Mara Venier, racconto choc : «Una profonda depressione, mi avevano rottamata. Ho passato l’inferno»

Mara Venier in tv è una conduttrice di successo, ma in passato ha vissuto un momento di profonda depressione. Sorridete sul piccolo schermo nel suo “Domenica In”, Mara Venier ha confessato di aver passato un periodo terribile, “un inferno”.

https___media.gossipblog.it_e_e04_mara-venier

Ai passati problemi nel mondo del lavoro (“Mi avevano rottamata, detto che ero vecchia. Non bisogna mollare, la rivincita arriva sempre. Ma io ho passato l’inferno”), si è aggiunta la scomparsa della mamma, che l’ha gettata nello sconforto: “La morte di mia madre – ha fatto sapere in un’intervista a “Oggi” – è stato un dolore immenso per me, solo con Claudietto il tempo ha ricominciato a essere scandito, vissuto.

Ho avuto una profonda depressione, pur lavorando, perché per me il lavoro è sempre stato un modo per distrarmi, ma ero davvero piegata, anche se non lo mostravo”.
Il papà del nipote è il suo secondo figlio, Claudio Capponi: “È stato un vero miracolo e mi piace pensare che sia stato un regalo di mia mamma da lassù: io credevo davvero che la mia vita fosse finita”.

Intanto la conduttrice prepara la prossima stagione di “Domenica In”: nella nuova edizione sembra che Mara voglia al suo fianco Stefano De Martino, sulle cronache gossip estive per via del triangolo amoroso con Belen Rodriguez e alessia Marcuzzi.

Francesca Fialdini: «Con Fame d’amore racconto i disturbi alimentari. Il male di vivere che passa per lo stomaco»

I disturbi alimentari sono tanto diffusi – solo in Italia si registrano oltre 8500 nuovi casi l’anno – quanto drammaticamente subdoli. Per far luce su questa piaga sociale arriva stasera Fame d’amore, docuserie in quattro puntate, in seconda serata su Rai3, prodotta da Ballandi e condotta da Francesca Fialdini.

5219825_2033_francesca_fialdini_giornalista_rai_maggio_2020

Com’è strutturata?
«Segue, con uno stile da reportage, le vicende di ragazzi ricoverati in due istituti che si occupano di disturbi alimentari, Villa Miralago a Varese e Palazzo Francisci a Todi: li seguiamo in una giornata-tipo, nei colloqui con lo psicologo o l’educatore di riferimento, con i genitori o con il direttore del centro. Naturalmente le riprese sono state fatte prima del Covid, in un arco temporale molto lungo».

Lei starà con i ragazzi?
«Io sono andata a parlare con loro ma sarò in uno studio buio, da sola, perché l’attenzione deve essere focalizzata su di loro e non su di me. Sarò il collante tra le loro storie, mi faccio portatrice delle domande del pubblico e interprete delle loro emozioni, per capire le motivazioni che li portano a non mangiare più oppure ad abbuffarsi per poi vomitare o ammazzarsi di attività fisica».

Motivazioni di carattere estetico?
«Le risposte sono molto più complesse e incisive di quanto si possa immaginare: chi ha questi disturbi ha carenze di carattere affettivo, relazioni primarie che non rispondono al desiderio d’amore. Quando un ragazzo arriva a pesare 25 chili non associa il proprio corpo al concetto di bellezza, vuole solo scomparire oppure bloccare la crescita, rimanere bambino per avere tutte le attenzioni degli adulti. E chi si abbuffa forse sta chiedendo più amore».

Quali sono i numeri del fenomeno?
«Il dato emerso è di oltre tre milioni di ragazzi, ma c’è il sommerso che sfugge. E riguarda anche bambini al di sotto dei 10 anni, il dato è emergenziale».

L’altro suo programma, Da noi… a ruota libera, fin quando andrà avanti?
«Dovrebbe concludersi a fine maggio, ma forse andremo avanti ancora un po’. È un programma che amo molto ma con il Coronavirus abbiamo dovuto rivedere il format, fare collegamenti, dopo un po’ logora. C’è un’esigenza di riprendere le nostre vite».

Come vede la Fase 2?
«Credo che la gente sia spaventata, per le prime settimane la vivrà con prudenza. Ma temo l’effetto contrario con l’arrivo del caldo».

Claudia Gerini, l’intervista esclusiva: «Vi racconto come ho passato questi giorni di quarantena»

Claudia Gerini, è passato ormai oltre un mese dalle prime misure di contenimento e distanziamento sociale adottate per contrastare il coronavirus.

L’isolamento in casa è diventata la nostra realtà quotidiana, con che stato d’animo stai vivendo questo periodo?
«In un primo momento la sensazione era di incredulità per quanto di spaventoso stava accadendo nel nostro Paese e per le decisioni adottate dal Governo, nuove per tutti. Poi si è fatta largo la speranza: che questa emergenza sia superata al più presto, soprattutto per tutte le persone colpite, per il Nord Italia e per il Paese intero. Resto però sempre positiva, sfruttiamo al meglio questi momenti».

1579948945_Claudia-Gerini-1_o

In che modo? Come sta trascorrendo queste giornate?
«Facendo tante cose, aiuto mia figlia a fare i compiti, noi mamme che lavoriamo siamo sempre tanto prese e finalmente ci possiamo godere di più i figli. Poi faccio un po’ di ginnastica, chiamate con la famiglia, cucino e ho trovato anche il tempo di leggere. Ma questo periodo, che a tratti può nascondere momenti di noia, è anche uno scrigno da cui tirare fuori la nostra creatività: inventiamo giochi e ricette e abbiamo anche dipinto delle magliette. Esco solo per andare a fare la spesa e andare in farmacia. La giornata, alla fine, vola».

Quale sarà la prima cosa che farà una volta finito l’isolamento?
«Mi piacerebbe andare al mare, mi manca tanto il mare, vorrei andare su una bella spiaggia e farmi un tuffo».

Cosa avremo imparato da questo periodo? E di cosa avremo bisogno?
«Avremo imparato che siamo tutti uguali, nessuno è meglio, nessuno è peggio, non c’è ricco, non c’è povero, bianco, giallo, nero. Siamo tutti esseri umani, deboli e bisognosi di solidarietà e di conforto. E avremo un grande bisogno di abbracci».

Un timore o un augurio per il futuro?
«Ci sarà bisogno di una forte ripresa economica e la paura è che rimangano indietro tante famiglie. Speriamo che presto ci si riesca a rimettere in carreggiata. L’augurio è che l’Italia si riprenda più forte di prima. Gli italiani hanno dimostrato un forte patriottismo, le persone si stanno unendo, c’è tanta solidarietà, voglia di stare insieme e di aiutarsi, voglia di condivisione e, soprattutto, di gridare al mondo che l’Italia è un grande Paese».

Un appello ai romani?
«Romani, lo so che Roma è una città di una bellezza struggente ed è impossibile stare lontano da queste strade, da questa luce. Però dobbiamo tenere duro perché al momento l’unico vaccino che abbiamo è restare a casa».

Paola Caruso a Domenica Live, il dramma: «Vi racconto perché si è chiusa la storia con Moreno…»

«Sapeva che cercavo un padre per mio figlio. Sono fragile in questo periodo. Lui si è avvicinato a me, usando mio figlio, per fare televisione. Ci sono mille vallette, influencer e via dicendo, un’altra non se lo cag…. a lui. Io ero fragile».
A Domenica Live, Paola Caruso parla della rottura con il fidanzato Moreno Merlo, avvenuta, dice, «per motivi gravissimi».

image

«Io pensavo fossimo una famiglia. Quando veniamo qui, riceviamo un rimborso spese, lo sai. Lui quando siamo tornati mi ha detto che non gli bastava. Io gli avevo già dato parte del mio rimborso. Lui voleva andare a fare i reality. Voleva sfruttare la visibilità».

In una delle liti, Paola Caruso dice di aver ricevuto pesanti minacce:
«Eravamo in auto. Ha detto che se ne sarebbe andato. Gli ho risposto: allora avevano ragione quelli che dicevano che saresti venuto da Barbara, avresti preso la tua visibilità e poi mi avresti dato un calcio nel sedere. Lui mi ha detto: Stai attenta, io ti ho registrato, ho tutte le registrazioni. Capito? Mi ha registrata per quattro mesi, con mio figlio. Non so che registrazioni abbia fatto. Stava guidando la mia auto, gli ho detto di non scendere. Non lo faceva, Ho iniziato ad avere paura. Ho chiamato la polizia, cercavo intanto di cacciarlo dall’auto e lui mi registrava! Cercavo di riprendermi le chiavi di casa mia, che lui non voleva darmi, mi ha dato una gomitata, non so se appositamente o per errore».
Barbara D’Urso domanda: ci sono anche video privati?
«Non lo so – replica Paola Caruso – non lo so. Io devo tutelare mio figlio. Io penso che lui abbia fatto tutto questo per avere dei soldi».
A questo punto Barbara D’Urso mostra alcuni messaggi scritti da Moreno.
«Dice che la colpa è mia. Scrive nelle pagine di gossip. Mi prende anche in giro. Ha usato mio figlio per conquistare la mia fiducia».
Si parla anche di un video di Moreno con un’altra ragazza.
«Una persona corretta avrebbe detto che ci eravamo lasciati -dice Paola Caruso – mi ha fatto fare la figura della cornuta. Tu Barbara avevi avuto il sentore, io no. La cosa che mi fa più male è che quando mio figlio sarà grande vedrà le foto del battesimo e mi chiederà: chi è questo che mi tiene in braccio?».
«Devi dire il chierichetto», replica Barbara D’Urso.
«Quanto ci ho creduto Barbara – dice, piangendo, Paola Caruso – io non ho un altro uomo pronto, lui aveva già l’altra pronta per mandare foto in giro. Pensavo di aver coronato il sogno della mia vita di avere una famiglia. Invece no. Se ami una donna, il rispetto resta. Qui non c’è rimasto niente, solo lo schifo. La mattina, prima che uscisse quel video, gli avevo anche mandato un messaggio per dirgli di incontrarci, di chiudere in maniera decente. Lui non ha neanche risposto».

Nora Amile di La Pupa e il Secchione, racconto choc: «Volevo suicidarmi»

“Tra le pupe avevo il ruolo della svampita, ma in realtà non sono così”, parlare Nora Amile, showgirl diventata popolare con la sua partecipazione al reality “La Pupa e il secchione”, nella prima edizione condotta da Enrico Papi e Federica Panicucci.

Nora-Amile-Foto-Instagram-17

Il suo personaggio era molto lontano da lei: “Ho un diploma da attrice e ho studiato con il metodo Stanislavskij – ha fatto sapere a “Novella2000” – Parlo quattro lingue: italiano, inglese, spagnolo e arabo. E sono una donna abbastanza colta”
Col passare del tempo però, prigioniera del personaggio, ha avuto un crollo emotivo che nel 2011 ha messo a rischio la sua vita: “Ho avuto una crisi d’identità e volevo suicidarmi (…) Tutti mi associavano solo ed esclusivamente alla “pupa” e ho tentato il suicidio”.

Per fortuna il suo intento non è riuscito: “Quando sono venuti in soccorso mi hanno portato in una clinica psichiatrica, perché pensavano che avessi perso la testa totalmente e hanno iniziato a curarmi. Per fortuna, anche in quel caso ho reagito bene e ho dimostrato di non essere pazza, ma solo depressa”.
Ora a breve potrebbe tornare in tv: “Ci sono buone possibilità che mi rivediate in tv, ma al momento devo tenere la bocca cucita”.

Flavio Briatore e il flirt con la ventenne Benedetta Bosi: «Ora vi racconto la verità»

Nessun flirt fra l’imprenditore Flavio Briatore, single dopo la fine del suo matrimonio con Elisabetta Gregoraci, e la ventenne Benedetta Bosi. I due erano stati fotografati insieme in barca e subito, nonostante i 49 anni di differenza, si era parlato di flirt.

4828802_1857_falvio_briatore_fidanzata_benedetta_bosi_chi_e_foto_ultime_notizie_oggi_martedi_29_ottobre_2019 (1)

L’imprenditore è intervenuto sull’argomento e ha parlato di semplice amicizia: “Benedetta è solo un’amica – ha spiegato al settimanale “Novella2000” – poi si fa presto a dire altro”. Le critiche non sono state poche ma tra di loro nessun legame (“Ci siamo conosciuti ed è venuta qui nella nostra compagnia a Malindi”), anche se a Malindi, dove li hanno sopresi, sono arrivati insieme su un volo privato: “Io ci vengo anche per lavorare”.

Mentre però sui social Benedetta continua a far intendere di essere la compagnia di Briatore, la sua ex Elisabetta Gregoraci aveva commentato gli scatti della presunta coppia sui social scrivendo: “Fa rabbrividire”.

Nina Moric si sente male in Africa, il racconto ai fan: «So che siete preoccupati, ho passato una brutta giornata»

Brutta disavventura per Nina Moric durante il suo viaggio in Africa. È stata lei stessa a raccontare l’accaduto su Instagram nel tentativo di rassicurare tutti i fan. L’ex moglie di Fabrizio Corona ha spiegato di aver avuto una brutta giornata, ma di stare finalmente bene. La modella croata è un’assidua viaggiatrice e ama trascorrere le proprie vacanze in posti esotici.

8_20181011162702

Nina era a Zanzibar insieme al figlio Carlos Maria e a Luigi Favoloso, con cui continuano i ‘tira e molla’. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia circa un suo ricovero in ospedale in seguito all’effetto di qualcosa che aveva ingerito. I fan preoccupati hanno cominciato a manifestarle tanto affetto e a tempestarla di domande al punto che l’artista ha pubblicato nelle stories di Instagram la verità sull’accaduto.

«Ragazzi – spiega – visto che in molti vi siete ‘preoccupati’ voglio dirvi che sto bene, ho passato una brutta giornata, ho bevuto istintivamente dell’acqua dal rubinetto qui in Africa e sono stata poco bene. Ora sto molto meglio». Il suo organismo non è abituato all’acqua dei Paesi non occidentali e una banale distrazione le avrebbe provocato il malessere. È infatti consigliabile in questi luoghi bere sempre dalle bottiglie.