Caterina Balivo, la rabbia sui social contro gli haters: «Sei un idiota se credi questo»

Caterina Balivo sta trascorrendo le sue vacanze al mare e ha condiviso con i followers alcuni scatti in costume. La bella conduttrice riscuote sempre tanto affetto sul suo profilo Instagram, ma davanti a qualche insinuazione di troppo è andata su tutte le furie. Con chi l’ha accusata di essersi ritoccata il seno ha innescato un botta e risposta dai toni accesi.

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Tutto è iniziato dopo che ha pubblicato una foto in barca con indosso un micro bikini che metteva in mostra il fisico statuario e le forme. Un utente si è complimentato elogiando i suoi seni e un altro utente si è intromesso. «Rifatte. Come naso zigomi e blefaroplastica. Detto tante volte a striscia la notizia», ha scritto scatenando la reazione di Caterina Balivo: «Idiota che ci credi idiota».

Una reazione decisa da parte della conduttrice, nota per la sua schiettezza e spontaneità. Non le manda a dire quando viene criticata e anche in televisione si è tolta spesso qualche sassolino dalla scarpa. I followers continuano a seguirla sui social, consapevoli che non la rivedranno in tv tanto presto. Balivo, infatti, ha annunciato di volersi prendere una pausa.

Georgette Polizzi si racconta dopo Temptation Island: «La mia odissea tra violenze e malattia»

Il grande pubblico la conosce soprattutto per essere stata, nel 2016, una delle concorrenti di Temptation Island insieme al fidanzato Davide Tresse, diventato suo marito due anni più tardi. Ma Georgette Polizzi, stilista (suo è il brand GeorgettePol) e influencer da 600.000 followers, prima di diventare una donna di successo ha dovuto sopportare ingiustizie, maltrattamenti, discriminazioni. Un passato difficile e doloroso che racconta per la prima volta nel libro “I lividi non hanno colore” (Mondadori Electa).

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Perché ha scelto questo titolo?
«Perché sulla pelle nera i lividi non si vedono. Però sono segni che il tempo non può cancellare».

La principale responsabile di quei lividi è stata sua madre.
«Sì, mi ha picchiata fin da piccolissima. Adesso ho capito che era malata, ma quando sei bambina non lo capisci, pensi che quella rabbia sia la normalità, che tutti i genitori reagiscono così per punire i figli quando magari rompono qualcosa, credi di meritarle. A 15 anni sono finita in ospedale e mi hanno allontanata da lei: da quel momento sono cresciuta in una Casa famiglia».

Ha subito violenze solo tra le mura domestiche?
«No, per strada i compagni di scuola mi facevano cadere, mi tiravano i sassi in testa per il colore della mia pelle. Erano gli anni Ottanta, il razzismo era tanto. Mi sono resa conto di essere diversa a 6-7 anni, stavo malissimo. Probabilmente da lì nasce la mia voglia di rivalsa, di dimostrare agli altri che sapevo fare le cose come loro e forse ancora meglio di loro».

Pensa che il razzismo sia sparito, da allora?
«No, c’è ancora, ma in maniera velata. Prendere posizione contro il razzismo fa moda, fa tendenza, e credo che tutti i post sulla morte di George Floyd siano state soltanto forme di esibizionismo».

Oggi combatte contro la sclerosi multipla. Cosa vuole dire a chi, come lei, ne è affetto?
«Che bisogna amare la vita e non buttarsi mai giù, perché in questo tipo di malattie i farmaci fanno molto, ma senza la testa non ci si riprende. Io da un giorno all’altro mi sono ritrovata paralizzata, ma con grande impegno e forza di volontà ho ripreso a camminare in quattro mesi. Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque».

Che esperienza è stata Temptation Island?
«Una parentesi che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere, di questo devo ringraziare quel programma, ma fare televisione non è una cosa a cui penso: io avevo un sogno e l’ho realizzato, ora ho un’azienda con dei dipendenti».

Coronavirus, il condominio contro la dottoressa: «Fai attenzione quando rientri a casa». La rabbia dell’ospedale

Si fa presto a definire “eroi” o “angeli” i tanti medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale delle strutture ospedaliere che ogni giorno combattono in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus. L’importante, infatti, è che lo facciano restando ben lontani da noi. È l’amara realtà che emerge da quanto accaduto in provincia di Pisa, dove una dottoressa costretta a turni massacranti è finita nel mirino dei condomini: nei pressi del portone, infatti, è stato affisso un cartello che è stato condannato dai vertici dell’ospedale in cui la donna lavora.

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Come riporta Il Tirreno, la dottoressa lavora in un ospedale di Cisanello (Pisa) e, rincasando, ha trovato un messaggio diretto a lei: «Sappia che in questo condominio abitano una neonata di sei mesi e una signora ultraottantenne vedova. Perciò usi le massima precauzioni quando utilizza gli spazi comuni e deve toccare cancelli, scale, sottoscala e corrimano». La paura del contagio è comprensibile, ma un simile messaggio stride con una improvvisa riscoperta dell’importanza di alcune categorie di lavoratori che troppo spesso vengono bistrattati e che negli ultimi tempi invece si ritrovano incensati un po’ da tutti.

L’episodio ha scatenato la rabbia di Stefano Taddei, ordinario di Medicina e direttore della clinica medica 1 Universitaria, e di Marco Taddei, direttore di Medicina 4 dell’ospedale: «Questo è un atto vergognoso, che non può passare sotto silenzio. Quando i medici lasciano l’ospedale, tutto avviene in sicurezza e ogni ambiente viene igienizzato e sanificato».

Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, al mare scoppia la lite

Siamo abituati a vedere Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi teneri e innamorati, ma anche nella coppia più solida e affiatata ogni tanto ci scappa la lite. Durante un bagno nelle acque limpide della Sardegna, gli animi della showgirl e dell’imprenditore si sono scaldati ed è andato in scena un acceso faccia a faccia, ripreso dai fotografi del settimanale Diva e Donna. Volti tesi e gesti pieni di rabbia poi, sotto l’ombrellone, è tornato il sereno.

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In passato Michelle l’aveva chiarito: “Che rapporto è quello in cui non ci si scontra?”, ammettendo anche di essere molto gelosa del suo Tomaso. Se sia la sua mancanza di fiducia il motivo del litigio non è dato sapere, certo è che Trussardi ha fatto davvero perdere le staffe alla Hunziker. Lui si difende, prova a calmarla e fare pace, ma lei non ne vuole sapere. C’è bisogno di uscire dall’acqua e stendersi sul lettino per ritrovare la serenità.