Roma, sesso con l’alunna di 16 anni: arrestata professoressa di italiano

Atti sessuali con una studentessa minore di 16 anni. Con questa accusa è stata arrestata e posta ai domiciliari una professoressa di italiano romana. La donna, 63 anni, è stata rintracciata e bloccata nella giornata di sabato nella sua casa vacanze marchigiana, lungo la costa di della provincia di Macerata nelle Marche.

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Proprio qui aveva ospitato per un breve soggiorno, lo scorso anno, anche la sua studentessa preferita. Ora l’insegnante, che lavora in un istituto superiore alle porte di Roma, si trova come si diceva agli arresti domiciliari. Il fatto è rivelato da Il Corriere Adriatico. A intervenire i carabinieri di Porto Potenza su disposizione della procura di Roma.

I FATTI
Secondo le indagini, tutto ha inizio l’anno scorso, tra i banchi di un istituto tecnico di Roma. L’insegnante si avvicina a una studentessa, che all’epoca ha 16 anni, si interessa a lei, le parla d’arte. Le cose vanno avanti così finché le due iniziano a vedersi anche al di fuori dell’orario scolastico , e la 16enne si rende conto che la prof sta cercando qualcosa di più dal loro rapporto. L’estate scorsa, poi, l’alunna va a trascorrere qualche tempo nella casa al mare della professoressa nelle Marche.

Al suo ritorno a casa, però, i genitori si accorgono subito che qualcosa non va: la ragazzina parla poco. Poi crolla e racconta tutto: piangendo, riferisce delle attenzioni ricevute e di quella specie di relazione che sarebbe andata avanti per mesi. Mostra loro anche i messaggi sul cellulare .

A quel punto, i genitori della ragazzina vanno dai carabinieri e denunciano. E ieri, la professoressa è stata arrestata dai carabinieri e ora si trova ai domiciliari. I militari hanno sequestrato anche il cellulare dell’insegnante. S’indaga per capire se fosse un episodio isolato oppure possa essere successo con altre alunne.

Ambra Lombardo sexy sposa su Instagram… un messaggio per Kikò?

Dopo essere usciti dal “Grande Fratello” Ambra Lombardo e Kikò Nalli hanno avuto i loro alti e bassi. L’intervento al seno di lei e il presunto flirt con Gaetano Arena hanno messo in crisi la coppia, ma adesso su Instagram Ambra viaggia spedita in direzione dell’altare. Negli ultimi tempi, infatti, la professoressa-modella si è specializzata in servizi fotografici con abiti bianchi decisamente hot.

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Il fisico perfetto di Ambra, d’altra parte, non teme nulla. Ampie scollature, spacchi vertiginosi e trasparenze sembrano disegnate apposta per le sue curve. Questa svolta “matrimoniale” così sexy potrebbe essere un messaggio nemmeno tanto velato al fidanzato Kikò Nalli.

Lui è noto per essere l’ex marito di Tina Cipollari, da cui ha avuto tre figli, ma chissà che in un futuro nemmeno troppo lontano possa formare una nuova famiglia con la bella siciliana.

Professoressa fa sesso con l’alunno di 13 anni: «Era troppo aggressivo»

Ha fatto sesso con uno studente minorenne, poi si è giustificata dicendo che lo ha fatto perché lui era aggressivo. Brittany Zamora, 28enne dell’Arizona ha avuto rapporti sessuali con un alunno di 13 anni e ha poi incolpato il giovane dicendo che lui era ossessionato da lei, fino al punto di diventare aggressivo e costringerla a cedere alle sue avances.

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A nulla però è servita la sua giustificazione e dopo l’arresto il giudice ha previsto per l’insegnante una condanna a 20 anni di carcere, come riporta anche Metro. La donna si sarebbe resa conto delle attenzioni morbose del ragazzo nei suoi confronti, tanto che avrebbe anche chiesto alla preside della sua scuola di trasferirla, durante il processo Zamora ha detto che il 13enne aveva disturbi comportamentali ed era diventato molto aggressivo.

L’imputata si è però dichiarata colpevole, ha ammesso le sue colpe, pur provando a giustificarsi affermando di non essere una predatrice sessuale. A denunciare la donna sono stati i genitori del ragazzo che avevano letto alcune delle loro chat, su Instagram l’insegnante scriveva al 13enne: «Se potessi lasciare il mio lavoro e fare sesso tutto il giorno con te lo fare», così si sono rivolti alle autorità.