bellezze dello showbiz. L’esperimento ha conquistato la Rete, con la pagina Instgram di Celeste che ha raggiunto in breve tempo oltre 1,8 milioni di follower.