Enrico Montesano, la sua rabbia a Non è la D’Urso:«Mi hanno teso un tranello solo perchè non la penso come gli altri»

Non è la D’Urso, Enrico Montesano:«Mi hanno teso un tranello solo perchè non la penso come gli altri». Ospite in collegamento da Barbara D’Urso l’attore romano è tornato a parlare di quanto accaduto la scorsa settimana, quando è stato fermato perchè non indossava la mascherina.

5532904_1000_montesano3

«È stato un tranello che mi hanno fatto solo perché non la penso come la vulgata generale». Così Enrico Montesano in collegamento a Live non è la D’Urso. La scorsa settimana Montesano è stato fermato perchè non indossava la mascherina, ma l’attore romano vuole ribadire di non sentirsi assolutamente dalla parte del torto, anzi: «Questo è un tranello che mi è stato fatto perché io ho fatto le dichiarazioni in cui mantenendo le distanze all’aperto, posso evitare la mascherina. Io ci credo al virus. Io ero lì per Chico Forti, ci vado da sempre. E vogliamo che Chico possa scontare la pena in Italia così anche la mamma può andare a trovarlo. Vicino a me c’era un signore che ha filmato e poi ha montato tutto per venderlo alle tv. Al poliziotto che mi ha fermato gli ho elencato tutte le infrazioni che lui faceva elevandomi la sanzione.Penso che il sale della democrazia sia la critica e la libertà di parola. Qui mi sembra invece che abbiano voluto far passare per cattivo, un uomo che non la pensa come la vulgata generale».

Caterina Balivo, la rabbia sui social contro gli haters: «Sei un idiota se credi questo»

Caterina Balivo sta trascorrendo le sue vacanze al mare e ha condiviso con i followers alcuni scatti in costume. La bella conduttrice riscuote sempre tanto affetto sul suo profilo Instagram, ma davanti a qualche insinuazione di troppo è andata su tutte le furie. Con chi l’ha accusata di essersi ritoccata il seno ha innescato un botta e risposta dai toni accesi.

5407550_1650_caterina_balivo_furia_haters

Tutto è iniziato dopo che ha pubblicato una foto in barca con indosso un micro bikini che metteva in mostra il fisico statuario e le forme. Un utente si è complimentato elogiando i suoi seni e un altro utente si è intromesso. «Rifatte. Come naso zigomi e blefaroplastica. Detto tante volte a striscia la notizia», ha scritto scatenando la reazione di Caterina Balivo: «Idiota che ci credi idiota».

Una reazione decisa da parte della conduttrice, nota per la sua schiettezza e spontaneità. Non le manda a dire quando viene criticata e anche in televisione si è tolta spesso qualche sassolino dalla scarpa. I followers continuano a seguirla sui social, consapevoli che non la rivedranno in tv tanto presto. Balivo, infatti, ha annunciato di volersi prendere una pausa.

Georgette Polizzi si racconta dopo Temptation Island: «La mia odissea tra violenze e malattia»

Il grande pubblico la conosce soprattutto per essere stata, nel 2016, una delle concorrenti di Temptation Island insieme al fidanzato Davide Tresse, diventato suo marito due anni più tardi. Ma Georgette Polizzi, stilista (suo è il brand GeorgettePol) e influencer da 600.000 followers, prima di diventare una donna di successo ha dovuto sopportare ingiustizie, maltrattamenti, discriminazioni. Un passato difficile e doloroso che racconta per la prima volta nel libro “I lividi non hanno colore” (Mondadori Electa).

georgette-polizzi-678x381

Perché ha scelto questo titolo?
«Perché sulla pelle nera i lividi non si vedono. Però sono segni che il tempo non può cancellare».

La principale responsabile di quei lividi è stata sua madre.
«Sì, mi ha picchiata fin da piccolissima. Adesso ho capito che era malata, ma quando sei bambina non lo capisci, pensi che quella rabbia sia la normalità, che tutti i genitori reagiscono così per punire i figli quando magari rompono qualcosa, credi di meritarle. A 15 anni sono finita in ospedale e mi hanno allontanata da lei: da quel momento sono cresciuta in una Casa famiglia».

Ha subito violenze solo tra le mura domestiche?
«No, per strada i compagni di scuola mi facevano cadere, mi tiravano i sassi in testa per il colore della mia pelle. Erano gli anni Ottanta, il razzismo era tanto. Mi sono resa conto di essere diversa a 6-7 anni, stavo malissimo. Probabilmente da lì nasce la mia voglia di rivalsa, di dimostrare agli altri che sapevo fare le cose come loro e forse ancora meglio di loro».

Pensa che il razzismo sia sparito, da allora?
«No, c’è ancora, ma in maniera velata. Prendere posizione contro il razzismo fa moda, fa tendenza, e credo che tutti i post sulla morte di George Floyd siano state soltanto forme di esibizionismo».

Oggi combatte contro la sclerosi multipla. Cosa vuole dire a chi, come lei, ne è affetto?
«Che bisogna amare la vita e non buttarsi mai giù, perché in questo tipo di malattie i farmaci fanno molto, ma senza la testa non ci si riprende. Io da un giorno all’altro mi sono ritrovata paralizzata, ma con grande impegno e forza di volontà ho ripreso a camminare in quattro mesi. Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque».

Che esperienza è stata Temptation Island?
«Una parentesi che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere, di questo devo ringraziare quel programma, ma fare televisione non è una cosa a cui penso: io avevo un sogno e l’ho realizzato, ora ho un’azienda con dei dipendenti».

Coronavirus, il condominio contro la dottoressa: «Fai attenzione quando rientri a casa». La rabbia dell’ospedale

Si fa presto a definire “eroi” o “angeli” i tanti medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale delle strutture ospedaliere che ogni giorno combattono in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus. L’importante, infatti, è che lo facciano restando ben lontani da noi. È l’amara realtà che emerge da quanto accaduto in provincia di Pisa, dove una dottoressa costretta a turni massacranti è finita nel mirino dei condomini: nei pressi del portone, infatti, è stato affisso un cartello che è stato condannato dai vertici dell’ospedale in cui la donna lavora.

coronavirus_dottoressa_condominio_24122011-768x420

Come riporta Il Tirreno, la dottoressa lavora in un ospedale di Cisanello (Pisa) e, rincasando, ha trovato un messaggio diretto a lei: «Sappia che in questo condominio abitano una neonata di sei mesi e una signora ultraottantenne vedova. Perciò usi le massima precauzioni quando utilizza gli spazi comuni e deve toccare cancelli, scale, sottoscala e corrimano». La paura del contagio è comprensibile, ma un simile messaggio stride con una improvvisa riscoperta dell’importanza di alcune categorie di lavoratori che troppo spesso vengono bistrattati e che negli ultimi tempi invece si ritrovano incensati un po’ da tutti.

L’episodio ha scatenato la rabbia di Stefano Taddei, ordinario di Medicina e direttore della clinica medica 1 Universitaria, e di Marco Taddei, direttore di Medicina 4 dell’ospedale: «Questo è un atto vergognoso, che non può passare sotto silenzio. Quando i medici lasciano l’ospedale, tutto avviene in sicurezza e ogni ambiente viene igienizzato e sanificato».

Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, al mare scoppia la lite

Siamo abituati a vedere Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi teneri e innamorati, ma anche nella coppia più solida e affiatata ogni tanto ci scappa la lite. Durante un bagno nelle acque limpide della Sardegna, gli animi della showgirl e dell’imprenditore si sono scaldati ed è andato in scena un acceso faccia a faccia, ripreso dai fotografi del settimanale Diva e Donna. Volti tesi e gesti pieni di rabbia poi, sotto l’ombrellone, è tornato il sereno.

4687705_divaedonna1

In passato Michelle l’aveva chiarito: “Che rapporto è quello in cui non ci si scontra?”, ammettendo anche di essere molto gelosa del suo Tomaso. Se sia la sua mancanza di fiducia il motivo del litigio non è dato sapere, certo è che Trussardi ha fatto davvero perdere le staffe alla Hunziker. Lui si difende, prova a calmarla e fare pace, ma lei non ne vuole sapere. C’è bisogno di uscire dall’acqua e stendersi sul lettino per ritrovare la serenità.